acquario di Nazzareno Spazzafumo

L’acquario di Nazzareno Spazzafumo

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La vasca in questione è un Newamore 50r della azienda Newa; cercando per anni una vasca che si adattasse alle mie esigenze per allevare gorgonie, ho trovato in questo nano tutto quello di cui avevo bisogno: litraggio, sistema di filtraggio, luce.

acquario di Nazzareno Spazzafumo Newamore

Ho lasciato la vasca così come esce dalla fabbrica, senza modificare nulla. Ho inserito 9 kg di rocce vive spurgatissime,  una spolverata di sabbia corallina e acqua matura proveniente dalle vasche del mio negoziante di fiducia.

Sono partito subito con una dose massiccia di batteri Clearflo e per una settimana mattina e sera ho dosato una goccia di Zeo start. Ho usato e tutt’ora uso questo sistema in  tutte le vasche che ho avuto e che ho, sempre  con ottimi risultati.

Dopo una settimana ho inserito tutti i molli che avevo preventivamente scelto in negozio e le acanthastree in foto. Non ho avuto nessuna esplosione algale o ciano,ma solo qualche diatomea sulla parte alta della rocciata, sparite dopo due giorni.

acquario di Nazzareno Spazzafumo Newamore

Nel tempo ho iniziato a selezionare spugne, gorgonie e tutti i coralli che volevo inserire. Con le mie amate gorgonie ho iniziato con le fotosintetiche e qualche non fotosintetica  (eunicella e swiftia).

La cosa che mi  ha davvero colpito è stata la reazione di queste alla luce del Newamore, come se fosse stata studiata per allevare questi animali, che da subito hanno iniziato a spolipare. Così ho iniziato ad alimentare giornalmente con un mio pappone di phyto zoo  e vitamine, pappone che anni fa usavo su un mio dsb con gorgonie e che mi aveva dato ottimi risultati.

acquario di Nazzareno Spazzafumo Newamore

La mia paura iniziale è stata per lo schiumatoio; non volevo un’acqua povera, ma nemmeno un acqua troppo grassa, con il rischio che la vasca giovane non reggesse la pappa che versavo in vasca e conseguenti problemi di alghe, ciano, ecc.

Con mia sorpresa invece, lo schiumatoio e il filtro hanno fatto e stanno facendo il loro lavoro. Nel vano filtro ho sostituito il materiale fornito dall’azienda (spugna e carbone) con un sacchettino di zeolite e un pò di lana di perlon.

Vado avanti così da circa 4 mesi: gli animali sono tutti in salute le gorgonie non mostrano segno di tiraggio o sofferenza; quelli che si vedono in foto sono residui di come mi sono arrivate, ma in alcuni punti stanno rigenerando il tessuto.

L’eunicella bianca ha iniziato a colare sulla rocciata. Le acanthastree hanno cambiato colore rispetto al momento dell’acquisto, ma sono sincero le preferisco così, meno “fotoniche”  ma belle cicciotte e con colori più naturali.

La mia gestione è semplice, pappa tutti i giorni mattina e sera, cambio acqua ogni 15 giorni integrando carbonati e calcio, somministro iodio ogni settimana.

Per capire cosa manca, tengo d’occhio i miei ” sensori naturali”: il sarco si  chiude se ho un kh basso, la xenia pumping del mar rosso non pulsa se manca lo iodio. Può sembrare strano, ma in concomitanza di questi segnali, ho verificato che davvero i parametri suddetti non fossero nella norma.

Le gorgonie sono animali stupendi ma credo abbastanza impegnativi; richiedono un giusto setup della vasca, valori adeguati, giusta alimentazione, tanta pazienza specialmente in un litraggio limitato come quello di un nano.

Vorrei ringraziare il mio negoziante di fiducia Filippo Rosati del negozio Squalo2000 di San Benedetto del Tronto, oltre che un negoziante anche un amico che mi ha sostenuto aiutato e consigliato sulla decisione di iniziare questa ulteriore avventura nel mondo degli acquari.

Grazie a tutti per l’interessamento e lo staff di AP per questa opportunità.

Per quasi domanda potete contattarmi su nazzareno.spazzafumo@gmail.com




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