Skimmer di superficie

Skimmer di superficie per filtri esterni

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Lo Skimmer di superficie che propongo ha eliminato egregiamente la patina superficiale presente nel mio acquario tropicale. Queste patine sono spesso presenti a causa dello scarso movimento e ricambio superficiale dell’acqua, tipico delle vasche con filtro esterno: normalmente questi sistemi aspirano acqua esclusivamente in immersione, a pochi centimetri dal fondo.

Da qui la necessità di creare una minima aspirazione superficiale dell’acqua, abbinata al normale flusso di aspirazione del filtro.

Ho utilizzato per la realizzazione dello Skimmer di superficie semplici COMPONENTI per gli impianti di irrigazione dei giardini (di solito di colore nero), facilmente reperibili e di costo minimo.

A) uno spezzone di circa 10 cm di tubo collettore in PVC semirigido da 1/2” (ca. 13-16 mm)
B) uno spezzone di circa 15 cm di tubo capillare in PVC semirigido da 1/4” (ca. 4-6 mm)
C) un tappo di fine collettore
D) un raccordo a tre vie per tubo capillare

– normali attrezzi per la lavorazione: cutter, trapano, colla cianoacrilato

LAVORAZIONI:

1) utilizzando un trapano, con una punta del diametro del tubo capillare, forare il tappo A come da disegno.

2) con un cutter, tagliare come da disegno due degli innesti del raccordo a tre vie, avendo l’accortezza di tagliarne uno solo parzialmente, a “fetta di salame”. Il “foro” del raccordo tagliato completamente va chiuso con un pezzetto di PVC o altro, usando del cianoacrilato (il comune “attack”). Nota: ho eseguito questa operazione il giorno prima dell’installazione in vasca, per avere la certezza della perfetta asciugatura del collante.

3) sempre con il cutter, eseguire due tagli verticali nel tubo collettore, che diventeranno i punti di tracimazione superficiale dell’acqua. Eseguite questi tagli piuttosto stretti, per evitare accidentali aspirazioni di materiale superficiale (foglie ecc.), che intaserebbero il sistema.

4) Rimuovere dalla vasca il tubo di ripresa del nostro filtro esterno (io ho un Pratiko della Askoll, ma il componente è simile in quasi tutti i filtri..) e praticare un foro vicino al cestello di aspirazione. Il foro dovrà avere il diametro dell’innesto che abbiamo tagliato a “fetta di salame”.

ASSEMBLAGGIO:

seguendo lo schema grafico di assemblaggio innestiamo tutti i componenti, che non richiederanno l’uso di collanti. L’unica accortezza dovrà essere quella di dimensionare, ed eventualmente accorciare, il tubo più piccolo secondo l’altezza del nostro tubo di ripresa del filtro (e dell’altezza della nostra vasca).
Come visibile nella sezione, questo tubicino può comunque scorrere all’interno dello “skimmer”, permettendo di correggerne le quote anche in vasca.

INSTALLAZIONE:

installiamo lo “skimmer” a fianco del tubo di ripresa del filtro, avendo cura di lasciarne il bordo superiore ad almeno 1 cm dal pelo dell’acqua (sempre per evitare le tracimazioni di materiale all’interno).
La lunghezza dei tagli verticali garantirà l’aspirazione anche nel caso di abbassamento del livello dell’acqua per evaporazione, frequente nelle vasche aperte.

FUNZIONAMENTO:

la minima aspirazione consente il ricambio superficiale dell’acqua:
in pochi minuti ho risolto il problema della patina oleosa che avevo in acquario!
Nel caso vogliate rimuovere lo “skimmer”, il piccolo foro rimasto sul tubo del filtro non darà ovviamente nessun inconveniente..

NOTA:

ho utilizzato i componenti per irrigazione perchè avevo disponibile il materiale. In alternativa si possono utilizzare dei normali tubicini tipo quelli per la CO2 o delle flebo, e come skimmer un tubo di siringa opportunamente tagliato (anche se il materiale è probabilmente più duro e difficile da incidere).

Andrea Tagliabue


ATTENZIONE!

Negli articoli dedicati al fai da te vengono descritte esperienze di appassionati italiani che vogliono, unicamente a titolo dimostrativo, mostrarci e renderci partecipi dei loro risultati nella costruzione artigianale di accessori di acquariofilia.
Ricordiamo che molti progetti avendo a che fare con impianti elettrici e l’utilizzo di macchinari e strumenti di lavoro possono essere pericolosi, e che le modifiche apportate ad accessori già esistenti, rendono l’accessorio non più a norme CE e pertanto con la garanzia non più valida.
Nel caso qualcuno volesse ugualmente cimentarsi nella realizzazione di questi progetti, sia Acquaportal sia gli autori del progetto stesso non si assumono in alcun modo responsabilità in caso di incidenti o guasti di qualsiasi tipo essi siano. Nel caso di realizzazione ricordiamo infine che alcune lavorazioni necessitano di strumenti di protezione.

 




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