L’acquario di Tomas Falcone

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“The Infinity”

L’acquario ho deciso di chiamarlo “The Infinity” perchè rappresenta la mia infinita voglia di apprendere e tutta la passione che ci metto nel gestirlo. Ecco come si presenta ora:

Breve Storia
Ferplast Cayman 80 professional 120litri comprata il lontano settembre del 2005. Un regalo che mi sono fatto grazie alle mancie dei clienti del ristorante per cui lavoro. Avventura iniziata piu che per passione, per la bellezza estetica, ma dopo poco tempo si e trasformata in vera è proprio malattia.
Come da bravo neofita ho iniziato subito con grandi errori e con troppa fretta di riempire l’acquario con i pesci.

Il mio primo errore è stato quello di non essermi per niente informato di cosa volesse dire possedere un’acquario e di partire subito con la “quinta”.

Il secondo errore invece è stato quello di non fare un fondo fertile “buono” per le piante per l’eccessiva spesa, Dopo un paio di settimane scoprii Acquaportal e da li la svolta. Nel giro di poco tempo iniziai la svolta:

  • inserii un sacco di piante
  • comprai l’impianto a bombola per la co2
  • cambiai il filtro interno con uno esterno pratiko 300
  • cambiai il termoriscaldatore da 150w con uno da 200w
  • ampliai l’illuminazione con il fai da te

Dopo queste ulteriori spese non ero ancora soddisfatto del risultato, i pesci erano bellissimi, ma le piante nonostante tutto cio che avevo fatto non crescevano bene, le vedevo sofferenti. La causa il fondo fertile che nn era abbastanza fertile. Cosi mi decisi, disfo tutto e riallestisco da 0. Detto fatto, troavati un po di soldi ho ordinato online la famosa Seachem Flourite e tutta la linea di fertilizzanti completa in modo da avere la scorta per almeno un anno. Cosi il 20 febbraio iniziai a riallestire e finii inserendo le prime piante e i pesci il 26 febbario 2006

Descrizione Tecnica

Filtraggio
Il filtro originale BlueWave 05 è stato sostituito con un filtro esterno Pratiko 300 per la sola comodita di pulizia. Il filtro dell’askoll è abbastanza buono solo che la sezione meccanica secondo me potrebbe essere migliorata, infatti per ovviare a questo ho eseguito una semplice modifica che potete trovare qui. Il risultato è notevole solo che bisogna sostituire frequentemente la lana di perlon.

Illuminazione
Sempre per favorire la crescita rigogliosa delle piante, l’illuminazione originale non era sufficiente cosi decisi di ampliare l’illuminazione. La scelta e caduta sui famosi t5.

  • Fotoperiodo 10 ore dalle 13 alle 23
  • Lampade usate a partire dal fronte
    1xt5 Philips 24watt 865
    1xt8 Philips 18watt Acquarelle
    1xt8 Philips MasterTLD 18watt 865
    1xt5 Philips 24watt 840
  • Riflettori marcadi Arcadia e Juwell
  • Totale 84 watt su 120 litri lordi circa 0,8watt/litro

Somministrazione C02
Impianto originale della ferplast con bombola usa e getta da 500gr diffusore ferplast mixer sostituito con un atomizzatore in vetro della Elos per motivi di manutenzione. Infatti il ferplast mixer andava pulito quasi due volte a settimana, sostituito anche se aveva una efficacia molto superiore. Co2 somministarta 24h su 24h con circa 1 bolla al minuto, inoltre al riduttore di presisone vi è collegata elettrovalvola per un futuro Ph-Metro

Altri accessori
Riscaldatore da 200 watt invece di quello originale da 150 watt, sostituito perché presumevo un malfunzionamento che pero poi si era rilevato funzionante perfettamente.
Un’altra chicca del fai da te, un bel impianto ad osmosi con cisterna di accumolo, centralina per il controllo del riempimento, e per il controllo della temperatura, monito di termoriscaldatore e di pompa interna con rubinetto per il riempimento velocizzato delle taniche.

Oltre ad avere il retino e la spugna con la prolunga per pulivere i vetri, ho rudimentali strumenti per la creazione del layout e molto utili:

  • Pinze da saldatore, per piantare meglio le piante (costo 2 euro)
  • Forbici da sarta, per la potatura delle piante (costo 3 euro)
  • Filo da pesca di nylon trasparente, per legare muschi, felci ecc…(costo 1,50)
  • Siringa per dosare i fertilizzanti

Allestimento
Prima del riallestimento il fondo era composto da un fondo fertile di marca anubias mischiato a della laterite era circa 1 cm, poi ricoperto da del ghiaino non calcareo per unaltezza massima di 4-5 cm su tutta la superficie. Di seguito le varie mutazioni di questo primo allestimento in ordine cronologico.

Il riallestimento fu fatto in una settimana circa ed il fondo era composto solo ed esclusivamente di Seachem Flourite ben 18 kg circa 3 pacchi (io ne ho comprati 4 da 7 kg) e la procedura da seguire per il riempimento dell’acquario la trovate qui . La casa produttrice della flourite dice di sciaccuarla accuratamente prima di inserirla in acquario, ma cosi facendo si perdono tanti benifici e tanti nutrimenti e quindi c’e da seguire una speciale proceduta. eccovi l’evoluzione:


2°settimana


5 °settimana


9 °settimana


10 °settimana

Fertilizzanti
Per la fertilizzazione uso la linea Seachem Completa composta da:

  • Flourish
  • Flourish Iron
  • Flourish Excell
  • Flourish Potassium
  • Flourish Trace
  • Flourish Tabs

Potrai trovare tutte le specifiche dei prodotti ed il programma giornaliero di fertilizzaizone qui.
Oltre hai fertilizzanti uso un bioconzionatore (da poco) della Sera chiamato Algapur che previene il formarsi delle alghe filamentose.
Uso anche prodotti per reintegrare i sali dell’acqua osmotica per alzare il KH uso Elos KH+ e per alzare il GH il Seachem Equilibrium.

Alimentazione
L’alimentazione dei miei pesciolini e abbastanza varia, infatti la dieta è composta dai seguenti mangimi:

  • Sera Vipan
  • Sera GVG-Mix
  • Sera Zanzare rosse leofilizzate(una volta a settimana)
  • Tetra Mangime per scalari
  • Elos Mangine per pesci medi
  • Elos Mangine per pesci da fondo
  • Artemia salina ogni tanto(quando cio voglia)

Pesci
2xScalari coppia (3 deposizione), maschio sx, femmina dx
8xPetitella Georgiae
2xCorydoras anaeus
4xSiamensis

Gli scalari insieme ai corydoras sono stati gli unici pesci soppravvisuti alla mia inesperienza. All’inizio (settembre 2005) erano presenti 10 scalari piccolissimi e 5 corydoras 2 petitelle. Dei 10 scalari 3 me ne sono morti per troppa co2, errore fatale di distrazione, gli altri 5 li ho ridati indietro al negoziante non appena mi si e formata la coppia, al posto di 5 scalari il negoziante mi ha dato altre 8 petitelle, di cui 2 se le sono mangiate gli scalari. Mentre i 5 corydoras, 2 sono morti per cause non conosciute, invece l’altro e finito nel filtro esterno…… Provato con caridine japponiche (circa una 10) ma gli scalari le trovavano molto appetitose. Poi aggiunti i siamensis per il controllo delle alghe.

Piante

Manutenzione
La manutenzione consiste nei cambi settimanali di 35 litri di acqua osmosi e sali, leggera sifonatura ad 2-3 cm dal suolo per togliere detriti vari sulla glosso. Potazione piante a rotazione, cioe cerco di potare una piccola parte di piante alla volta, questo porta a potature ogni 5-6 giorni, per esempio la micranthenum umbrosum poto meta cespuglio alla volta e in un giornno poto solo quello, dopo un paio di giorni poto la mayaca, poi dopo 4-5 poto l’hygrophila, cerco di potare poco ma spesso, questo perche le piante in seguito alla potatura subiscono un trauma e arrestano momentaneamente la loro crescita, con conseguente accumolo di sostanze nutrienti che favorirebbero le alghe. Pulizia degli accessori quando sono sporchi, ed una volta al mese sostituzione lana perlon nel pratiko 300

Parametri
Parametri tenuti sempre costanti grazie ai cambi con osmosi e con taniche e misurini pretarati autocostruiti ed ad un buon programma di fertilizzazione ed ad un elevato rapporto piante-pesci.
ph=6,5
gh=8
kh=4
no3<=20 mg/l
po4<=0,2mg/l
fe >=0,2 mg/l
temperatura 26°

Consigli e osservazioni
Consiglio primario: NON AVERE FRETTA.
L’acquario non è oggetto per abbellire il salotto, ma è un pezzo di fiume o di lago che deve ricreare il piu fedelmente possibile l’habitat naturale dove i pesci vivono, nel mio caso il Rio delle Amazzoni (anche se ormai è diventato un “olandese”, a causa della passione per le piante acquatiche).
Altro consiglio meglio spendere qualcosina in piu all’inzio per non ritrovarsi poi a spendere il doppio per riparare ad eventuali danni.

Ringraziamenti
Ringrazio tutti gli utenti di acquaportal per le loro tempestive rispose alle miei innumerovoli domande. Un ringraziamento a mia moglie che non sbrontola se passo intere giornate intorno all’acquario( e che trema all’idea di un futuro 300 litri per discus in progetto). Un ringraziamento anche a Denis il mio “pescivendolo” che mi ha saputo consigliare bene e per la sua professionalita, non solamente un venditore, ma anche un buon amico.

Per informazioni e per contattarmi direttamente scrivete a falconetomasCHIOCCIOLAtin.it

Potete seguire l’evoluzioni future del mio acquario nel mio sito web personale:
http://falcon83.altervista.org/acquario.php




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