miniacquario

Come ti allestisco un miniacquario

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Il materiale occorrente per allestire un miniacquario

Vasca Mirabello dell’Aquarium System o comunque una vaschetta delle stesse dimensioni.
se si ha un pò di esperienza, si può anche costruirsela.
Misure: 40x25x27h

01 Foglio di polistirolo bianco spessore 2 cm superiore alla grandezza della base della vasca.
acquistabile in un centro fai da te.

01 Filtro a zainetto Askoll Aquaclear Mini.
Completo di pompa e spugnetta ed una manciata di cannolicchi.

01 Impianto per la Co2 della Askoll con bombola usa e getta da 500gr.

01 Riscaldatore 50W

03 Lampade Ikea Global con lampadina da 11W acquistabili presso un qualsiasi centro IKEA.

03 Timer per controllare l’accensione e spegnimento delle luci.
acquistabile in un centro fai da te, per questo allestimento ne ho acquistati tre digitali, con display, erano in offerta e costavano quanto quelli normali, vediamo come vanno.

Per allestire il fondo:
01 Confezione di Osmocote® HB per Agrumi della Scotts®
acquistabile in un qualsiasi Garden o Consorzio Agrario, con non poca fatica!

01 Sacchetto da 1 litro di Pomice Bruna

01 Sacchetto da 12 Litri (9.7Kg) di AKADAMA granulometria fine (originale)

01 Sacchetto da 1 litro di sabbia di fiume

Per le decorazioni
Alcuni legni fossilizzati e magari un paio di pietre piccole.
acquistabili presso un negozio di acquariofilia, dato che on-line la possibilità di scelta, è difficile.

Per le piante
Per l’acquisto delle piante, ho optato per fare un giro nel bresciano, ed ho colto l’occasione per andare a visitare il negozio di Marco Amondi (nella foto), Aquarium 2000 a Roncadelle (BS) (che mi è stato consigliato da un amico, Maurizio Ronconi appassionato di acquari marini e allevatore di Devon Rex), li ho trovato tutte le piante che cercavo.

Come procedere
La prima cosa da fare a vasca vuota, è quella di posizionare la vasca dove intendiamo allestirla, montare le lampade Ikea, la ciabatta della corrente e collegare i timer, a questo punto, scegliamo quali legni e pietre mettere in vasca, e la loro esatta disposizione.
Iniziamo con il pulire bene l’interno della vasca, con un acidificante tipo Ph-Minus, poi versiamo un cucchiaino da café di Osmocote® sul fondo, subito sopra ho steso l’intera confezione di pomice bruna, sopra ad essa l’Akadama per uno spessore di circa 6-7cm, per ultimo la sabbia di fiume (a piacere). Una volta fatti questi passaggi, inseriamo il micronizzatore della co2 subito sotto il getto del filtro, in modo che le bollicine che tenderanno a salire saranno ben distribuite in vasca dal getto della pompa, (che non deve essere esageratamente forte).
Preparare il filtro a zainetto, io lo ho riempito di BioMax della Askoll oltre che alla spugnetta che è in dotazione.

Ok! Controliamo che tutto sia a posto, ed ora possiamo iniziare la fase più delicata, quella della piantumazione.
Riempiamo l’acquario per circa 1-2 cm di acqua, tanto da bagnare il fondo.

Per la piantumazione io uso delle pinzette per le sopraciglie (trucchetto letto sul sito di Walter Peris)
Partiremo a piantumare secondo uno schizzo che ci saremo già studiati più volte prima di arrivare al fatidico giorno dell’allestimento.
Quindi nulla deve essere lasciato al caso, ma tutto deve essere già decido in precedenza, quindi parto con il piantumare la zona intorno (e dietro) al legno, dove ho optato per la Hemiantus micranthemoides alternata alla Ludwigia arcuata. Tra le pietre ho deciso di piantare la Rotala Rotundifolia, in modo da esaltare la sua colorazione, davanti ad essa ho piantumato qualche piantina piccola di Alternathera reineckii. Sullo sfondo, verso una parete laterale cerchiamo di creare un bel cespuglio folto di Microsorium pteropus. In primo piano cerchiamo di creare un praticello con la Glossostigma elatinoides.
A questo punto possiamo capire dalla scelta delle piante il perché di tanta luce, ed il perché della così accurata scelta del tipo di fondo.

Adesso possiamo inserire l’acqua mancante, il sistema che ho usato io, è piuttosto noioso, ma garantisce una minima turbolenza, e di conseguenza il materiale di fondo non si solleva, il tempo necessario è di circa un’ora, ma ne vale la pena.

Come acqua ho usato solo acqua prodotta dal mio impianto ad osmosi e l’ho remineralizzata con i sali dell’Aquatic-natur Remin Discus, sali che uso abitualmente nelle mie vasche dei discus, si possono usare anche altri sali oppure se si è un pò più pratici di chimica, farseli da se come spiega Walter Peris sulle sue pagine.

Ecco la nostra vaschetta alla fine dell’allestimento:

Dopo circa un’ora dall’attivazione del filtro a zainetto.

L’acqua l’ho remineralizzata fino a portarla a questi valori.
Gh 6
Kh 5
dato che mi aspetto un calo abbastanza veloce dovuto al tipo di fondo inserito, quindi per questo motivo consiglio di controllare i valori dell’acqua abbastanza frequentemente, all’inizio ci potrebbero essere degli eccessi nutritivi quindi uno sviluppo algale, a questo proposito, per il primo periodo dovremmo effettuare magari qualche cambio d’acqua in più.

La Temperatura
La temperatura dell’acqua abbiamo detto essere regolata del riscaldatore ad immersione, impostato a 23°C per alzarlo lentamente fino ad avere una temperatura costante di 25°C.

La CO2
La somministrazione di Co2 è continua, quindi 24 ore su 24, impostata di partenza a 4-5 bolle/minuto.

Fotoperiodo
L’illuminazione l’ho impostata per una durata rispettivamente di 10-8-4 ore, come da tabella
seguente:

Lampada 1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Lampada 2 1 2 3 4 5 6 7 8
Lampada 3 1 2 3 4

Nelle lampade Global di Ikea in dotazione c’è una lampadina Osram 827 da 11W con 2700°K che io ho subito cambiato con delle Osram 860 sempre da 11W ma con colore di 6000°K che mi ha procurato Andrea Penna perché dalle mie parti erano introvabili.

Fauna
I veri ospiti dovranno aspettare ancora qualche giorno….!

Ecco la vasca il due settimane dopo l’installazione, i valori dell’acqua stanno migliorando ed anche l’aspetto totale è molto migliorato.




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