Plafoniera a LED per acquario marino

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La mia vascozza, cm 120 x 50 x 50, “era” illuminata con 8 neon T5 da 54 w.
Spronato dalla voglia di ridurre il consumo di quella potenza, e visto che altri acquariofili hanno realizzato con successo la plafoniere a LED, ed essendo io un maledetto fautore del “fai da te”, mi sono divertito a realizzare questa plafoniera.
Il mio punto di arrivo doveva essere una riduzione del consumo energetico, ipotizzando di arrivare ad un massimo di 200 watt.
Partendo da questa idea , la scelta è stata fatta con n° 72 Power Led da 3 watt, ovviamente rigorosamente “cinesi” e della marca nota a tutti.
Basandomi sulle altrui esperienze, il mix dei LED è stata :

N° 18 3W High Power Royal Blue LED for Reef lighting 450-455nm
N° 42 3W High Power LED White Star Emitter 140-160LM 10.000 K°
N° 12 3W High Power LED White Star Emitter 140-160LM 20.000 K°
N° 6 Constant Current Driver for 18pcs 3W High Power LED (9-12)*3W Driver
La scelta sul tipo di supporto ove applicare i LED, è caduta sul profilato piatto in alluminio da 60 mm spess. 3, e da un profilato ad U 20 x 10 spess. 2 mm, facente funzione di alette per aumentare il potere di raffreddamento e di rinforzo del profilato.Ho previsto l’utilizzo di n° 5 profilati lunghezza 1.000 mm su cui applicare dai 14 e 15 led.

La disposizione dei LED è stata fatta con la logica di un omogeneo mix.

Una marea di fori del 3,25 (più di 460!) fatti con l’ausilio di un buon trapano a colonna.

Oltre ai Power LED, ho installato n° 9 led blu del diametro 5 mm, per la simulazione della luce notturna, comandate da una foto resistenza.

E già che c’ero, ho applicato in tre punti della plafoniera dei termostati bimetallici che al raggiungimento dei 30 ° provvedono alla segnalazione dell’evento. (Allarme temperatura)

Ho lasciato molto spazio fra i profilati, proprio per consentire un buon flusso d’aria.

Per la scocca della plafoniera ho utilizzato una lamiera in alluminio di spessore di 1 mm, con dimensioni da 1.200 x 400, e alla sommità ho previsto l’installazione di nr. 3 ventole 120 x 120 sp. 25 mm.Ventole molto silenziose di cui, con un piccolo circuito elettronico,
posso regolare manualmente la velocità
Per il fissaggio dei LED, fatto con viti a testa svasata inox 3×12, e con l’applicazione di uno strato di pasta termo conduttiva.
A montaggio ultimato ho ritenuto indispensabile eseguire dei test sulle temperature, sia sulla “testa” dei Led e sia sul profilato di supporto.
I risultati ottenuti hanno confermato la validità della soluzione operata.

Test N°1 = Rilevatori di temperatura posizionati sulla testa dei LED da 10.000 K° (Led senza Lenti)

Test N°2 = Rilevatori di temperatura posizionati sul profilato di supporto dei LED (Led CON Lenti)

Rimane ancora da effettuare la lettura con il LUXMETRO, ma lo strumento che ho ordinato non è ancora arrivato.

Tutti i Led sono provvisti di lente a 60°
A questo punto rimaneva la parte di controllo elettrico / elettronico della plafoniera

Mi è sembrata un’ottima soluzione la ciabatta della GEMBIRD, ma io volevo che dalla plafoniera uscisse solo un cavo di alimentazione.
Ho smontato quindi la presa multipla per riuscire ad inserirla nella plafoniera.
Volevo inoltre avere la possibilità dell’accensione manuale dei sei gruppi di LED (collegati in nr 12 per gruppo), commutando la programmazione automatica da PC a mezzo di semplici interruttori.
Con un po’ di pazienza e dopo qualche tentativo ho ottenuto questo frontalino di comando, dove sussiste la possibilità di regolare la velocità delle ventole, accendere i singoli gruppi LED, segnalazioni allarme da Temperature, con la Porta USB per la connessione la PC per la programmazione di accensione e spegnimento dei gruppi LED.


Questo il risultato ottenuto sulla vasca a 10 gg dall’avviamento, con gli animali che apparentemente non hanno mostrato assoluta indifferenza al cambiamento


Ultimo ma non ultimo i costi che ho sostenuto per realizzare questo prototipo , in cui emerge chiaramente che il costo non sono solo i led, ma tutto il resto che occorre ………… a cominciare dalle viti (e te li raccomando i prezzi della Brico …………. Sono carissimi!!!!!!!!!!!! Viti e quant’altro)

Questa la comparazione dei consumi energetici fra i T5 e i LED:

Percentuale di riduzione dei costi mensili che si eleva ad oltre il 79% con la quantificazione dei costi di manutenzione. (vedi prospetto di cui sotto)

Ora la palla è stata passata agli abitanti del mio acquario : sta a loro manifestare il contento o il malcontento di questa nuova installazione………………………………………….
Aspettiamo.
Saluti


ATTENZIONE!

Negli articoli dedicati al fai da te vengono descritte esperienze di appassionati italiani che vogliono, unicamente a titolo dimostrativo, mostrarci e renderci partecipi dei loro risultati nella costruzione artigianale di accessori di acquariofilia.
Ricordiamo che molti progetti avendo a che fare con impianti elettrici e l’utilizzo di macchinari e strumenti di lavoro possono essere pericolosi, e che le modifiche apportate ad accessori già esistenti, rendono l’accessorio non più a norme CE e pertanto con la garanzia non più valida.
Nel caso qualcuno volesse ugualmente cimentarsi nella realizzazione di questi progetti, sia Acquaportal sia gli autori del progetto stesso non si assumono in alcun modo responsabilità in caso di incidenti o guasti di qualsiasi tipo essi siano. Nel caso di realizzazione ricordiamo infine che alcune lavorazioni necessitano di strumenti di protezione.




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