Gli alcionacei – Sottoordine alcyonidi

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Sottoordine Alcionidi
Gli Alcionidi sono un sottordine degli Alcionacei, tra di essi sono molte le specie robuste che possono essere facilmente allevate nei nostri acquari.


Phylum Classe Sottoclasse Ordine Sottoordine Famiglia
Celenterati Antozoi Octocoralli Alcionacei Alcionidi Xeniidae
Alcyoniidae
Nephtheidae

Habitat
Gli Alcionidi sono in grado di crescere praticamente in qualsiasi zona nelle scogliere coralline: nelle zone superficiali, dove arriva più luce, fino alle zone più nascoste, dove difficilmente l’uomo è mai giunto; quindi è molto probabile che vi siano delle specie che non sono ancora state studiate.
Anche per questo motivo, e anche perchè solo negli ultimi anni gli studi di industrie farmaceutiche e chimiche si sono concentrate nell’analisi di questi invertebrati, si sa relativamente poco rispetto alle loro reali possibilità e caratteristiche.

Caratteristiche generali
Per determinare se un Alcionaceo appartiene a questo subordine è necessaria un’analisi attenta dello struttura della struttura e a volte anche del polipo.
La divisione in diverse famiglie di questo subordine si basa proprio sulle differenze che i vari polipi presentano: ad esempio alcuni Alcionidi, come i Lobophyton, presentano entrambi i tipi di polipi gli autozoidi e i sifonozoidi in altri invece non lo sono.
Una cosa c’è però che li accomuna ed è la capacità di produrre un muco che ha il compito di tenere pulita la superficie della colonia ed inoltre tutti i polipi sono in contatto tra di loro e quindi reagiscono insieme a qualsiasi stimolo esterno. Se per caso un pesce o qualcosa di altro tocca un qualsiasi tentacolo tutti i polipi reagiscono contemporaneamente.
Come altri Alcionidi alcuni sono dotati di alghe zooxanthelle che forniscono parte del nutrimento, ma che comunque non basta per far sopravvivere la colonia, se sono dotati o no di alghe ovviamente dipende molto da dove in natura crescono spontaneamente.
Le specie che non sono dotate di zooxanthellae e quelle in cui esse non forniscono abbastanza nutrimento si procurano il cibo anche filtrando l’acqua e i prodotti della digestione possono essere distribuiti in tutta la colonia attraverso il canale solenia.
Come altri Alcionidi sono in grado di emettere delle sostanze tossiche che hanno principalmente due funzioni: la prima si riallaccia al discorso fatto in precedenza e serve per bloccare eventuali prede, la seconda è quella di difendersi da un eventuale attacco da parte di predatori.

Mantenimento in acquario
Introdotte brevemente il subordine degli alcionidi passiamo ad affronatre il discorso che più preme agli acquariofili: il mantenimento in una vasca di un corallo di questo gruppo.
Per prima cosa diciamo che vi sono due modi di poter allevare un Alcionide e questo dipende dal fatto se al suo interno il corallo contiene o no le alghe zooxanthelae.
Occupiamoci degli Alcionidi che possono beneficiare del loro rapporto di simbiosi con le alghe: sono i più facili da crescere, basta fornire loro una vasca con una buona corrente, valori chimici adeguati e una forte illuminazione in questo modo i coralli sfrutteranno al massino i prodotti che le alghe possono loro fornire.
In queste condizioni la colonia si allarga facilmente e risulta anche facile una sua riproduzione asessuale attraverso il taglio di una parte della colonia.
Per queste loro caratteristiche queste specie sono molto richieste.
Al contrario tenere Alcionidi privi di alghe, che in natura vivono più in profondità, risulta molto più difficile in quanto la vasca deve avere una forte corrente, una zona ombreggiata, e bisogna fornire all’animale continuamente plancton e fitoplancton. Questo proprio perchè non sono dotati delle alghe che forniscono proteine, grassi e zuccheri cioè i prodotti della fotosintesi. Per questo la loro sopravivvenza in acquario è veramente difficoltosa e richiede molta attenzione.

Il sottoordine degli Alcionidi si divide in tre famiglie, di ogni famiglia tratteremo i seguenti generi:

Ordine Sottoordine Famiglia Genere
Alcionacei Alcionidi Alcyoniidae Sarcophyton
Lobophytum
Sinularia
Cladiella
Xeniidae Xenia
Nephtheidae Dendronephthya
Nephthea
Capnella
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