sale aqua ocean

Test sale Aqua Ocean SPS premium

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Di sali marini in tanti anni di acquariofilia ne ho utilizzati diversi con alterni risultati: alcuni hanno soddisfatto le mie aspettative altri, alle volte, mi hanno dato problemi di scioglimento o di segni di infastidimento da parte dei coralli, in special modo da parte dei coralli duri a polipo piccolo (SPS).

Il sale Aqua Ocean mi ha incuriosito sopratutto per il fatto che oltre a contenere tutti gli elementi di traccia fondamentali e buoni valori di della triade (Kh/Ca/Mg), contiene anche amminoacidi, vitamine e colloidi. E’ un sale che viene realizzato in 2 tipi, uno specifico per SPS (SPS premium marine) un po’ più carico di macro e micro elementi, e uno leggermente più scarico (Reef plus marine).

Anche la confezione si presenta in 2 varianti: in secchio di plastica oppure in cartone con sacchetto termosaldato. Per la prova ho utilizzato quest’ultima che fa risparmiare qualche euro sul totale della spesa.

Come consiglio personale è che se già si dispone di un secchio vuoto da 20/25 kg con coperchio ermetico, si può acquistare la confezione in cartone per poter stoccare il sale rimanente dopo l’apertura, mentre se non se ne dispone, almeno come primo acquisto, sarebbe meglio optare per quella col secchio che garantisce una miglior conservazione del sale una volta aperto.

La mia vasca ha circa di 8 anni e, escludendo brevissimi periodi in anni passati, ho sempre adottato una gestione minimale e molto semplice per la conduzione della mia vasca che non include integrazioni di microelementi, amminoacidi, vitamine o quant’altro che non sia contenuto nel sale che introduco coi cambi o dai macroelementi disciolti dal reattore di calcio. E’ una vasca berlinese pura, molte rocce, forte illuminazione, schiumatoio sovradimensionato, buon movimento, mantenimento dei carbonati con reattore di calcio e nessun materiale di fondo.

La prova l’ho iniziata con un cambio piuttosto sostanzioso per i miei canoni abituali, 70 lt su circa 430 lordi della vasca, pari a circa il 17% del volume totale. Ho preparato acqua di osmosi a l’ho portata a 23,5 gradi.

Normalmente per ottenere 35 permille da rifrattometro inserisco circa 40 gr di sale per ogni litro di acqua. In questo caso me ne sono bastati un po meno dato che con 38,5 gr lt ho ottenuto 35 permille.

Questo probabilmente è dovuto sia al fatto che la confezione l’avevo appena aperta sia che il sale è confezionato in una busta plastica robusta e termosaldata e quindi ritegno sia perfettamente ermetica.

Il sale si è sciolto davvero molto rapidamente: dopo meno di 5 minuti l’acqua nella tanica del cambio era già perfettamente limpida e non ha lasciato nessun residuo visibile sul fondo.

Annusando l’acqua preparata e anche la tanica vuota dopo avere fatto il cambio, non ho avvertito nessun odore di “chimica”. Dopo nemmeno 2 ore ho quindi deciso di effettuare il cambio senza aspettare le 8/12 ore che aspetto di solito.

Prima di inserire in vasca ho fatto i test dell’acqua utilizzando tutti test di marca Salifert nuovi appena aperti e di seguito riporto i valori misurati:

Mg= 1425
Ca = 400
Kh = 7
PO4 = 0,0
NO3 = 0,0
SI = 0,00

Devo dire che trovare il sale bello carico di Mg e invece il Ca e Il Kh bilanciati ad un valore che io tengo normalmente in vasca per me è un aspetto positivo in quanto non ho mai problemi di Ca e Kh dato che il reattore me li mantiene tranquillamente, mentre il Mg spesso lo dovrei integrare poichè la mia vasca ne consuma e il reattore non riesce a mantenerlo ad un livello corretto.

Alla fine del giro di test ho fatto il cambio dei 70 lt. e ho notato con piacere che nessun corallo ha filato minimamente, nemmeno un esemplare di acropora Yonghei gialla che solitamente fila al primo segno di fastidio.

Immediatamente dopo il cambio gli sps sono rimasti spolipati e anche gli lps hanno mantenuto lo stato che avevano prima del cambio, segno che non sono stati infastiditi.

Queste sono le mie personali impressioni a caldo dopo il primo cambio: la parte di preparazione, i valori testati e la reazione degli animali mi hanno soddisfatto.

Cercherò di capire nei prossimi giorni come risponderanno gli animali e se la presenza di vitamine e amminoacidi avrà qualche influenza percepibile a “occhiometro”sui coralli.

Dopo 15 giorni ho fatto il secondo cambio di 50 lt pari a circa il 12% della vasca. Questa volta ho preparato acqua di osmosi senza poi riscaldarla ulteriormente perche volevo vedere se il sale si sarebbe sciolto bene come la volta precedente anche a una temperatura più bassa.

Ho versato 1950 gr di sale nella tanica da 50 lt di acqua che era a 20°C precisi. Anche questa volta il sale si è sciolto davvero molto rapidamente, dopo meno di 5 minuti l’acqua nella tanica era già perfettamente limpida e come la volta precedente non ha lasciato nessun residuo visibile sul fondo.

Ho lasciato trascorrere circa 10 ore anche per portare l’acqua in temperatura prima di effettuare il cambio.

Prima di inserire in vasca ho fatto i test anche questa volta dell’acqua utilizzando tutti test di marca Salifert e questi sono i valori riscontrati:

Mg= 1425
Ca = 410
Kh = 7,5
PO4 = 0,0
NO3 = 0,0
SI = 0,00

Alla fine del giro di test ho fatto il cambio dei 50 lt. e come la volta precedente, anche in questo cambio nessun animale ha filato, gli sps sono rimasti coi polipi normalmente estroflessi gli lps gonfi.

Dopo i primi 2 cambi e 15 gg di utilizzo le mie impressioni continuano ad essere positive, lo trovo un ottimo sale.

Trascorsi ulteriori 20 giorni circa ho effettuato il 3° cambio. Ho cambiato 50 lt e confermo tutte le impressioni positive che ho avuto nei precedenti: velocità di scioglimento, assenza di residui sul fondo, valori ottimali.

Sappiamo tutti che la salute e la colorazione dei coralli è il risultato di una complessità di fattori per la quale è difficile imputare solo ad una di esse un miglioramento della situazione generale.

Al contrario è sufficiente anche il peggioramento di una sola delle molte variabili, per portare ad uno scurimento dei coralli o ad una sofferenza diffusa nella vasca.
Io posso dire che dopo circa 30 gg comincio a notare un leggero miglioramento nella colorazione e nello spolipamento di alcuni sps. Per la premessa fatta sopra non posso dire di certo che sia merito del sale, ma sicuramente questo non l’ha ostacolato.

Intendo dire che non posso affermare con certezza che le variazioni positive che ho notato siano dovute al sale, ai cambi in sé stessi o ad altro ancora che è avvenuto in vasca,  certo è che se non fosse un buon sale, con tutto quello che ne ho messo in vasca nell’ultimo periodo, di segnali negativi ne avrei visti non pochi.




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