Cosa mangiano i pesci degli acquari pubblici?

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Fiocchi, pellet, microgranuli, surgelato e persino “vivo” in alcuni casi: le varietà di alimenti per i pesci da acquario sono tantissime ed abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Ma cosa mangiano gli ospiti dei grandi acquari pubblici ?

Abbiamo provato a vedere cosa proponeva nella sua gamma di prodotti la Vitalis distribuita in Italia da Eschematteo che avevamo incontrato e intervistato in fiera al PetsFestival 2018.

Come per gli acquari di casa, troviamo tutte le classiche varietà di alimenti nelle varie forme anche se ovviamente in formati maxi anche da 20kg, ma un prodotto non lo avevamo mai visto e ci ha incuriositi: lo “strand” che tradotto dall’inglese significa letteralmente “filo”.

Lo strand

Si tratta di un alimento particolare, ideato e studiato per arricchire la dieta di tutti gli animali che consumano cibo congelato. Il pesce congelato perde infatti alcuni nutrienti che sono molto importanti. Se proviamo a pensare agli squali però, viene francamente difficile immaginarli a mangiare pellet, ed ecco perchè è nato questo “filo”.

Una particolarità dei pellet Vitalis è che vengono estrusi a freddo e questo consente di mantenere il prodotto morbido. Lo strand viene prodotto allo stesso modo, con le stesse materie prime dei pellet marini, con l’aggiuta di alcuni ingredienti per potenziare il sistema immunitario negli alimenti della linea Platinum, ma non viene porzionato in piccoli pezzi come il pellet.

Vitalis Marine Strand PA

Vitalis Marine Strand PA

Ecco come viene usato: nella preparazione delle razioni di cibo congelato, grazie alla sua particolare forma, potrà essere tagliato di misura e nascosto all’interno di altri pesci o calamari congelati, così che poi venga masticato e ingerito senza problemi da squali e razze o pesci di grandi dimensioni per poter integrare la loro dieta e farli restare in salute più a lungo.

Il Grazer

Un altro prodotto ci ha incuriosito: il “grazer“, che potremmo tradurre con “pascolatore”.

Grazer

Un “tubo” di cibo pressato e forato: la composizione è la stessa usata per i “mini grazer” che sono degli anelli, delle pastiglie di cibo forate, che possono essere infilate su una ventosa che, applicata al vetro dell’acquario (di qualsiasi dimensione), consente di osservare i pesci mentre “pascolano”. Ma allora perchè un “tubo”?

Semplice! Per poter osservare al meglio i pesci!

Questa forma particolare consente di appendere letteramente il cibo in una posizione strategica all’interno della vasca, in un punto che risulti più visibile dai visitatori del grande acquario pubblico.

I pesci, anche quelli più piccoli, potranno allo stesso tempo, alimentarsi in tranquillità, dato che restano ad una certa distanza dal vetro, ed essere osservati in primo piano.

Attenzioni e alta qualità per i pesci, ma con un occhio di riguardo per gli appassionati!

 

 

 




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