difendere dal caldo i nostri acquari

I rimedi per difendere dal caldo i nostri acquari

1792

Ciao a tutti, visto che il caldo è oramai arrivato e, come ogni anno, iniziano i problemi legati alla temperatura anche per i nostri acquari, ho deciso di fare un piccolo elenco dei rimedi più semplici e più utilizzati per vincere i gradi di troppo! I rimedi sono diversi sia per “impatto sulla vasca”, sia per estetica che per risultato, pertanto ogni persona potrà scegliere il migliore secondo le proprie esigenze!

Prima di elencare i differenti modi mi preme fare una brevissima riflessione di carattere generale; allevare al meglio gli animali che compriamo deve necessariamente essere la nostra prerogativa, pertanto visto che nessuno ci obbliga a scegliere una specie piuttosto che un’altra sarebbe una buona regola di base comprare i pesci pensando anche alle condizioni climatiche del posto dove viviamo e della disponibilità (sia economica che psicologica) che abbiamo a cambiarle, in caso.

Se ho una stanza che d’estate raggiunge i 45° forse è meglio evitare di comprare pesci d’acqua temperata o pesci che soffrono più di altri le alte temperature, a meno che insieme a loro non trovo anche il metodo per regolare la temperatura senza rischio di cuocerli per solo per il proprio egoismo. Detto questo, passiamo ai più comuni metodi per raffreddare l’acqua durante l’estate:

– Ventole per acquario

Le ventole per acquario si comprano già assemblate e pronte all’uso nei negozi ed esistono di differenti marche, forme e misure; principalmente si dividono il ventole tangenziali e ventole assiali. Sono un metodo efficace e probabilmente il più usato!

Ventole tangenziali Ventole assiali

.

– Ventoline da PC

Funzionamento simile alle ventole per acquario (quelle assiali), l’unica differenza è che non si comprano già assemblate ma serve un minimo di fai da te per collegare alla presa le ventole da pc. In compenso sono più economiche e si trovano facilmente!

– Ventilatore da tavolo

In alternativa alle ventoline si può usare un ventilatore da tavolo portatile da posizionare in direzione della superficie dell’acqua; solitamente questi ventilatori sono più potenti anche se più brutti esteticamente e più difficili da posizionare. Esistono sia con la presa a muro sia con la presa usb, in quest’ultimo caso va aggiunto un adattatore.

Non è vero che consumano necessariamente di più delle ventole; io uso uno di questi ventilatori con presa usb (adattata) e, consumando 2,5 watt mi abbassa la temperatura da 31°/32° a 24°C. Decisamente efficiente devo dire ed estremamente silenzioso.

– Ventilatore

In casi di emergenza o se non si trovano le ventoline si può ricorrere all’uso di un normale ventilatore portatile; magari alzandolo fino a livello dell’acqua per soffiare sulla superficie. Non bello esteticamente, ma l’importante è che anche in casi di emergenza i pesci siano curati il più possibile.

.
– Refrigeratore per acquari

Questo è il metodo più performante e più efficace, ma allo stesso tempo più costoso. Con questo accessorio si ha la possibilità di regolare la temperatura attraverso un termostato e i rischi di sbalzi sono molto bassi.

Chi riesce a permettersi un refrigeratore sicuramente non temerà le estati più roventi. E’ un accessorio utilizzato, per ovvi motivi, specialmente nelle vasche marine (mediterranee soprattutto), dove gli animali non possono assolutamente stare ad alte temperature.

Ci sono anche alcuni progetti di refrigeratori “fai da te” costruiti usando mini frigo da campeggio o cose varie; secondo me, a parte il rischio di usare questi accessori bisogna verificarne il reale bisogno in acqua dolce.

– Climatizzatore per la stanza

Chi ha il piacere di avere un climatizzatore in casa non avrà di certo problemi di acqua troppo calda in acquario, per cui potrà godersi l’estate comodamente sul divano! – Non sempre è necessario!

Bisogna specificare anche una cosa importante; il problema dell’estate, per le nostre vasche, non è sempre il caldo di per sè ma il fatto che con le alte temperature nell’acqua è disciolto meno ossigeno e questo crea problemi ai pesci.

Pesci che non soffrono particolarmente il caldo possono soffrire per la riduzione di ossigeno e in questi casi non è per forza obbligatorio ridurre la temperatura della vasca, basta trovare il modo per smuovere la superficie dell’acqua e favorire lo scambio gassoso.

Per fare questo i metodi più usati sono quello di alzare l’uscita del filtro per fare una cascatella, quello di usare un’uscita con l’effetto pioggia, il sistema venturi o semplicemente, dove possibile, l’uso di un areatore.

Ci sono anche alcune accortezze che dovrebbero essere usate in estate, quando il caldo sfianca un po’ tutti, pesci compresi. Una buona abitudine è quella di accendere le luci della vasca la sera, quanto le temperature sono un minimo più fresche per non caricare ancora di più il picco caldo dell’ora di pranzo e del pomeriggio.

Un’altra buona abitudine è quella di dare meno cibo ai pesci, tanto non soffrono sicuramente la fame e li aiuterà un po’ con il caldo.

Metodi sbagliati per ridurre la temperatura, assolutamente da evitare!

Per finire ci sono alcuni metodi che non si devono adottare perchè rischiano di creare problemi ai pesci al posto di aiutarli.

Elencandoli velocemente: – non mettere in acqua cubetti di ghiaccio, bottiglie congelate e ghiaccetti; l’effetto è del tutto temporaneo e si rischiano pericolose correnti fredde e sbalzi termici. – non versare acqua fredda in acquario (vedi sopra per la motivazione).

Spero di aver messo tutti i metodi più usati, in caso me ne fossi scordato qualcuno provvederò ad inserirlo, ovviamente!




One thought on “I rimedi per difendere dal caldo i nostri acquari

  1. elisa

    Può creare problemi se si spegne in termoriscaldatore oltre ad usare il ventole di raffreddamento

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*