Osmoregolatore a caduta

Osmoregolatore a caduta per nanoreef

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In un nanoreef la cosa più difficile dopo che la vasca è stata avviata è mantenere la giusta salinità, questa è forse la parte più noiosa e impegnativa nel mantenimento di un nanoreef.

E’ importantissimo re-integrare l’acqua evaporata con acqua dolce in modo costante e continuo, sbalzi nella salinità sono il maggior pericolo per salute dei nostri ospiti.

Ho avuto il piacere di notare sul forum che in molti si sono ingegnati per risolvere il problema con interruttori elettrici galleggianti che attivano una pompa che pesca in un serbatoio di acqua dolce e che quindi mantiene costante la quantità di acqua presente in vasca.

Osmoregolatore a caduta

Questo è il classico metodo che si usa nelle vasche più grandi, ma in un nanoreef risulta una “complicazione” a volte inutile e soprattutto va contro la filosofia di base del nanoreef: la semplicità.

Non è stato facile, ma dopo una lunga ricerca sono riuscito a trovare un prodotto che assolve appieno questo problema.

Il principio base è semplicissimo: si deve mantenere il livello dell’acqua costante quindi perchè non utilizzare un galleggiante per aprire e chiudere un rubinetto per far defluire l’acqua in vasca?

E’ la forza che l’acqua stessa imprime al galleggiante che permette di chiudere ed aprire uno stantuffo che permettere all’acqua di reintegro di defluire o meno in vasca.

Abbiamo testato questo prodotto che funziona egregiamente senza dover complicare la conduzione della vasca stessa.

Il kit che ho trovato in commercio è costituito da una tanica (nel mio caso credo intorno ai 5 litri), del galleggiante-valvola e del tubo per collegare la tanica alla valvola-galleggiante: insomma tutto quello necessario per partire subito con il re-integro automatico.


In uscita dalla tanica si utilizza un piccolo raccordo in acciaio atossico e veramente utile per evitare perdite fastidiose; il raccordo è costituito da tre parti: tubo di passaggio, guarnizione e controdado.

Osmoregolatore a caduta
Il galleggiante è costruito in materiale atossico, nella foto si vede il galleggiante e il tubo entro il quale lo stantuffo premendo la parte rossa su quella verde fa o meno defluire l’acqua.



La staffa di montaggio è anche bella a vedersi.

Come si vede dalla foto il principio è semplice ed efficace:

  1. si fissa alla vasca il galleggiante attraverso l’ apposita staffa serrando la vita sulla destra
  2. si regola attraverso l’ apposita vite sulla sinistra l’ altezza della canna di regolazione in modo tale da mantenere il livello desiderato
  3. si collega il tubicino alla valvola-galleggiante e alla tanica
  4. si riempie la tanica

Con queste operazioni abbiamo costruito un sistema che all’abbassarsi del livello farà defluire acqua nel nanoreef.


La tanica

Alcuni accorgimenti: le viti sono in materiale robusto, ma non tale da permettere di serrare con un cacciavite usate la sola presa delle mani per stringerle; la tanica con l’acqua dolce va tenuta almeno mezzo metro sopra la vasca in caso contrario l’acqua scende a fatica e per ultimo usate acqua calcarea per integrare quella che evapora.

Piccola nota, ma fondamentale: usate sempre acqua dolce per il re-integro perchè se usate acqua salata alzate la salinità della vasca, l’acqua evaporando non si porta dietro il sale che rimane nel nanoreef.

Osmoregolatore a caduta
Ecco il galleggiante montato in una vasca nello scomparto della pompa




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