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Anemoni: Tutto sul loro allevamento

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Difese

La prima difesa sono i filamenti gastrovascolari, se un animale li estrae dalla bocca può aveve molti significati. E’ comunque un segnale di pericolo e deve essere valutato con attenzione: vicinanza troppo stretta con un altro invertebrato, troppo poco o troppo movimento dell’acqua, un passaggio troppo ravvicinato con la mano oppure un disturbo fisico portato da un altro ospite della vasca.

Vi sono anche delle difese strutturali: Acrorhagi e Verrucae; la loro presenza e forma sono un ottimo modo per poter distinguere le varie specie.

Le prima sono a forma di dita che formano una specie di anello intorno al disco orale e proteggono la parte superiore, la seconda è molto simile ma si trova nella parte inferiore e aiuta la colonia a fissarsi al terreno.

Un altro sistema di difesa sono le Cnidae: esse si differenziano in Spirocisti, Pticocisti e Nematocisti. Sono delle piccole spore che vengono prodotte dai cnidocisti, speciale cellule del tessuto epidermico, possono svolgere diverse funzioni di difesa, di colla per fissarsi sul fondo, di sostentamento per la struttura esterna.

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Cnidae

Una singola spora può compiere indistintamente anche più di una di queste funzioni fondamentali. La produzione delle Cnidae è forse l’attività che impiega più energia nella vita di un anemone, è questo la ragione per cui alcuni anemoni in cattività e non sono incapaci di produrle in quanto non sono alimentati abbastanza.

Se questo scende prima perdono di dimensione e peso, poi concentrano le loro energie per poter garantire la loro massa corporea minima e perdono quindi la possibilità di concentrarsi sulla cattura del cibo.

Questo succede se si fornisce poco cibo, la incapacità di catturare il cibo da solo può anche essere dovuta al troppo cibo; in questo caso l’anemone è come se si impigrisse.

Nei nematocisti sono contenuti diversi tipi di veleni che possono essere usati per difendersi da eventuali predatori, in genere non sono pericolosi per l’uomo, ma nel maneggiare questi animali in una vasca è necessario tenerne conto.

Possono diventare molto pericolosi per altri invertebrati in acquario non dovrebbero avere nessun animale vicino per una distanza di circa 20-30 cm almeno.

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