Piante e pesci nel laghetto

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Un grazioso laghetto è un fantastico tocco in più per qualsiasi area verde. Non soltanto offre uno spettacolo meraviglioso, ma costituisce l’habitat ideale per un’ampia varietà di piante e animali, portando un pizzico di natura selvaggia nel vostro giardino. Vediamo le indicazioni della guida “Il mio laghetto” Tetra.

Piante

Le piante sono parte integrante del laghetto, esattamente quanto l’acqua. Aiutano infatti a mantenere un equilibrio biologico ottimale, purificano l’acqua e forniscono ai pesci e agli altri animali protezione, cibo e ripari in cui nascondersi. Le piante acquatiche, inoltre, producono ossigeno, elemento vitale tanto nell’acqua quanto nell’aria. Essendo in concorrenza per le sostanze nutritive, migliorano la qualità dell’acqua e aiutano a prevenire la formazione di alghe. Dopo aver innestato le piante desiderate nel laghetto, dovrebbe essere relativamente semplice mantenerle in condizioni ottimali attraverso qualche semplice intervento.

Nuove piante

Una buona combinazione di piante acquatiche e galleggianti aiuta a mantenere l’equilibrio biologico nel laghetto. Le piante galleggianti riducono la quantità di luce solare che colpisce il laghetto nei mesi estivi e rimuovono le sostanze nutritive in eccesso. Le piante acquatiche, arricchiscono di ossigeno le zone più profonde del laghetto.

Fertilizzazione

Come ogni altro vegetale, le piante del laghetto necessitano di un buon apporto di sostanze nutritive per crescere sane. Nel corso del tempo, alcuni nutrienti si esauriscono e devono essere reintegrati. Una fertilizzazione regolare ha un ruolo importante anche nella prevenzione delle alghe.

Potatura

Nel tardo autunno, è necessario eliminare le foglie morte e potare le piante di appena qualche centimetro. In questo modo è possibile evitare che le appendici, ormai prive di vita, cadano nel laghetto inquinandolo.
Come regola generale, occorre evitare che le piante coprano più della metà della superficie del laghetto. La potatura delle piante favorisce la ricrescita, fattore utile non solo dal punto di vista estetico, ma anche per sottrarre nutrienti in eccesso dall’acqua e prevenire la proliferazione di alghe indesiderate.

Pesci

Un laghetto prende davvero vita soltanto quando vengono introdotti i pesci. E quale luogo migliore per osservarli, conoscerne le abitudini e comprenderne le differenze nel “carattere”, se non il vostro laghetto!? Chiunque trascorra un po’ di tempo in loro compagnia scoprirà presto che perfino i pesci possono, a loro modo, dimostrare confidenza. Le carpe koi, ad esempio, diventano gradualmente così docili da accettare il cibo dalle vostre mani.

L‘acquisto dei pesci

I pesci devono essere acquistati soltanto presso rivenditori specializzati. Mai lasciarsi convincere a introdurre nel laghetto pesci raccolti in natura. Questo, infatti, oltre a causare problemi di ordine legale, costituisce un probabile canale di immissione di parassiti e malattie nel laghetto.
Per aiutare i pesci a mantenersi sani e in forma sin dall‘inizio e, soprattutto, nel lungo termine, è necessario tenere in considerazione diversi fattori, tra cui numero di piante, corretta suddivisione in zone con un‘area profonda abbastanza ampia, aerazione nelle ore notturne, adeguata azione filtrante e rispetto delle esigenze delle singole specie. Quest‘ultimo fattore deve sempre essere vagliato con molta attenzione, per assicurarsi che le diverse specie possano convivere pacificamente e siano adatte al laghetto. Un laghetto per pesci deve avere un volume di almeno 2.000-3.000 litri di acqua.

È possibile evitare condizioni di sovrappopolamento rispettando la seguente regola generale:
almeno 1.000 litri d‘acqua ogni 30 centimetri del pesce

I pesci di laghetto più comuni

La gamma di pesci è molto ampia ed è importante scegliere quelli più adatti al vostro particolare tipo di laghetto.Di seguito presentiamo brevemente diverse specie molto comuni di pesci da laghetto.

Pesci rossi

Il pesce rosso è uno dei classici pesci da laghetto, nonché uno di quelli che da più tempo viene ospitato negli acquari anche se per le dimensioni che può raggiungere, vive meglio in laghetto. Predilige la vita in branco con esemplari della stessa specie. I pesci rossi tendono ad essere prolifici. Gli esemplari giovani sono relativamente poco appariscenti, ma dopo circa un paio d‘anni, iniziano a sfoggiare colori brillanti. I pesci rossi possono convivere con pesci pacifici di altre specie. A differenza della specie con cui sono imparentati, le carpe koi, i pesci rossi non presentano i barbigli.

Shubunkin

Gli shubunkin sono una varietà di pesce rosso nota per la sua livrea bicolore con macchie nere. Rispetto ai pesci rossi tradizionali necessitano di cure un po‘ più specifiche. Non dovrebbero svernare nel laghetto.

Cometa

Come gli shubunkin, i pesci cometa sono una varietà di pesci rossi che richiede le stesse attenzioni e cure speciali. Nessuna delle due varietà dovrebbe essere tenuta con altri pesci. Di solito i cometa sono bianchi e rossi con una pinna caudale ornata.

Cavedano dorato

Questa varietà migliorata dell‘ido selvatico ha una lunghezza da 30 a 50 cm, è estremamente vivace e si trova di solito vicino alla superficie dell‘acqua. Poiché gli idi dorati richiedono abbondanza di spazio e ossigeno, si consiglia un‘aerazione supplementare del laghetto.

Storioni

Questa specie di storioni dovrebbe essere ospitata in laghetti ampi con una buona aerazione. Gli storioni sono molto esigenti in termini di qualità dell‘acqua, che deve presentare anche un elevatissimo contenuto di ossigeno. Necessitano inoltre di mangimi dalla formulazione specifica nella forma di piccolissimi bocconcini che si depositino direttamente sul fondo. Poiché le carpe koi e gli sotrioni hanno esigenze molto diverse, non dovrebbero essere ospitati nello stesso laghetto.

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Attenzione: Alcune piante acquatiche per laghetto non sono più commercializzabili in base ad un decreto che recepisce il Regolamento europeo del 2014 e prevede il divieto di commercio di specie di piante e animali “alieni” di cui parleremo a breve!

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