Reportage Thailandia

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THAILANDIA: dove tutto è possibile!
Quest’anno è toccato alla Thailandia essere il paese prescelto per le nostre vacanze.
Bangkok è la capitale e la più grande città della Thailandia, situata lungo il fiume Chao Phraya, nei pressi del Golfo della Thailandia. Con i suoi 10 e oltre milioni di abitanti risulta essere uno dei più grandi centri urbani del mondo.

Skyline BangkokMetropoli famosa per i suoi mille mercatini, dove tutto è possibile e nulla è introvabile, possiede un mercato interamente dedicato alla vendita di animali. Purtroppo qui, dove la povertà regna sovrana, il rispetto per questi non è un valore di tutti. Per noi amanti dell’acquariofilia è possibile trovare qualsiasi animale, pianta, corallo e accessorio e quindi mi sono detto perché non curiosare …???
Appena entrati nel mercato ti ritrovi immerso in mille bancarelle, ognuna di queste specializzata nella vendita di un prodotto/animale.


Tipiche bancarelle

Man mano che ti inoltri nei mille vicoli, nei quali è facile perdersi, il livello dell’acquariofilia sale, passando dalle bancarelle con pesci pre-imbustati e senza vasche, a bancarelle con catini dove è possibile selezionare ogni singolo animale, a veri e propri negozi specializzati, i quali non hanno nulla da invidiare ai nostri più forniti. L’acquariofilia dolce regna indiscussa, forse per la facilità di allevamento di alcuni animali e sicuramente per il basso costo di mantenimento di tale passione.
Qui, anche la persona più povera, ha davanti a casa un vaso pieno di ninfee e guppy!
Impossibile non notare l’impronta lasciata da Takashi Amano con i suoi acquari zen. Potete vedere splendide vasche allestite con cura e passione davanti alle quali è facile rimanere a bocca aperta.

Negli ultimi anni anche l’acquariofilia marina si sta facendo spazio. Semplicissimo trovare pesci di ogni genere, vista anche la vicinanza ai maggiori centri di esportazione.
Pesci, che non subendo lo stress dei viaggi transoceanici non mostrano alcun segno di sofferenza.

Anche i coralli non mancano, nonostante qui le temperature siano davvero elevate.
Ogni negozio o vasca allestita per il mantenimento di questi è legata a ventilatori e refrigeratori con elevati costi di gestione. Nonostante ciò, sono presenti splendidi coralli, da piccole e coloratissime taleine ad enormi colonie. Purtroppo qui, il cites è come se non esistesse, fare delle foto decenti non è stato affatto semplice visto anche il mercato nero.


Sono arrivati anche qui:LED!!

Il mercato è immenso, aperto 7 giorni su 7, il periodo migliore per visitarlo è il sabato e la domenica al mattino dove gli odori non sono ancora nauseanti.
Durante la settimana potrete trovare molti “negozi” chiusi, ma non vi preoccupate … ne vale ugualmente la pena farci un giretto. Uscendo dal mercato abbiamo avuto il saluto da questo inconsueto ospite che passeggiava serenamente tra la folla.

Il nostro viaggio è continuato verso la meravigliosa Koh Lipe, piccola isola non ancora rovinata dal turismo di massa con un mare quasi incontaminato.

Koh Lipe fa parte del Parco nazionale di Koh Tarutao è rinomato per la sua storia e le sue bellezze naturali. Si trova nel Mare delle Andamane, circa 40 km dalla città di Satun o 22 km al largo della costa dal molo Pak Bara. A nord, il parco confina con il Parco nazionale Muko Phetra e a sud confina con le acque di confine fra la Malaysia e la Thailandia.
Il parco si estende su una superficie di circa 1.490 chilometri quadrati, comprese isole e mare. Molto probabilmente questo parco marino ha le piu’ belle spiagge di tutta la Thailandia. Per la maggior parte queste isole sono non abitate. Su un totale di 51 isole, 7 sono le più grandi, vale a dire, Koh Tarutao, Koh Adang, Koh Rawi, Koh Lipe, Koh Klang, Koh Batuang e Koh Bitsi. Di queste isole tre Koh Tarutao, Koh Adang e , appunto, Koh Lipe sono facili da raggiungere dalla terraferma e hanno alloggi per i visitatori.
La zona è stata dichiarata parco nazionale il 19 aprile 1974, e Patrimonio dei parchi e delle riserve dell’ASEAN dall’UNESCO nel 1982. Il momento migliore per una visita è da novembre ad aprile.
Noi ci siamo stai in Luglio, e siamo stati molto fortunati, 7 giorni di soggiorno e 7 giorni di meraviglioso sole.

Qualche foto durante un escursione nel parca marino sopracitato.
La partenza. Tipica long tail boat thailandese.

Qualche ospite incontrato:


Uno splendido Crinoide

Mai visti Zanclus così in carne


Splendida colonia di Montipora Confusa.

Per chi ama oziare, gli splendidi tramonti sono la cornice ideale per un aperitivino fai da te in riva al mare,
Il miglior modo per svuotare la testa dai mille “problemi/pensieri” della nostra vita quotidiana.

Ultima tappa, koh phi phi. Isola visitata la prima volta nel lontano 2004 quando al tempo era un vero paradiso terrestre. Natura selvaggia, barriera corallina stupenda e poca gente. Oggi, di quel paradiso rimane ben poco, turismo di massa, sporcizia ovunque e natura devastata. Un vero peccato.

Sia chiaro, per chi non ha mai visitato paradisi tropicali, può sembra ancora uno spettacolo incontaminato,
ma un tempo era tutt’altra cosa. Qualche foto di alcune isolette non abitate dove la natura lotta per non lasciare spazio all’uomo.

Qualche corallo che cerca di sopravvivere nonostante l’inquinamento presente.


Mosquito Island


Bamboo Island

Queste 2 isolette, non sono abitate, ma facilmente raggiungibile attraverso un escursione giornaliere.

In conclusione consiglio a chiunque di visitare la Thailandia: una terra dalle molte bellezze e dalle molte contraddizioni. Ci sono metropoli assordanti e foreste intricate, fiumi da navigare e coloratissimi mercati, stupendi giardini e templi maestosi. I luoghi da visitare sono moltissimi, in ogni angolo del Paese.
Speriamo solo che con il passare degli anni il turismo diventi eco-sostenibile e che le persone si rendano conto del patrimonio naturale in cui sono immersi.

 




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