|
Ecco le istruzioni per costruire un piccolo filtrino per resine
anti fosfati (po4) o per carbone attivo
Occorrente:
- un piccolo beverone per criceti da circa 2 euro,
- un tubetto in gomma (vedi foto),
- un giunto con sistema venturi (oppure lo si può
realizzare con l' ausilio dei un tubicino dello stecchino
dei chupa chups (i lecca lecca))
- colla tangit.
Per prima cosa bisogna che si faccia una modifica alla pompa.
Io uso una maxi jet da 1000 l/h: si inserisce ermeticamente
il giunto venturi oppure ve lo fate forando l' ugello di mandata
della maxi jet e con un tubetto in plastica dei chupa chups,
posizionato al contrario così che una parte del flusso
dell'acqua si incanali a forte pressione ed esca (vedi foto).
Al posto del tubicino per i lecca-lecca si può tagliare
anche un tubo di quelli rigidi per areatore, attenzione e
tagliare con una linea inclinata di 45° la parte che si
inserirà nel tubo della pompa.

Questa modifica ci servirà per ottenere un flusso di
acqua che poi andremo a convogliare nel filtro.
Il venturi va collegato ad un tubetto di silicone per areatori.
Ora andiamo a preparare il barattolo con il filtro, seguiamo
il percorso dell'acqua:
- l'acqua viene estratta dal tubo venturi dal flusso che
entra in vasca

- l'acqua entrerà nel tubo e andrà verso il
filtro
- l'acqua entrerà dalla estremità alta del
filtro a forte pressione muovendo le resine anti fostati
o il carbone e
- poi ne uscirà nella vasca risalendo il tubo che
la porterà fuori tipo tracimazione
Ecco una foto di come appare il mio tuo venturi:

La costruzione del filtro porta resine-carboni è semplicissima,
al beverone si deve togliere la parte metallica con le sfere
che sta sul fondo.
Si fa passare il tubicino e con l' ausilio di un fornello
a gas e un bastoncino in legno cilindrico si va a stringere,
in modo che non ci siano perdite di acqua dall 'uscita (la
parte destra della foto, si vede il tubo verde infilato al
posto di quello metallico presente al momento dell 'acquisto
del distributore di acqua e si vedono anche i segni della
fiamma usata per unire saldamente le due parti)
Infilando il bastoncino e scaldando la plastica sul fornello
si riesce con facilità’ ad adattare il beverone
al tubo e impedire perdite di acqua e senza perdere la forma.

Dopodiché andremo a fare un piccolo forellino all’estremità
del barattolino dove andremo a infilare a pressione il tubo
accertandosi della precisione in quanto al suo interno ci
sarà una compressione da acqua e bisogna assolutamente
evitare che ci siano predite.
Sopra avevamo già infilato un pezzetto di tubo (quello
nero) in plastica rigida. meglio se è sigillato con
un goccino di tangit.
Io in fondo al tubo ho infilato un altro pezzettino di tubetto
piu grosso al fine di convogliare meglio l’acqua.

Ora si infila il tutto nel barattolo dopo averlo caricato
di resine o carbone, lavato accuratamente, e per non fare
cadere all’interno del tubo pezzi di resine durante
l’avvitamento consiglio di infilare preventivamente
un filo in ferro che impedisca l’accesso di frammenti
di resine o carboni che andrebbero poi ad ostruire il passaggio
dell’acqua in uscita, naturalmente il filo di ferro
andrà immediatamente tolto.

Ecco il filtro in funzione nella vasca. Notare il flusso
di acqua che esce e come con un semplice elastico è
possibile fissarlo alla vasca. Sistema pratico e che permette
un rapido cambio delle resine al suo interno.
Buon lavoro…… io lo sto già testando da
un po di tempo e i fosfati sono assenti, poi ne ho un altro
uguale caricato a carboni che in pochi secondi sostituisco
in base alle necessità.
Buon lavoro.
Solo alcune note:
- le resine si cambiano ogni 10 giorni
- io utilizzo una maxi jet da 1000 l/h

Vorrei solo aggiungere un ringraziamento per la collaborazione
ai miei amici di discussione del forum di Acqua Portal.
E' assolutamente vietata la riproduzione,
anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo
articolo, senza il consenso dell'autore.
|