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23 Maggio 2012
 


 
 

 

 
    Il metodo naturale : manutenzione di Marco Milanesi e Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    


Alla base del metodo Naturale c'è il cambio d' acqua settimanale; che può sembrare quasi un incubo, ma non è così perchè impegna poco tempo.
In realtà per casi sporadici, esempio per delle ferie prolungate o altro, si può evitare di fare il cambio per due o al massimo tre settimane se durante l'anno si è fatta la giusta manutenzione.
La manutenzione e la gestione sono estremamente semplici e necessitano di pochi minuti al giorno.
Le principali operazioni da effettuare sono poche:

CONTROLLO DEI VALORI
Un acquario senza filtro biologico o schiumatoio dove tutto il ciclo delle sostanze azotate è gestito unicamente dalle rocce vive e dalla sabbia è un sistema che può stupire per la sua stabilità, ma almeno ogni tanto è meglio controllare..
I valori vanno pertanto controllati con regolarità se non si è in grado di valutare "ad occhio"lo stato di salute dei nostri ospiti. In particolar modo vanno controllati frequentemente i nitriti finchè non si sarà raggiunta la giusta sensibilità sul quantitativo di cibo da somministrare in rapporto ai pochi animali introdotti.

INTEGRATORI
Effettuando frequentemente cambi dell'acqua la somministrazione di oligo elementi ed integratori non è necessaria. Tutte le sostanze utili sono presenti nei giusti quantitativi nel sale che viene introdotto. Un ulteriore dosaggio potrebbe favorire la crescita di alghe. L' unico elemento che scarseggia è il calcio che va misurato e mantenuto a circa 400 mg/Litro.

ALIMENTAZIONE
Nell 'acquario verranno introdotti in seguito, oltre agli invertebrati sessili, alcuni crostacei, dei gasteropodi e al massimo un pesce. La quantità di cibo vista la piccola popolazione e l' assenza di un filtro biologico o di uno schiumatoio sarà varia, ma nel contempo mirata e di buon senso.

RIPRISTINO ACQUA EVAPORATA
Se si utilizza una vasca aperta illuminata a distanza ravvicinata sarà inevitabile una discreta evaporazione e il conseguente reintegro con acqua deminearalizzata o sistema di osmoregolazione automatico.

CAMBIO DELL' ACQUA
Il cambio dell'acqua nella gestione di un acquario di questo tipo è di fondamentale importanza.
Vista la frequenza con cui il cambio va effettuato diciamo che è anche l' operazione più "noiosa".
Per questo motivo è bene attrezzarsi nella maniera più comoda possibile per agevolare e rendere il più veloce possibile il tutto. Forse il metodo più pratico è quello di munirsi di una classica tanichetta do 5 litri, preparare l'acqua ed effettuare un paio di cambi la settimana di 2,5 litri.



Nell 'acquario in questione ho preferito invece utilizzare delle bottiglie di acqua minerale da un litro e mezzo. Il metodo può sembrare laborioso ma in realtà è molto pratico, per il cambio infatti sono necessari solo pochi minuti. Inoltre in questo modo si evitano cambi di condizioni repentini, fattore importantissimo in un acquario di così pochi litri.
Ad ogni modo questo che segue è solo un esempio, ognuno con un po' di inventiva può creare il suo metodo personalizzato.
Per prima cosa si stabilisce, con una bilancia da cucina, il quantitativo giusto di sale per salare una bottiglia di acqua minerale da un litro e mezzo.

  

Per effettuare l' operazione solo saltuariamente è molto comodo preparare parecchi sacchettini con il giusto quantitativo di sale.

All 'inizio di ogni settimana è semplice e veloce preparare, utilizzando i sacchettini già dosati, quattro bottiglie di acqua demineralizzata e salata nel giusto quantitativo. Il cambio dell'acqua andrà effettuato con una bottiglia alla volta a giorni alterni. Le quattro bottiglie per un totale di 6 litri corrispondono ad un cambio del 25 % ogni settimana.

Per facilitare ulteriormente l' operazione del cambio dell'acqua e non sbagliare togliendo troppa o troppa poca acqua si può calcolare quanti bicchieri di plastica occorrono per riempire una bottiglia d' acqua. In questo caso occorrono 9 bicchierini pieni. Fatto questo si versa in modo estremamente lento l'acqua salata dalla bottiglia.

Se davvero volete esagerare potete versare la bottiglia in un contenitore (ad esempio quelli in plastica per gli spaghetti) in cui alla base è stato praticato un foro ed inserito un rubinettino da irrigazione.
In questo modo non dovete stare neanche a versare l'acqua lentamente manualmente, riducendo il tempo di tutta l'operazione ad un paio di minuti. Inoltre l'acqua verrà versata con l' ottimale metodo del goccia a goccia.

 

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