Plafoniera LED fai da te

Plafoniera LED fai da te

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Ormai la tecnologia LED applicata all’illuminazione delle nostre vasche sta prendendo il sopravvento sui neon, anche sui moderni T5.

Fino a qualche mese fa sembrava che solo i Power led potessero garantire risultati soddisfacenti in termini di crescita delle piante. Fortunatamente invece lo sviluppo di led smd sempre più performanti sta consentendo alle strip led di farsi largo tra i Power led.Intendiamoci. ….su una vasca marina ci vogliono i Power led, non si discute!…E pure ottimi, tipo Cree, Rebel, Luxeon, ….

Ma su vasche dolci stiamo constatando che strip che montano led 5630 o 7020 sono più che sufficienti. … Poi ovviamente anche qui abbiamo chip e chip…..I migliori sembrano essere Samsung e LG., ma anche Epistar. ….

Da un anno mi diletto nella costruzione da zero, o nella modifica dai T5, di plafo led per il dolce, principalmente per me e per gli amici del G.R.A. (Gruppo Romano Acquariofili)

Stavolta la richiesta è di @lucas _93.

Allora…la plafo era una vecchia Arcadia 4x24w T5….

Svuotata completamente da tutta l’elettronica.
Ho salvato solo la scocca e i due interruttori per le accensioni separate.

Poi ho fissato la solita piastra dissipatore in alluminio da 3mm…….misure 10cmx58cm…

Il lavoro più grosso stavolta è stato fare tutti i collegamenti…..salvato gli interruttori…….quindi ho predisposto con un solo cavo di alimentazione 3x1mm entrambe le alimentazioni…..utilizzando il giallo-verde come negativo comune della 24v…..E i due azzurro e marrone come i due positivi della 24v.

Tutto collegato agli interruttori originali….in modo che i due canali della plafo si possano comodamente accendere e spegnere senza staccare spine o toccare i timer….

Quindi dalla plafo esce un solo cavo di alimentazione nero…..che alla fine si sdoppia…..per entrare nei due alimentatori….uno per ogni coppia di strip. …..ciascun alimentatore ha il suo cavo di alimentazione….in modo da poter utilizzare due timer….e con pochi soldi avere un minimo di alba-tramonto…

Le strip sono 4….la prima e l’ultima sono da 6000°k….le due centrali da 3000°k e 4500°k. Le accensioni le vedete da voi….

Tutto acceso….

I supporti originali della plafoniera Arcadia erano rotti, come pure il plexiglass trasparente, quindi mi sono ingegnato e li ho rifatti in alluminio, utilizzando due tubi diam. 10mm e un profilo particolare quadrato con un’aletta per poggiarla a bordo vasca.

I tubi sono infilati forando i tappi laterali della plafo…..e il profilo è rivettato ai tubi con rivetti 4mm in acciaio. Al posto del plexy ho fatto tagliare dal mio vetraio una lastra 3mm, avvertendo Luca che NON è vetro temprato……quindi attenzione!

Qualche dato tecnico:

– Le strip utilizzate montano chip Epistar 5630 da 50lumen per chip e Ra>80
– 60 chip per metro di strip
– 24volts di alimentazione per 18watt al metro
– Quattro pezzi di strip da 50cm

Non sono il top in commercio…..ma il rapporto q/p non si discute….e le trovo facilmente da un rivenditore vicino casa.

Utilizzo degli alimentatori switching in questo caso due da 35watt (il minimo che trovo, in realtà tutta la plafo ne consuma 36) e li limito al 90% della potenza massima, 21.6v.
Questo allunga la vita dei led, e produce meno calore.

In totale la plafoniera consuma 32.4watt per i led, più la percentuale di rendimento dei trasformatori che oscilla dal 10 al 15%…. (non eccezionale, ma per avere qualcosa di meglio si deve spendere più del doppio per ogni alimentatore….per 1 o 2 watt non vale la pena).

L’amico Luca mi ha mandato qualche foto per farmi vedere come una plafo da 60cm…..con strip da 50 cm…..illumina una vasca 80x60x50h

Come sempre grazie a tutti gli amici del G.R.A. che mi hanno dato fiducia, a partire da Lucafish_12, a cui è andato il mio primo lavoro, Emiliano98, Valeriuccio, Jessica, lucas_93 e tutti gli altri.

 

 

ATTENZIONE!
Negli articoli dedicati al fai da te vengono descritte esperienze di appassionati italiani che vogliono, unicamente a titolo dimostrativo, mostrarci e renderci partecipi dei loro risultati nella costruzione artigianale di accessori di acquariofilia.
Ricordiamo che molti progetti avendo a che fare con impianti elettrici e l’utilizzo di macchinari e strumenti di lavoro possono essere pericolosi, e che le modifiche apportate ad accessori già esistenti, rendono l’accessorio non più a norme CE e pertanto con la garanzia non più valida.
Nel caso qualcuno volesse ugualmente cimentarsi nella realizzazione di questi progetti, sia Acquaportal sia gli autori del progetto stesso non si assumono in alcun modo responsabilità in caso di incidenti o guasti di qualsiasi tipo essi siano. Nel caso di realizzazione ricordiamo infine che alcune lavorazioni necessitano di strumenti di protezione.

 

 




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