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6 Settembre 2010

 

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    Il metodo sps: allestimento di Leletosi     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    

- vasca da almeno 25 litri delle misure scelte a piacere. Ottime vasche per l’illuminazione hqi sono quelle a geometria quadrata di altezza variabile. Le lampade hqi riescono ad illuminare circa 50x50 in modo abbastanza soddisfacente. Chiaramente su una vasca 40x40 la luce sarà meglio distribuita che su una di superficie maggiore.

- Luce: faretto disano modello punto 1130 (alogeno) modificato nell’attacco per ospitare una lampada hqi che necessita di attacco a baionetta rx7s (13,4 cm fra i contatti). Vetro di protezione temprato da 5 mm o borosilicato da 3 mm per proteggere le emissioni di UV. Nessuna luce blu aggiunta. Volendo si può inserire un led lunare o delle lampade t5 o PL attiniche per tagliare il giallognolo della lampada da 10000k. Ottimo compromesso per l’estetica una lampada da 14000k che però risulta meno performante sul piano di par emessi (in pratica fa crescere di meno e altera le colorazioni dei coralli facendoli apparire un po’ più bluastri). Trovate un progetto completo della mia plafo sul forum con tutti i disegni esplicativi.


Faretto fai da te.

- Rocce e sabbia: 1 kg di rocce ogni 5 litri d’acqua. Meglio abbondare che sottostimare la quantità. Nessun fondo sabbioso per ottenere un basso valore di po4. Se vedete la sabbia come componente essenziale potete mettere una spolverata sul vetro libero solo dopo la completa maturazione della vasca (8 mesi almeno). Da evitare assolutamente la sugar size, molto meglio usare dell’aragonite media dai toni rosa-viola. Bellissimo effetto a mio avviso. Le rocce andranno disposte con molte terrazze piane per posizionare i coralli che in genere sono su basetta di cemento. Nella parte bassa si andranno a posizionare eventualmente coralli molli con scarse esigenze di luce. Le rocce piatte non vanno assolutamente poggiate sul fondo, per la base della rocciata scegliete rocce molto spigolose con pochi punti di appoggio.

- Filtraggio: non è necessario uno skimmer. Certamente sarebbe utilissimo per eliminare le sostanze di rifiuto ma si possono ottenere risultati ottimi anche senza. Chiaramente il compito di tenere pulita l’acqua è solo nostro senza l’aiuto dello skimmer. È fondamentale almeno per il primo periodo introdurre delle resine anti-po4 per evitare sia esplosioni algali che accumuli esagerati di questi inquinanti. Si possono utilizzare filtri a letto fluido o filtri a zainetto con delle calzette di nylon in cui inserire le resine. L’obiettivo è diminuire fin da subito la concentrazione di po4 e portarla in circa 30 giorni a circa 0,05-0,1 al massimo e poi ridurla sempre più fino a 0,01-0,03 continuando a cambiare le resine con scadenza regolare.


Letto fluido fai da te

Ipotetica tabella di inizio nanoreef sps in 10 mosse ( con tutte le variabili per ogni singolo caso)

- 1) Vasca con acqua osmotica. Si collaudano tutti gli accessori e si porta la temp a 26 gradi. Pompe entrambe accese 24/24h. Si inserisce il sale fino a portare la salinità a 34-35 x1000 mescolando prima a mano a pompe spente e poi lasciando a queste il compito di finire il lavoro. Si lascia girare per 48h circa. Ovviamente l’osmoregolatore deve essere già in funzione.


Densimetro galleggiante, meglio il rifrattometro, e sale.

- 2) Inserimento rocce non stabulate secondo canoni di disposizione. Per trovare la posizione definitiva avete parecchi giorni a disposizione (diciamo 15 gg). Basta avere le mani pulite prima di metterle in vasca (non utilizzare detergenti ma solo acqua corrente per lavarsi le mani). Una volta inserite le rocce ricoprite con un cartone o con qualsiasi altra cosa i vetri perimetrali per ottenere il buio assoluto in vasca. Con l’inserimento delle rocce si attiva il filtro caricato a resine ( 1 grammo di resina ogni litro d’acqua). Dopo 10 giorni cambiate le resine.


Foto di Niko.

- 3) Per 30 giorni non dovete far altro che rabboccare la tanica di rabbocco e stare a guardare. Sempre buio assoluto. Controllare spesso la salinità (costante a 34-35x1000) per prendere confidenza con l’osmoregolatore e per sicurezza in generale. Ogni 10 giorni cambiate le resine fino ad arrivare a misurare un valore di po4 di 0,1, poi iniziate a cambiarle ogni 15-20 giorni. Quando arriverete a 0,03 circa lasciatele attive per 30 giorni prima di cambiarle. Non andate mai oltre i 30 gg.

- 4) Dopo 30 giorni di buio iniziate ad illuminare la vasca. 2 ore al giorno per iniziare. Da qui in avanti ogni 7 giorni aumentate di 1 ora il fotoperiodo fino ad arrivare a 9 ore totali. Non velocizzate i tempi mi raccomando. Una buona maturazione è tutto nei nano-reef.

- 5) Arrivati a fotoperiodo completo fate un completo monitoraggio dei valori.

- 6) Dopo aver fatto i test cambiate il 25% dell’acqua della vasca. Aspettate 24h e rimisurate tutti i valori. Dovreste notare un miglioramento sensibile del valore di no3.

- 7) Ogni 7 giorni cambiate il 10% d’acqua e se i valori di no3 non sono come speravate operate un altro cambio del 15-20%. A questo punto dovreste avere circa 5 mg/l di no3. I cambi settimanali del 10% li faranno cadere a zero in breve tempo.

- 8) Dopo aver sistemato la situazione inquinanti passate alla correzione dei valori di calcio e kh che sicuramente saranno bassi. Seguite sempre i dosaggi specifici per ogni prodotto. Portateli a circa 450 (calcio) e 8-10 gradi (KH).

- 9) Siamo arrivati a 3 mesi dall’avvio…..è arrivata l’ora di iniziare a popolare. Le modalità sono molto variabili, lascio a voi le scelte in base alla vostra preparazione (lettura del forum)

- 10) Io consiglio vivamente di non inserire NULLA prima di 75 giorni dall’inserimento delle rocce (soprattutto prima dei grossi cambi) . Ottimi per iniziare sono i coralli molli (se avete intenzione di metterli). Preferibili animali non urticanti come briareum o clavularia da posizionare sul fondo. Questi ci faranno da ottimi indicatori per la salute generale della vasca. Poi potete iniziare con i primi duri o altri molli più esigenti come la xenia. In seguito si può pensare di inserire un solo pesce.

Disponibile a qualsiasi chiarimento sul forum e su msn (ematosi@hotmail.it)
Un saluto a tutti e buona fortuna col nano sps.

In questo caso si suggerisce di allestire vasche Bare Bottom (BB) cioè senza alcuna presenza di sabbia sul fondo.
Questa soluzione è la più adatta se si vuole evitare problemi di fosfati alti, di pulizia della vasca e di sovraccarico di colonie di batteri all'interno della vasca. Se lo strato di sabbia diventa troppo spesso si favorisce la presenza di colonie anaerobiche che instaurano reazioni chimiche che destabilizzano l'equilibrio della vasca.
In ogni caso si suggerisce di leggere il seguente articolo dedicato esperessamente alla sabbia

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