anemoni

Anemoni: Tutto sul loro allevamento

12592

Simbiosi

Naturale e comune a molti altri invertebrati c’è il rapporto di simbiosi con le alghe dinoflagellate, zooxanthellae. Vi sono anche altri animali che possono vivere con gli anemoni.
Vi sono pesci, granchi e gamberi che vivono sia tra i tentacoli sia vicino alla bocca oppure nelle vicinanze dell’invertebrato.

Pesci

I pesci pagliaccio sono le specie che si sono adattati meglio a vivere tra i tentacoli degli anemoni. Non è ancora del tutto chiaro come facciano a resistere al veleno che questi animali producono.

Analizzando il muco del pesce e dell’anemone si è scoperto che tracce di uno e dell’altro si trovano su entrambi gli animali e quindi è molto probabile che questo scambio renda il pesce invisibile all’invertebrato che quindi non si difende.

Si è verificato che se il pesce non è mai stato a contatto con un anemone richiede un certo periodo per potersi adattare al veleno, invece se è già stato ospite può passare da un invertebrato all’altro senza alcun problema.

I pesci del genere Amphiprion e Premna sono quelli che si adattano meglio a vivere tra i tentacoli di un anemone in acquario possono essere tenuti anche senza il loro ospite però in questo caso cercano come riparo i tentacoli di altri invertebrati.

Cosa cerchino tra i tentacoli non è difficile da capire: protezione da altri pesci predatori in quanto non sono dei grandi nuotatori ed inoltre sembrano gradire molto il continuo massaggio che l’invertebrato fa e che sembra stimolarli.

Altri aspetti del loro rapporto rimangono ignoti. Si è notato che soprattutto nel periodo di acclimatizzazione i pesci si nutrono dei tentacoli dell’invertebrato come se volessero assimilare il veleno che essi producono. Spesso questo tipo di alimentazione li porta anche a cresce di dimensioni.

I vantaggi dell’anemone invece sono molteplici, il primo è già stato menzionato in quanto il pesce fornisce sali alle alghe ospiti nell’anemone. I sali prodotti dagli scarti della digestione del pesce, vengono inoltre ingeriti dall’anemone stesso attraverso la bocca. In questo modo riesce a ottenere delle preziose sostanze inorganiche.

Inoltre il pesce difende l’anemone da eventuali attacchi di altri pesci. Questo capita soprattutto in quegli anemoni che hanno perso la capacità di ritrarre il disco orale e di ripararsi. In questo caso l’invertebrato senza il pesce non può vivere.

Vi sono altre specie di pesci che però non sono legati così strettamente agli anemoni: Dascyllus trimaculatus, Dascyllus strasburgi e Dascyllus albisella.

anemoni con pesce pagliaccio  anemoni con pesce pagliaccio  anemoni con pesce pagliaccio

anemoni con pesce pagliaccio  anemoni con pesce pagliaccio  anemoni con pesce pagliaccio
Primi piani di pesci pagliaccio (foto di R. Sozzani)

Se vuoi vedere dei video di pesci pagliaccio nei propri anemoni clicca sotto

Ocellaris
(15 sec. – 1,21 Mb)
Ocellaris
(12 sec. – 973 Kb)
Pagliaccio
(16 sec. – 710 Kb)
Perideraion
(16 sec. – 1,35 Mb)


Gamberetti

Sono molte le specie di gamberetti che possono vivere tra i tentacoli di un anemone. Non è chiara quale sia il vantaggio che ne ricava l’invertebrato, comunque il loro rapporto non scade mai dal commensalismo al parassitismo.

I gamberetti ottengono protezione, prendono il cibo che si trova tra i tentacoli e a volte si nutrono dei tentacoli stessi senza mai soffocare l’anemone.

I gamberetti che si sono adattati a vivere tra i tentacoli degli anemoni sono quasi tutti appartenenti alla famiglia Periclimenes.

anemoni con gamberetto  anemoni con gamberetto
Gamberetti Periclimenes (foto di R. Sozzani)

Granchi

Vi sono due possibilità: i granchi possono vivere intorno all’anemone o all’interno dell’anemone stesso tra i tentacoli.

Ne sono un esempio i granchi appartenenti alla famiglia Lybia che vivono tra i tentacoli degli anemoni Stichodactyla; altri vivono alla base dell’invertebrato come i Mithrax species e Lissocarcinus laevis non fanno particolari distinzioni tra le varietà di anemoni.

anemoni con granchio  anemoni con granchio
Granchi Neopetrolisthes(foto di R. Sozzani)

Poi vi sono i paguri che attaccano un anemone al loro guscio e lo usano per ripararsi da eventuali aggressori e l’anemone che viene portato in giro ha più possibilità di ottenere il cibo.

In questo caso se il paguro cambia la conchiglia perchè è cresciuto non si scorda mai di staccare l’anemone dalla vecchia e di posizionarlo su quello nuova.

Alcune specie di paguri e anemoni hanno raggiunto un tale livello di simbiosi che l’anemone quando cresce provvede lui stesso a far crescere il guscio del paguro sostituendosi a esso, ne sono esempio il paguro Eupagurus prideauxi e l’anemone Adamsia palliata.

anemoni con paguroPaguro con anemoni 

 

 

 

 

 

Introduzione | Alimentazione | Difese | Riproduzione | Allevamento | Simbiosi | Famiglie




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*