L’acquario di Stefano Martelli

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Mi chiamo Stefano Martelli, ma per tutti i forumisti sono Mr.Magoo, acquariofilo dolce e marino dal 2005.
Avendo una casa abbastanza spaziosa e un po’ stufo dei volumi standard delle vasche mi sono messo in testa di realizzare una vasca visibile su 4 lati.

Un giorno, entrando in uno dei negozi della mia città vidi in un angolo questa vasca, mi dissero che era stata realizzata con misure fornite errate dal parte del committente e me ne sono subito innamorato.

La mia “laguna” è una vasca artigianale aperta con misure 110×90 h.60 e realizzata in vetro extrachiaro da 15mm. con fondo doppio e siliconato trasparente. Considerando il volume della vasca principale, del vano criptica e della sump il volume netto della vasca si attesta sui 600 litri.

Presenta un pozzetto centrale in vetro nero in cui passano 2 carichi da 25 e 2 scarichi da 40. (Capii solo dopo che sarebbero stati meglio da 50, in questo hobby sempre meglio abbondare).

La vasca è in funzione dal dicembre 2014; era stata pensata per accogliere ogni tipo di corallo (sps/lps/molli) inizialmente la rocciata che circonda il pozzetto era stata realizzata con una architettura molto più pesante e la totalità delle rocce (circa 90kg.) erano alloggiate in vasca, dopo circa un anno però mi sono reso conto che questo penalizzava diversi fattori quali estetica, spazio per il nuoto dei pesci e circolazione dell’acqua; quindi, in concomitanza con un peggioramento dei valori e della salute dei coralli , mi sono deciso a smontare e rimontare il tutto.

Aiutato da un paio di amici, ci siamo armati di santa pazienza e in una intera domenica abbiamo rifatto tutto; sono state impiegate la bellezza di 3 ore solo per realizzare la rocciata, incollata intorno al pozzetto in maniera certosina utilizzando piccole rocce e incollate a torta con cemento a presa rapida “Lampocem”.

Il risultato estetico lo vedete nelle foto e nel giro di soli 2/3 mesi la differenza di colore non era più distinguibile ad occhio.

L’illuminazione è affidata ad una plafoniera neon 12×54.
I tubi, che sostituisco ogni 12 mesi circa non vengono utilizzati tutti, ma viene più che altro sfruttata la larghezza di questa plafoniera, visto che la parte centrale è occupata dalla rocciata centrale.
Utilizzo solo 6 tubi neon da 54w sviluppando le accensioni su un fotoperiodo di 10 ore (dalle 15 all’1) con la seguente combinaziona di tubi:

• 3 tubi ATI BLU PLUS
• 2 tubi ATI CORAL PLUS
• 1 tubo ATI PURPLE

Devo dire che le fluorescenze vengono messe in risalto dallo spettro emesso da questi tubi e 324w sono più che sufficienti per gli LPS in vasca; per economizzare, in futuro penso cambierò gradualmente tutti i tubi, con i corrispettivi tubi E5 Led.

Il movimento è affidato a due pompe di movimento Vortech Mp40 QD poste sfalsate sui lati corti della vasca e impostate al 20% in modalità “Nutrient Transport Mode”.
Le pompe, oltre ad essere notoriamente belle esteticamente, sono pratiche nella pulizia e impattano pochissimo nell’estetica e nello spazio in vasca; aggiungo che le QD sono praticamente mute e quindi sono state rese perfette.

Non è presente un refugium, ma come detto una criptica (misure 40×40 h.60) che contiene la maggior parte delle rocce vive; il buio tassativo, ha già permesso una folta colonizzazione di spugne e spirografi, il vano è alimentato dai due scarichi da 40 della vasca.

Non sono presenti altri accessori, la tecnica è al minimo.

Le rocce come detto, sono circa 100kg. provenienti da mie vasche precedenti. I tagli ovviamente sono differenti, perché intorno alla rocciata sono stati usati pezzi molti piccoli, mentre in criptica pezzi più grandi. Sul fondo è presente sabbia corallina di varia granulometria di colore bianco in misura di circa 2/3cm. che gli lps sembrano gradire e che rendono la vasca molto gradevole allo sguardo.

Per movimentare il fondo ho inserito 4 stelle archaster. La maturazione mi è costata come prevedibile alghe diatomee e alghe filamentosa per circa un paio di mesi poi tutto è cominciato a girare per il meglio.

Non integro oligoelementi direttamente, ma arrivano dai cambi d’acqua che come detto provengono da una vasca sps in cui invece integro regolarmente elementi come Ferro Potassio Boro Stronzio Iodio ecc. ecc.

Somministro giornalmente cibo in vari formati, artemia liofilizzata e congelata, mysis, cyclopeez, pepper, nyos e alghe nori arricchite con aglio e vitamine due volte a settimana.

Il mantenimento della triade è garantito dai cambi di acqua, che svolgo due volte al mese, in misura del 10%, sostituendo l’acqua dell’acquario con acqua di un altro acquario da 500 litri in cui allevo sps con valori ottimali di triade e di nutrienti; quando mi accorgo che cala leggermente il valore di kh, integro con buffer marca EQUO.

• Pesci:

1 Neochirrites Armatus – Sembra gradire molto la forma della vasca e proprio perché ha una rocciata centrale non riesce ad avere la tentazione di lanciarsi fuori

12 Chromis Retrofasciata – Ho scelto questi pesci per avere un banco di pesci piccoli vivaci colorati e relativamente rissosi

1 Ecsenius Midas – Sicuramente una delle ecsenius dalla livrea più bella

2 Amphiprion ocellaris – coppia non di fatto tra il mio “Cecco” (storico è stato il mio primo pesce marino) e “Meno”

1 Zebrasoma Zanthurum – Essendo l’unico acanturide in vasca e in generale l’unico di pesce di taglia medio grossa si trova benissimo

2 Nemaleotris Magnifica – Non li avevo mai avuti e si stanno rivelando pesci bellissimi pacifici e semplici da gestire

• Invertebrati:

Questa vasca nasce per ospitare coralli dalla gestione “semplice”.
Le rocce si sono presto colonizzate di alga corallina rosa e spugne di vari colori in maniera spontanea, inoltre sono presenti i seguenti invertebrati:

Calcinus Elegans
Coppia Lysmata Debelius
4/5 lumache trochus
Mespilia globulus
Diadema Setosum
Alpheus Randalli
Amplexidiscus Fenestrafer (Orecchio di elefante)
Discosomi Vari
Sarcophyton
Sinularia
Zoanthus Vari
Anemoni (Heteractis Magnifica, Entacmaea Quadricolor, Sticodactyla)
Euphilia (Glaberscens, Paradivisa)
Montipora Foliosa
Montipora Capricornis”

Cambio 50 litri di acqua ogni due settimane, sostituendola, come detto in precedenza, con altra acqua proveniente da un’altra vasca da 500 litri in cui allevo sps che è povera di nutrienti, ma al tempo stesso completissima a livello di oligo-elementi e sopratutto bilanciata nella triade. Pulisco i vetri ogni 2/3 giorni dalla patina algosa.
Ogni 6 mesi circa pulisco pompe movimento, pompa risalita e pompa schiumazione.

Valori dell’acqua:

Salinità
35 %°
pH
8,4
KH
8
Calcio
 420
Magnesio
 1250
Nitrati
1
Fosfati
0,15

Con questa vasca ho provato ad osare: certo ci sono voluti studi, errori, tentativi, esperienze, consigli, valutazioni sulla tecnica, sugli inquilini, sulla gestione, ma posso ritenermi soddisfatto e invito sempre alla lettura, al confronto ma al tempo stesso invito a non ritenersi mai totalmente appagati, ma sempre nel rispetto degli animali contenuti nei nostri acquari.

Chi volesse realizzare una vasca sul genere mi può contattare sul forum per consigli in merito.

Vorrei ringraziare Marco e Nicola del negozio “Follie d’Acqua” per l’aiuto nella realizzazione della struttura della vasca.

Ringrazio gli amici della compagnia di acquariofili bolognesi che sempre mi hanno seguito nella realizzazione di questa come di altre vasche:

Enrico (aka Raymond) e Tonino co-autori della rocciata e altri dettagli tecnici;
Ferdinando (aka Wurdy);
Domenico (aka Trudi);
Gianni (aka GianniGR);
Calzo, Alle Max Matteo e Salvatore per i consigli e i pareri.

Ringraziamento speciale per Matteo (aka Fanfulla) per alcune delle splendide foto di questo articolo.

Grazie anche agli utenti di Acquaportal Forum per l’aiuto e il confronto costante che tantissimo mi hanno aiutato nella crescita.




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