La manutenzione a la gestione è estremamente semplice
e necessità di pochi minuti al giorno oltre ovviamente
ad un appuntamento fisso mensile un po' più lungo.
I tempi brevi di manutenzione sono dovuti al fatto che la
vasca è piccola e quindi i lavori da fare sono in proporzione.
Le principali operazioni da effettuare sono poche:
CONTROLLO DEI VALORI
Un acquario con schiumatoio è soggetto ad un forte
consumo delle sostanza inquinanti, ma anche di quelle nutritive.
E' importante tenere sotto controllo i valori dell'acqua per
evitare che questa si impoverisca troppo. Se si integra con
oligo elementiè meglio spegnere la pompa o la porosa
dello schiumatoio in modo tale che questi entrino meglio in
"circolo" nella vasca.
I valori vanno pertanto controllati con regolarità.
PULIZIA ZEOLITE
La zeolite viene pulita giornalmente, questa operazione fornisce
anche nutrimento agli SPS. La zeolite assorbe l’ammoniaca
e l’ammonio i due composti del ciclo dell’azoto
che provocano l’alzamento dei nutrienti ed ha una durata
massima di 8 settimane dopo il quale va sostituita.
INTEGRATORI
Non effettuando frequentemente cambi dell'acqua la somministrazione
di oligo elementi ed integratori è necessaria. Il cambio
dell'acqua in questo caso è settimanale e non è
sufficiente per garantire il giusto apporto di sostanze nutritive,
attenzione che dosaggi troppo elevati o scarsi di oligo elementi
potrebbero portare alla crescita di alghe. Esagerare con lo
iodio ad esempio significa spesso alghe. Un elemento che scarseggia
sempre è il calcio che va misurato e mantenuto a circa
400 mg/Litro, gli invertebrati ne consumano moltissimo.

Foto di Wortice
Si deve dosare in combinazione ZEObak e ZEOfood a luci
accese e schiumatoio spento per non farli eliminare velocemente.
Si dosa mezza goccia di bak e mezza di food in prossimità
della corrente di mandata del filtro esterno.
Bak e food vanno dosati per 2 settimane consecutive ad ogni
cambio di zeolite, poi per il restante tempo fino al nuovo
cambio li doso 2 volte a settimana.
Discorso a parte per lo ZEOstart 2, lo si dosa preferibilmente
a luci spente la mattina e nello specifico nella dose di 0,10
ml, esso riduce fosfati, nitrati e nitriti, e va dosato giornalmente
meglio se però viene data mezza dose la mattina e mezza
la sera.
ALIMENTAZIONE
Nell 'acquario verranno introdotti in seguito, oltre agli
invertebrati sessili, alcuni crostacei, dei gasteropodi e
un pesciolino al massimo. La quantità di cibo vista
la piccola popolazione e l' assenza di un filtro biologico
sarà varia, ma nel contempo mirata e di buon senso:
non esagerate mai.
SCHIUMATOIO
Lo schiumatoio deve essere controllato periodicamente e si
deve sempre verificare che schiumi, se lo Schiumatoio smette
di lavorare correttamente in breve tempo la vasca perderebbe
il suo equilibrio e sarebbe un problema.
BICCHIERINO DELLO SCHIUMATOIO
Va pulito regolarmente e in modo energico in modo tale che
non si formino strati di sostanze organiche al suo interno,
una volta all' anno sarebbe il caso di controllare tutto lo
Schiumatoio ed eventualmente pulirlo in modo più completo.
Viste le piccole dimensioni del bicchiere nel nostro caso
è sufficiente usare uno spazzolino da denti.
PETTINE E TUBO DI DISCESA-RISALITA se presenti
Controllare sempre che il pettine sia pulito e non impedisca
la discesa dell'acqua. I tubi di discesa e risalita devono
essere per forza puliti per evitare che si intasino.
RIPRISTINO ACQUA EVAPORATA
Se si utilizza una vasca aperta illuminata a distanza ravvicinata
sarà inevitabile una discreta evaporazione e il conseguente
reintegro con acqua deminearalizzata. In questi casi si risolve
facilmente introducendo un sistema automatico di osmoregolazione
che attraverso interruttore galleggiante compensa l'acqua
evaporata.
CAMBIO DELL' ACQUA
Il cambio dell'acqua nella gestione di un acquario di questo
tipo è di fondamentale importanza e deve essere fatta
una volta alla settimana in una quantità pari al 10%
del volume della vasca..
Per questo motivo è bene attrezzarsi nella maniera
più comoda possibile per agevolare e rendere il più
veloce possibile il tutto. Forse il metodo più pratico
è quello di munirsi di una classica tanichetta da 5
litri, preparare l'acqua ed effettuare il cambio a goccia
goccia.

Nell 'acquario in questione si è preferito invece utilizzare
delle bottiglie di acqua minerale da un litro e mezzo. Il
metodo può sembrare laborioso, ma in realtà
è molto pratico, per il cambio infatti sono necessari
solo pochi minuti. Inoltre in questo modo si evitano cambi
di condizioni repentini, fattore importantissimo in un acquario
di così pochi litri.
Ad ogni modo questo che segue è solo un esempio, ognuno
con un po' di inventiva può creare il suo metodo personalizzato.
Per prima cosa si stabilisce, con una bilancia da cucina,
il quantitativo giusto di sale per salare una bottiglia di
acqua minerale da un litro e mezzo.
 
Per effettuare l' operazione solo saltuariamente è
molto comodo preparare parecchi sacchettini con il giusto
quantitativo di sale.
 
Per facilitare ulteriormente l' operazione del cambio dell'acqua
e non sbagliare togliendo troppa o troppa poca acqua si può
calcolare quanti bicchieri di plastica occorrono per riempire
una bottiglia d' acqua. In questo caso occorrono 9 bicchierini
pieni. Fatto questo si versa in modo estremamente lento l'acqua
salata dalla bottiglia.

Se davvero volete esagerare potete versare la bottiglia in
un contenitore (ad esempio quelli in plastica per gli spaghetti)
in cui alla base è stato praticato un foro ed inserito
un rubinettino da irrigazione.
In questo modo non dovete stare neanche a versare l'acqua
lentamente manualmente, riducendo il tempo di tutta l' operazione
ad un paio di minuti. Inoltre l'acqua verrà versata
con l' ottimale metodo del goccia a goccia.
 
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