Ocean Acquario
Via Fratelli Cervi, 2
31022 Preganziol (Treviso)
Se volete contattare Mario potete scrivergli a questo indirizzo di posta elettronica: fantail_1@msn.com
- Ciao Mario, in pochi di AcquaPortal ti conoscono,
vuoi presntarti ai nostri lettori?
Ciao. Mi chiamo Mariusz Scibiwolk e sono titolare della FANTAIL
- una piccola azienda che si occupa di allevamento dei pesci
tropicali, costruzione di acquari e progettazione e reallizzazione
di negozi di acquariologia. Sono un tecnico di riproduzione
e allevamento dei pesci d'acqua dolce. Il mio primo "acquario"
l'ho avuto alla età di tre anni e a dodici ho cominciato
a riprodurre i pesci. All'epoca in Polonia un acquariofilo
doveva arrangiarsi da solo per quanto riguarda qualsiasi tipo
di atrezzatura, in pratica sono stato "costretto"
a costruire acquari e poi dopo l'allevamento è divetato
il mio secondo mestiere. In conclusione ho alle spalle 25
anni di riproduzione di pesci con circa 200 specie riprodotte
e 20 anni di costruzione di acquari. In Italia vivo dal '94
e fin dall'inizio ho svolto questo mestiere e la mia fortuna
e stata quella di incontrare Francesco Nardelli (Collaboratore
della ADA ndr) con il quale collaboro da ormai 12 anni.
Hai detto che mi conoscono in pochi e questo è dovuto
al fatto che lavoro esclusivamente con negozi e aziende produttrici.
Molto di rado, invece, ho contatti diretti con appasionati
e per questo mi dispiace tanto, però non basta mai
il tempo per fare tutto.
- Le batterie dei pesci del negozio di questo mese sono una
tua realizzazione, come anche le molte vasche da esposizione.
Tutti lavori estramente ben fatti, ben realizzati e con uno
stile moderno. Quali sono le particolarità di queste
realizzazioni? Quanto c'è di Mario e quanto del cliente
che te le commissiona.
Per prima cosa occorrono i negozianti con la fantasia, disposti
a fidarsi e forse pure "rischiare" un pò
e penso che Gilberto e Manuel erano le persone giuste. Un
altro segreto è la qualità dei materiali e conoscenza
delle diverse soluzioni tecniche. Attenzione però,
non credo che un eccezionale tecnico può costruire
un buon acquario non essendo un appasionato di pesci oppure
non conoscendo almeno profondamente delle loro esigenze vitali.
Per quanto riguarda il design, le idee vegono quando si entra
nel locale vuoto, spesso sfrutto vecchi disegni che magari
ancora 4-5 anni fa non erano realizzabili. Oggi c'è
un boom di design, basta guardarsi intorno per essere ispirati
o almeno per imparare a vedere le stesse cose in modo diverso.
Io parto dal presuposto che le mie vasche devono essere un
"oggetto d'arte" in sè, cioè devono
essere belle anche non allestite - ho visto piccoli acquari
miei reallizzati in vetro extrachiaro usati come sopramobili
- è ovvio che un acquario cosi deve essere perfetto
sotto qualsiasi punto di vista : siliconatura (rigorosamente
trasparente), molatura e precisione dei vetri.
Il cliente che commisiona il lavoro spesso ha le idee sue,
in granparte dei casi, però, si affida alle mie. Sempre
communque contribuisce attivamente a dare la forma finale
al lavoro. Penso che si puo dire con tutta onesta che in ogni
lavoro reallizato ci sono 50% Cliente e 50% Mario.

- La vasca che ospita le piante nel seminterrato è
una vera e propria opera d'arte a chi ti sei ispirato e quale
volevi fosse l'effetto da dare al cliente?
La vasca delle piante era uno schizzo disegnato qualche anno
fa, e quando sono entrato nel locale mi è sembrato
perfetto per questo posto. La vasca vista dalle scale in prospettiva
(specialmente vuota - ha perso un pò quel effetto con
l'inserimento dell'acqua) da l'impressione di un fiore con
i petali aperti. E' stata reallizzata con vetri curvi e sagomati.
E' bello guardare le persone che rimangono in un certo senso
ipnotizate davanti alla vasca dall'acqua che scivola sui vetri
senza schizzi e rumore (confermiamo ampiamente, è qualcosa
di veramente unico ndr).
Reallizandola non ho fatto vedere niente a nessuno finche
non era finita, ed è stato un mio ommaggio alle persone
che credono nell'acquariologia di qualità in Italia.
Premetto che è un pezzo unico e che non sarà
mai reallizata un'altra uguale.

- A tuo avviso come deve essere un negozio
di acquari oggi? Parliamo naturalmente da un punto di vista
sia estetico che funzionale.
Il negozio di acquariologia di oggi deve essere sopratutto
professionale, le persone che ci lavorano devono essre preparate
molto bene, non credo che deve essere solo grande, ritengo
che deve proporre anche i prodotti che non possono essere
acquistati nella grande distribuzione. Visto poi i costi di
gestione italiani deve essere un negozio in un certo senso
a "risparmio" sia dal punto di vista energetico
che della manodopera coinvolta.
I negozianti si devono rendere conto che i prodotti che vendiamo
non sono della prima neccessità e non ci si può
basare esclusivamente sul prezzo. Dall'altro canto un compito
fondamentale aspetta anche a gli allevatori (pochi ma buoni)
e produttori italiani.
Non potremmo mai entrare nella competizione quantitativa con
il Sudest asiatico, ma i nostri prodotti sono decisamente
superiori, pesci più sani che non devono subire lo
stress (in media muoiono 2 sul 3 di quelli importati) di lunghi
viaggi e siamo, inoltre, più rispettosi dell'ambiente
e degli animali stessi. Credo che il nostro compito è
proteggere e aiutare i negozi italiani che ci rispondono positivamente.
Penso che l'acquariologia italiana potrebbe diventare una
delle più importanti d'Europa se non dell'Mondo se
c'è impegno da parte di tutti.
- Hai qualche segreto da rivelarci riguardo i tuoi
fantastici impianti idraulici e di filtrazione?
Sono impianti completi di filtraggio, con prefiltrazione mecchanica,
filtrazione biologica e sterillizzazione UV. Per un negozio
significa poter mettere più pesci nelle vasche e dare
loro un ambiente più sano, ridurre la manodopera delle
pulizie e più sicurezza ed estetica visto che non servono
svariate pompe e riscaldatori. Tantissimi hanno paura di impianti
del genere, ma secondo me è la classica paura dello
sconosciuto. Quelli che si sono convinti sono rimasti contentissimi.
Nella mia serra di allevamento chiaramente funziona tutto
con impianti cenrtallizzati di filtraggio (ovviamente più
potenti rispetto ai impianti applicati nei negozi) e non ho
avuto mai problemi, anzi in passato, forse inconsciamente,
i miei impianti li ho testati mettendo nella stessa struttura
pesci sani miei e pesci non in ottime condizioni appena arrivati
da Singapore, con il risultato che quest'ultimi si riprendevano
in pochissimo tempo.
Alla fine Vi vorrei fare tanti complimenti per il lavoro che
state svolgendo, anche perche siete Voi che potete riunire
tutte le categorie dell'acquariologia italiana: dai produttori,
allevatori, negozi fino all'appassionato finale. Per questo,
però, vi aspetta anche una parte non indiferente e
penso anche più difficile, cioè far vallorizzare
la nostra comune passione.
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Fotogallery dell'allevamento di Mario
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