Riproduzione di Archocentrus nigrofasciatum

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Descrizione

E’ un ciclide proveniente dal centro america. il maschio si presenta di colore bianco, con righe discontinue verticali nere lungo tutto il corpo. La femmina ha le stesse caratteristiche, ma con il ventre e la pinna dorsale di colore arancione. Il dimorfismo sessuale si nota solo dopo 5-6 mesi dalla nascita, quando appunto cominciano ad accentuare i loro colori. raggiungono in eta’ adulta dimensioni considerevoli, consiglio a tutti di allevarli in acquari molto grandi.

Comportamento in acquario durante la riproduzione

E’ un ciclide con indole territoriale, impossessatosi di una determinata zona in acquario non la lascera’ mai piu’; e’ un pesce che non crea problemi ai sui coinquilini a meno che essi non sconfinino nel suo territorio.

Consiglio a tutti di acquistarli in coppia, perche’ in questo modo potete ammirarli nella loro piu’ totale bellezza, nei colori e soprattutto nei modi in cui si prendono cura della loro prole; e’ uno spettacolo unico e affascinante. dopo appena 15 giorni di assidui corteggiamenti, il maschio comincia con estrema accuratezza a ripulire il luogo scelto per la deposizione “ anfore, cavita’ rocciose ecc…”.

Quando la femmina sara’ pronta a deporre, diventano entrambi ostili con chiunque si avvicini, compresi noi osservatori esterni. in questo periodo consiglio di non battere sui vetri e di osservarli da lontano, in questo modo rendiamo il loro difficilissimo compito piu’ semplice, senza stressarli.

La femmina depone in media, in base alla sua mole e al loro affiatamento, all’incirca 300-400 uova, che curera’ fino alla schiusa e oltre. e’ uno spettacolo da vedere, quando con le pinne e con dei soffi mantiene le uova ventilate favorendo il riciclo dell’acqua.

Dopo 10-15 giorni dalla deposizione e dal continuo vai e vieni dei due genitori dal luogo della deposizione, cominciano ad uscire i primi avanotti che in pochi minuti invadono l’intero spazio a loro disposizione. Io personalmente non sono riuscito a contarli ma erano uno sciame davvero impressionante almeno 400 avanotti.

Femmina che cura gli avanotti
Il maschio pellustra la zona

Consigli per un ottima riproduzione

Se nell’acquario sono soli non ci sara’ alcun problema, anche perche’ sono completamente autonomi, curano le uova e poi gli avanotti con estrema sapienza senza ricorrere a separatori ecc…. il discorso cambia se nell’ acquario ci sono altre specie, personalmente ho risolto con un separatore di vasca anche perche’ in questo modo non li ho sconvolti piu’ di tanto, come sarebbe accaduto se li avessi trasferiti in un‘ altra vasca.

Quindi il mio consiglio e’ quello di non trasferire la coppia, ma di rendere piu’ sicuro il luogo che loro hanno scelto per deporre le uova. consiglio di nutrire gli avanotti, in principio con cibo liquido con alto valore nutritivo, per poi continuare con quello tritato ricco di proteine. sono dei ciclidi che non richiedono acqua particolare, l’importante e’ che sia acqua con valori consentiti dalla maggior parte dei ciclidi. ricordate di tenere sempre sotto controllo la temperatura dell’acqua sui 27 °c .

L’invasione degli avanotti



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