Come allestire un acquario dolce, istruzioni passo passo

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 Guida “Il Mio Acquario” By Tetra

Basta con la teoria, passiamo alla pratica! Una sezione della guida Tetra fornisce istruzioni passo passo per allestire l’acquario di acqua dolce.

Nello scorso articolo tratto dalla guida “Il mio Acquario” di Tetra, abbiamo visto come scegliere un acquario quindi ora possiamo passare alla parte pratica e vedere come allestire l’acquario che abbiamo scelto.

Pulire l’acquario e aggiungere il substrato.

Dopo aver sciacquato l‘acquario con acqua pulita e aver verificato che non ci siano perdite, lavare accuratamente la ghiaia fino a quando l‘acqua risulta pulita. Versare il fertilizzante per substrato nell’acquario, quindi coprirlo con ghiaia fine o argilla.

Attrezzatura ed elementi decorativi 

A questo punto, posizionare il dispositivo di riscaldamento e il filtro nell‘acquario e aggiungere gli elementi decorativi. Studiare attentamente l‘allestimento giusto per l‘acquario, così da nascondere l‘attrezzatura tecnica in modo ottimale e offrire ai pesci ampio spazio per nuotare.

Acqua  

Con cautela (ad esempio utilizzando un tubo), riempire la vasca fino a metà con acqua del rubinetto, precedentemente portata alla giusta temperatura. Durante questa operazione, per evitare il rimescolamento del substrato, posizionare una protezione sulla ghiaia, tipo un piatto o una ciotola. Aggiungere eventualmente un condizionatore all’acqua per renderla sicura per i pesci e le piante.

Piante

Le piante acquatiche, se lasciate all’aria, si disidratano molto velocemente. È quindi necessario mantenerle sempre umide e metterle subito a dimora nell’acquario. Prima di introdurle, rimuovere sempre eventuali vasi con lana di roccia e anelli di piombo con i quali vengono vendute. Si consiglia inoltre di accorciare le estremità delle radici e rimuovere eventuali foglie danneggiate. Quindi, premere delicatamente le radici nel substrato fino al colletto. Ora è possibile finire di riempire la vasca con l’acqua e accendere l’attrezzatura. Trattare direttamente le piante acquatiche con un fertilizzante fogliare e radicale.

Il giusto substrato

La ghiaia di fiume e l’argilla che non si scioglie in acqua costituiscono dei substrati particolarmente adatti all’acquario. Presentano infatti bordi arrotondati che evitano lesioni ai pesci che si nutrono sul fondo.
Prima di utilizzarla, lavare accuratamente la ghiaia, in modo da non alterare la colorazione dell’acqua e non inserire involontariamente sostanze che sporchino l’acqua stessa una volta sistemata nell’acquario. Il substrato deve avere uno spessore da 6 a 8 cm per offrire una base stabile alle piante. Aggiungere un po’ più di ghiaia nella parte posteriore rispetto a quella anteriore per conferire profondità all’acquario.

Le piante crescono molto più sane e sviluppano colori più brillanti se si aggiunge un fertilizzante ricco di nutrienti a lento rilascio sotto il substrato.

Condizionatore

I pesci non possono sopravvivere senza l’acqua. L’acqua del rubinetto, in quanto costantemente controllata, è la scelta migliore per il riempimento dell’acquario. E’ possibile accelerare la maturazione dell’acqua destinata ad ospitare i pesci con l’utilizzo di un condizionatore per rimuovere additivi come il cloro, indispensabili per la purificazione dell’acqua potabile ma nocivi per i pesci e metalli pesanti provenienti dalle tubazioni che spesso possono finire nell’acqua.

Piante

Le piante acquatiche donano al vostro acquario tropicale di acqua dolce proprio l’aspetto che desiderate. Il verde fa risaltare i colori dei pesci e la varietà delle forme vegetali, per l’ecosistema dell’acquario, è importante tanto quanto le diverse specie di pesci. Tuttavia, le piante acquatiche svolgono anche importanti funzioni biologiche. Offrono nascondigli per i pesci, fungono da confini territoriali naturali e ricreano un habitat simile a quello naturale per le creature dell’acquario. Inoltre, il processo di fotosintesi fornisce ossigeno a tutti gli organismi.

Scegliere le piante giuste e garantirne la crescita sana, prendendosene buona cura e fertilizzandole, sono fattori chiave per creare le condizioni di vita ottimali nell’acquario. Nell’allestimento di un acquario, le piante a crescita rapida possono rappresentare la scelta migliore. La loro crescita veloce e sana è un indice di buona qualità dell’acqua e di un rapporto dei nutrienti bilanciato nell’acquario.

Per crescere in maniera ottimale, le piante dell‘acquario hanno bisogno di circa 12 ore di luce al giorno, abbondanza di nutrienti e oligoelementi, introdotti nell‘acqua tramite un fertilizzante liquido, sufficiente anidride carbonica (che può anche essere aggiunta appositamente), la giusta temperatura dell‘acqua e un substrato ben fertilizzato.

Illuminazione

I pesci non necessitano, di norma, di un’illuminazione supplementare, anche se è consigliabile ricreare il corretto fotoperiodo del loro habita naturale, mentre le piante, per crescere, hanno bisogno di luce artificiale. Nel caso di un acquario di acqua dolce, è necessario distinguere tra luci e luci per coperchio fluorescenti (tubi fluorescenti con copertura) e luci LED. La luce diurna bianca pura rappresenta la soluzione migliore ai fini della fotosintesi delle piante. Le lampade LED consumano pochissima energia e durano a lungo. Le luci fluorescenti devono essere sostituite dopo circa un anno.

Pollice verde Cura e fertilizzazione delle piante

Tutte le piante, per crescere, hanno bisogno di luce, anidride carbonica e nutrienti. Specialmente nella fase di allestimento dell’acquario, è possibile che si sviluppino delle alghe. Molti acquariofili evitano l’utilizzo di fertilizzanti per il timore che favoriscano lo sviluppo di alghe: in realtà, invece, piante fertilizzate correttamente ne prevengono addirittura la formazione!
Le sostanze nutritive presenti sul fondo dell’acquario, costituite da prodotti di scarto dei pesci e residui di piante morte, non sono sufficienti come fertilizzante per le piante acquatiche. Poiché l’acqua del rubinetto non contiene tutti i minerali e gli oligoelementi di cui necessitano le piante, è necessario fertilizzarle.
Quando si allestisce un acquario, si può iniziare con un fertilizzante per substrato a lento rilascio. Se dopo circa un anno si nota un’interruzione nella crescita normale delle piante, fertilizzarle nuovamente con un prodotto in pastiglie.
Le piante che assorbono le sostanze nutritive dall’acqua anziché dal substrato devono essere trattate con il fertilizzate liquido. Occorre dunque distinguere tra fertilizzazione delle radici e fertilizzazione di foglie e stelo.

Ecco alcuni prodotti della linea Tetra utili in questa fase dell’allestimento dell’acquario.

 

Finisce la seconda “puntata” della guida “il mio acquario” in collaborazione con Tetra.

Precedenti uscite:

Nelle prossime uscite parleremo di:

  • Parametri dell’acqua
  • Scelta dei pesci
  • Alimentazione
  • Pulizia dell’acquario
  • La storia di Tetra




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