| Progettino di un letto fluido
che fa egregiamente il suo lavoro, ma allo stesso tempo è
molto economico: spesa totale 7,50 euro; pompa esclusa ovviamente.
Pezzi necessari:

Nel disegno sopra si vede che l'acqua entra
nella tanica dal tubo di mandata collegato alla pompa sul
fondo vasca. Quindi risale, passa il gomito in alto, passa
nella tanica attraverso il 2 gomito e arriva sul fondo della
tanica a 1 mm dal fondo stesso per permettere una buona velocità
di flusso in tutte le direzioni (e per non permettere alle
resine di venire risucchiate se dovesse mancare la corrente)
Poi l'acqua riempiendo la tanica esce per troppo pieno dal
lato della tanica dove c'è un raccordo a vite, un gomito
e un pezzo di tubo che permette all'acqua di avere poco salto
in vasca. L'uscita dell'acqua io l'ho messo al pelo dell'acqua.
Ovviamente l'uscita dovrebbe essere più grande del
tubo di ingresso. In questo caso io avevo solo un tubo del
16 e con queste portate d'acqua non è necessario usare
2 diametri diversi.
Tutti i pezzi sono fissati con tangit e isolati con silicone
(per evitare sorprese e piccole perdite).
Ogni 4-5 mesi durante la pulizia approfitto per risiliconare
le giunture più importanti.
Dallo schema potete vedere che ho inserito un raccordo a vite
tra i due gomiti del tubo di alimentazione (quello più
in alto nella foto) proprio perchè il tubo che va dalla
pompa è lungo nel mio caso più di 40 cm, diventava
impossibile da pulire la parte tra i due gomiti in alto: così
ho diviso in due il tubo e adesso è smontabile in 2
pezzi.
Quindi il filtro è diviso in 3 parti: (trovate i 3
disegni):
-la prima è la tanica con il raccordo a vite laterale
e lo scarico in vasca con gomito

-la seconda parte è il tappo della tanica con gomito
e metà raccordo a vite 
- la terza parte è tutto il tubo di alimentazione con
il gomito e la seconda metà del raccordo che va ad
unire la seconda e la terza parte del filtro

Ecco la visione di insieme:

Consiglio su come riempire il filtro: usando
le resine SeaGel, che sono di taglia grossa e facendo arrivare
il tubo a meno di 1 mm dal fondo della tanica, non è
necessaria alcuna precauzione per il ritorno in vasca delle
resine. Usando invece resine ferrose è obbligatorio
mettere una valvola di non ritorno (molto costosa) per impedire
un reflusso in vasca delle resine se manca la corrente. infatti
sono molto più piccole come pezzatura.
Volendo si può inserire una spugna nel tratto finale
del tubo per evitare che le resine vengano risucchiate, ma
allora bisogna sovraimensionare la pompa. La spugna tende
a sporcarsi e il filtro perde di efficacia con il tempo. Oppure
si può utilizzare qui filtri che in ggenere si posizionano
sotto le pompe ad immersione per evitare che risucchino del
materiale sospeso.
E' possibile anche far arrivare il tubo a 4-5 cm dal fondo
della tanica, ma si perde in efficacia.

Come vedete il filtro è posto più
in alto rispetto alla pompa che è sul fondo della vasca,
appoggiato ad un supporto, quindi se manca la corrente il
filtro perde acqua risucchiata dalla pompa in vasca. Nessun
problema eccessivo, .tanto se manca la corrente anche il galleggiante
del livello non può funzionare anch'esso.
I n caso vogliate fare un filtro da porre non di lato alla
vasca; ma, ad esempio sotto la vasca, dovete ricorrere ad
un isolamento stagno del filtro (cosa che qui non è
necessaria tranne le siliconature dei tubi) poichè
l'uscita dovrà essere sempre per troppo pieno, ma l'acqua
dovrà risalire il tubo fino alla vasca:.quindi è
necessario un completo isolamento stagno.
Abbiamo abbondantemente parlato di questa realizzazione
sul forum al questo link.
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