Il nome del genere, Cincelichthys, ha origini miste di greco e latino e deriva dal termine “cincel”, che tradotto significa “scalpello”; questo fa riferimento alla forma caratteristica dei denti, che sono adattissimi per raschiare via le alghe dalle rocce e dalle piante da parte degli animali erbivori. Con la sua abitudine di brucare le alghe, aiuta il mantenimento al meglio delle barriere coralline e della salute delle piante acquatiche, evitando che queste soffochino e mettano in seria difficoltà la biodiversità del loro ambiente.
Per quanto attiene all’attributo boucorti, gli è stato dato in onore della zoologa francese Marie Firmin Bocourt, che, fra l’altro, raccolse molto materiale in Guatemala.
Al pesce sono stati dati diversi nomi: Mojarra de oro, Chisel-tooth cichlid, Golden mojarra.

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Aspetto del Cincelichthhìys boucorti
La forma del corpo, che può superare i 35 centimetri di lunghezza e 18 centimetri di altezza, tende a essere rotonda, compressa lateralmente e con un muso pronunciato a denunciare la prominente dentatura di cui si è detto. Gli occhi sono piccoli e posti in alto, caratteristica dei Ciclidi. La coda è arrotondata. Il colore del corpo è arancione dorato, mentre la testa tende al verdastro.
Barre nere, verticali e di forma irregolare, nel numero di 6 o 7, attraversano i fianchi, con una colorazione che normalmente è debole per intensificarsi in occasione della riproduzione, irregolarmente ricoperte da disegni o punti scuri, non sempre ben visibili. Una piccola macchia nera si trova sul peduncolo caudale. Le colorazioni, che si fondano soprattutto sui verdi, i blu e i gialli, possono variare secondo l’età. Questa colorazione varia è una caratteristica che va a tutto favore della sicurezza del pesce nei confronti dei predatori, mettendo in atto un mimetismo quasi perfetto.
Acquario
Poiché questo pesce da adulto raggiunge la considerevole lunghezza di 35 centimetri e più, è necessario che la vasca abbia dimensioni adeguate, per cui, per accogliere al meglio una coppia di Cincelichthys boucorti, bisogna che sia lunga attorno a 1 metro e 80 centimetri e che la capacità volumetrica sia almeno di 750 litri; ma 1.000 litri sarebbero ancora meglio.
Parametri dell’acqua: temperatura da 22 a 28°C, acidità pH 7,0-7,8 e durezza 8-17; l’acqua, che deve essere sempre pulita e mai inquinata, è consigliabile sia sostituita per un 20 o 30% del totale una volta la settimana; i nitriti devono essere contenuti entro i 50 mg/litro.
Per quanto riguarda l’arredamento, il fondo deve essere sabbioso e morbido, arricchito dalla presenza di rocce, radici, legni: per quel che riguarda le piante, si deve tenere presente che il pesce, pur essendo onnivoro, è soprattutto erbivoro, per cui le piante eventualmente piantate nel sottofondo diventano per lui un alimento. Pertanto, inserire nella vasca delle piante, significa che esse devono servire alla sua dieta.
Qualora si desideri che le piante siano un ornamento che arricchisca l’aspetto dell’acquario, o si decide per piante artificiali, di plastica o seta, oppure si può tentare con la Anubias. Questa pianta trova un suo ampio uso nell’acquariofilia domestica, perché è molto bella e, nello stesso tempo, è resistente e versatile; quando l’ambiente dell’acquario è mal ridotto e le altre piante dimostrano sofferenza, l’Anubias continua ancora per molto tempo a mantenere le sue foglie verdi e lucide.
Quando si organizza l’arredamento di un acquario destinato a Cincelichthys boucorti, ci si deve ricordare che esso è uno scavatore nato, se si vuole uno spazzino, e perciò le piante eventualmente aggiunte devono essere bene radicate, mentre gli oggetti devono essere abbastanza pesanti, altrimenti ogni settimana si dovrebbe sistemare il tutto ex novo.
Alimentazione
Il “Ciclide dai denti a scalpello” è così definito a causa della sua dentatura, forse unica, più che rara nel suo genere, che, insieme con le colorazioni veramente splendide del suo corpo, lo rendono un inquilino molto appetibile per ogni acquario casalingo.
Come si è ricordato più sopra, pur essendo un pesce onnivoro, le sue preferenze sono per i vegetali. In acquario, di solito non fa storie per il cibo che gli viene ammannito, per cui vanno bene misti di gamberi, cibi surgelati, pellet, ma non ci si deve dimenticare in modo assoluto delle varie verdure, che sono la parte essenziale della sua dieta.
Dimorfismo sessuale
In linea di massima, le femmine sono con il ventre leggermene più rotonde e grosso e sono più piccole dei maschi, nei quali i primi raggi delle pinne sono più lunghi ed estesi, soprattutto in quelle dorsale e anale. Essendo il pesce di notevoli dimensioni, dovrebbe essere possibile l’esame delle papille genitali, che nei maschi normalmente sono appuntite, mentre quelle delle femmine sono smussate.

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Riproduzione del Cincelichthhìys boucorti
All’età di due anni, i Cincelichthys boucorti, sono pronti per la riproduzione. La coppia assume una colorazione caratteristica per quell’occasione, con i fianchi che accrescono le tonalità dell’arancio dorato e delle strisce sui fianchi; nella parte bassa della testa, dalla bocca all’inserzione delle pinne pettorali, la colorazione tende al nero.
Si premette che le conoscenze in merito alla riproduzione del nostro sono incerte al punto di dar luogo a diverse ipotesi. Ci sono coloro che riportano che le uova, nella quantità che va indicativamente dalle 300 alle 400 unità, sono deposte e fertilizzate dal maschio su una foglia o una roccia ben pulite e sorvegliate a vista dai genitori.
Ci sono altri che ritengono che le uova siano tenute al sicuro nella bocca della madre fino alla loro schiusa; forse questa seconda ipotesi è più realistica, perché non farebbe che confermare quanto avviene fra i Ciclidi.
Una volta nati, dopo circa tre giorni di incubazione, gli avannotti iniziano a nuotare in giro dopo una settimana, andando a conoscere il loro ambiente sempre sotto l’attenta sorveglianza della coppia; a quel punto, essi possono essere nutriti da naupli di Artemia salina, per passare poi a cibi vivi di dimensioni maggiori. I piccoli sono caratterizzati da un disegno a strisce nere sui fianchi.
Comportamento del Cincelichthhìys boucorti
Il Cincelichthhìys boucorti, è un pesce che ama la tranquillità e sopporta abbastanza bene la presenza di altre specie, purché non disturbino più di tanto, perché in quel caso può diventare aggressivo. Gli si possono mettere quali compagni di vasca altri grandi Ciclidi dell’America centrale, quali i Vieja maculicauda, con i quali può avere da ridire durante il periodo riproduttivo, ma mai giungendo a scontri sanguinosi.
Durante i preliminari della deposizione, la coppia diventa maggiormente aggressiva e difende il suo territorio a spada tratta, mentre la maggior parte dei due corpi assume un colore giallo brillante, escluso il sottomento e l’addome, che tendono a diventare fra il blu e il nero.
Conclusioni
Il Cincelichthhìys boucorti è un magnifico pesce, la cui presenza in acquario gli conferisce notevole importanza; se tenuto al meglio, potrà fare bella mostra di sé, rendendo orgoglioso l’acquariofilo che lo cura davanti agli amici amanti dei pesci, per una vita che può durare anche una decina di anni.
Foto di copertina di Cymothoa exigua, opera propria, licenza CC BY-SA 3.0
Fonte: Wikimedia Commons
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cincelichthys_bocourti.jpg
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