Osmoregolatore per acquari fai da te

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Premessa 

Questo osmoregolatore si realizza con gli interruttori autocostruiti utilizzando gli interruttori a mercurio (ampolle di vetro con all’interno due contatti e una goccia di mercurio) reperibili presso molti negozi di componentistica elettronica.
Per quanto mi riguarda, non ho riscontrato problemi di malfunzionamento (uso questo interruttore per i miei acquari da almeno 6 anni).Se però, non si vuole correre alcun rischio, consiglio di utilizzare interruttori galleggianti studiati appositamente per uso acquariologico, più costosi ma assolutamente affidabili. (ad esempio Dupla).

Materiale necessario

1 – Interruttore al mercurio (ampolla in vetro)

2 – Pallina da Ping Pong

3 – Tubo in alluminio con diam. Interno 4mm.

4 – Filo elettrico con guaina in silicone 2 x 0,25

5 – Lamierino in alluminio

6 – Bulloncino con dado e rondelle 3 MA in ottone o zincato.

7 – Tubetto termorestringente

8 – Presa di corrente

Preparazione

Tappare un capo del tubo e riempirlo fino all’orlo con sale fino o sabbia molto fine.

Tappare anche l’altro capo del tubo, assicurandosi che sia ben pieno di sale.

Piegare il tubo in alluminio a 90° all’altezza di 6 cm

Tagliare il tubo ad una altezza ideale in base all’utilizzo e alla posizione dove si andrà a fissare l’interruttore dell’osmoregolatore.

Praticare un foro sul tubicino ad un’altezza di 3 cm dal bordo superiore e isolarlo con limetta.

Saldare il filo elettrico sulle due linguette metalliche dell’interruttore ricordandosi di inserire il termorestringente prima di saldarlo

Scaldare il termorestringente andando a coprire le saldature.

Infilare il filo elettrico collegato all’interruttore al mercurio fino ad arrivare a far sporgere soltanto l’interruttore

Praticare un foro sulla pallina da ping pong del diametro esterno del tubo dal alto dell’interruttore

Incollare con silicone la pallina sul tubo.

ATTENZIONE: controllare che non ci siano infiltrazioni di acqua nella pallina.

Tagliare un rettangolo di lamierino in alluminio con misure 5 x 10 cm.

Piegare come in foto.

Effettuare un foro passante del diam. 3,5 mm, nelle due alette che si sono andate a formare.

Effettuare un foro del diam. 3,5 mm sull’estremità superiore non occupata dal filo elettrico.

Collegare il tubicino alla piastra metallica fissandolo con il bulloncino in modo da non essere troppo stretto onde consentire al tubicino stesso di basculare

Per regolare l’ altezza dell’ interruttore galleggiante e del livello dell’ acqua quest’ultimo passaggio può prevedere una serie di fori posti a 1 cm uno dall’altro in modo da fissare il tubo all’altezza ottimale.

Effettuare il collegamento elettrico degli altri due capi del filo, alla presa elettrica.

Collegare la pompa posizionata nella vasca di stoccaggio acqua demineralizzata alla presa di corrente.

N.B. E’ possibile abbinare a questo semplice interruttore a galleggiante per aumentarne l’affidabilità nel tempo, una scheda elettronica che gestisca il carico di corrente della pompa.

N.B. E’ possibile abbinare a questo semplice interruttore a galleggiante per aumentarne l’affidabilità nel tempo, una scheda elettronica che gestisca il carico di corrente della pompa.

Provvederò prossimamente a descrivervelo.

Collegamento elettrico

Funzionamento
Quando il livello dell’ acqua diminuisce nella vasca del filtro, l’ interruttore galleggiante da l’impulso alla pompa posizionata nella vasca di stoccaggio acqua demineralizzata che immette acqua nella vasca del filtro ripristinando il livello.



ATTENZIONE!

Negli articoli dedicati al fai da te vengono descritte esperienze di appassionati italiani che vogliono, unicamente a titolo dimostrativo, mostrarci e renderci partecipi dei loro risultati nella costruzione artigianale di accessori di acquariofilia.
Ricordiamo che molti progetti avendo a che fare con impianti elettrici e l’utilizzo di macchinari e strumenti di lavoro possono essere pericolosi, e che le modifiche apportate ad accessori già esistenti, rendono l’accessorio non più a norme CE e pertanto con la garanzia non più valida.
Nel caso qualcuno volesse ugualmente cimentarsi nella realizzazione di questi progetti, sia Acquaportal sia gli autori del progetto stesso non si assumono in alcun modo responsabilità in caso di incidenti o guasti di qualsiasi tipo essi siano. Nel caso di realizzazione ricordiamo infine che alcune lavorazioni necessitano di strumenti di protezione.


 




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