| In un nano reef è fondamentale mantenere
una temperatura costante. D' inverno il problema è
dovuto al fatto che ci potrebbero essere dei forti sbalzi
di temperatura dovuti ad esempio a dei cambi di aria nella
stanza in cui si è posizionato il nano reef.
Foto di riscaldatore regolabile di The Reefer.
La temperatura della stanza in genere è sui 20-22°C
e il riscaldatore per tenere una temperatura di circa 27°C
non deve lavorare molto.
Diverso è quando si apre la finestra ed entra aria
esterna, questa è molto fredda. In genere d' inverno
è più bassa la temperatura esterna di quella
dell 'ambienta.
La vasca è come se subisse uno shock e la temperatura
dell'acqua tende a scendere velocemente.
Ripete questo gesto almeno una volta al giorno e capirete
che i vostri ospiti sono soggetti a sbalzi di temperatura
troppo repentini e continui che ne minano la salute e nel
caso dei pesci questo è fonte di stress che a breve
potrebbe portarli ad ammalarsi. Risulta quindi fondamentale
evitare questi sbalzi.
Per questo motivo si sceglie di prendere dei termoriscaldatori
che sono decisamente sovradimensionati per queste piccole
vasche.
La loro potenza in eccesso viene usata non tanto per mantenere
la temperatura, ma per far fronte ai picchi di richiesta.

Foto della scheda tecnica del riscaldatore, Acquariomania.
Ricordiamo che una massa di acqua così poco voluminosa
non ha deriva termica e quindi segue molto velocemente le
variazioni di temperatura a cui è sottoposta.
Vasche più grandi a variazioni repentine della temperatura
esterna posso far fronte utilizzando l' energia contenuta
nel l'acqua stessa e quindi non seguono subito l' andamento
della temperatura esterna ma lo fanno con molta più
lentezza.
La variazione di temperatura in una vasca è tanto più
rapida tanto più è piccola la vasca, la cosa
vale per aumento e diminuzione della temperatura esterna indistintamente.
Se non ci credete provate a riempire un bicchiere di acqua
e mettetelo in frigorifero, si raffrederrà quasi subito.Al
contrario una bottiglia di acqua da 2 litri impiegherà
molto più tempo per raffreddarsi rispetto al bicchiere:
più è grande la massa di acqua e più
si adegua lentamente alle variazioni di temperatura.
L' aumento della temperatura in una vasca è tanto più
rapita quanto più è potente il suo riscaldatore.
Io consiglio sempre di avere una potenza del termoriscaldatore
in watt pari ameno al doppio del litraggio della vasca: 25
litri di vasca vuol dire 50 watt di riscaldatore.
I riscaldatori standard sono dei tubi in vetro con al loro
interno una resistenza elettrica che viene accesa e spenta
da un termostato.
Il termostato può essere tarato attraverso una rotellina
che si trova sulla parte superiore del termoriscaldatore standard
e la temperatura a cui si sta impostando l'interverto della
resistenza viene di solito visualizzata lungo la parete laterale
del cilindro di vetro attraverso un indicatore che si ferma
su una scala graduata.
I termoriscaldatori devono essere accesi solo da immersi e
non devono essere tenuti in mano perchè scaldano molto.
Come per le pompe o li si posiziona nello scomparto appositamente
ricavato nella vasca o li si posiziona in vista nella vasca.

Vasca senza scomparto e con scomparto

Scomparto dall' alto e vasca con le rocce vive appena
riempita.
Nello scomparto c'è il vantaggio che si trovano vicino
alle pompe dove il movimento dell'acqua è tanto.
In questo modo il riscaldatore riesce a scaldare più
acqua possibile: si evita la formazione di una zona calda
di acqua e di una fredda, si chiama stratificazione.
Inoltre essendo al riparo nello scomparto si evita che animali
lenti si "attacchino"alla campana di vetro del riscaldatore
quando questo è spento, per poi bruciarsi quando questo
si accende.
Le stelle di mare, gli anemoni, le lumache e altri animali
da questo punto di vista sono a rischio perchè la resistenza
elettrica scalda molto.
Posizionare il riscaldatore in un posto difficilmente accessibile
dai nostri ospiti, ma molto in corrente è la soluzione
ideale.
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