Tetrodotossina

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A quali rischi è sottoposto un acquariofilo quando compra animali velenosi?

Spesso la voglia di allevare animali particolari ci spinge verso organismi coloratissimi con un fascino inestimabile, senza valutarne la pericolosità. In questo articolo tratteremo il tema tetrodotossina, presente nel polpo Hapalochalena lunulata (polpo ad anelli blu), in alcuni tritoni e nei pesci palla.

Partiamo dalle basi…

IL CANALE DEL SODIO.
Il canale del sodio non sono altro che proteine che permettono l’entrata e l’uscita di sostanze attraverso la membrana cellulare, immaginate piccole porte a forma di tunnel che scambiano sostanze con l’interno e l’esterno della cellula. Nelle cellule neurali, questi canali, sono responsabili di delicatissimi processi, permettono al neurone di eseguire sinapsi e di restare in vita


Una rappresentazione del Canale del sodio

 

TETRODOTOSSINA, DI COSA SI TRATTA?
La Tetrodotossina (o più semplicemente TTX) è una neurotossina molto letale, si stima che sia 100 volte più potente del cianuro: 12 mg (una capocchia di spillo) di TTX bastano per uccidere una persona.

La Tetrodotossina agisce bloccando il canale del sodio, ostruendo quindi come un ‘tappo’ quei piccoli tunnel che permettono alla cellula di vivere.

CENNI EVOLUTIVI
Questa neurotossina, tuttavia, è presente solamente in animali evolutivamente lontani. Questi organismi non producono TTX dal loro metabolismo, essi ne sono semplicemente immuni. I veri responsabili sono quindi dei batteri simbionti, in particolare Pseudoalteromonas tetraodonis, Pseudomonas e Vibrio che stanziano in punti strategici nel corpo degli organismi pericolosi.


Bellissimo Hapalochalena lunulata


Un simpatico quanto letale Pesce Palla


Tritone della specie taricha

CONSEGUENZE DELL’INTOSSICAZIONE DA TTX
Tra le pagine del diario di James Cook, è riportato un caso di intossicazione da Tetrodotossina: La ciurma, avendo consumato le parti bianche e apparentemente commestibili del pesce palla, diede in pasto le interiora ai maiali presenti a bordo. Durante la notte molti di loro accusarono disturbi quali vomito, diarrea e difficoltà respiratorie. Curioso immaginare i loro volti in seguito al ritrovamento dei cadaveri dei maiali, che avevano assunto una dose letale di tetrodotossina.

 




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