| La scelta della vasca è sempre importante
per qualsiasi acquariofilo, ma per un nano reef lo è
ancora di più.
Ricordo che ci stiamo riferendo a vasche adatte per essere
allestite con il metodo naturale e che non superino i 100
litri.

Foto Acquariomania
Ecco una tabella che può essere di aiuto per capire
di cosa stiamo parlando:
| Nome |
Litri |
| Pico reef |
10-20 litri |
| Nano reef |
20-35 litri |
| Micro reef |
35-100 litri |
Le vasche adatte per il nano reef sono le più
semplici possibili, alla fine sono 5 vetri incollati tra di
loro.
Non abbiamo bisogno di filtri interni o di scomparti per filtri
interni, i bordini di plastica che spesso si trovano nelle
vasche in commercio per avere la possibilità di chiudere
la vasca con un vetro superiore removibile nei nano reef non
serve.
Insomma le vasche per i nano reef sono belle per la loro semplicità.
Stiamo parlando di vasche molti piccole che molto probabilmente
verranno ammirate almeno da 3 lati su 4, se si parla dei vetri
laterali, e quindi la loro forma e dimensione influenzerà
molto il risultato finale.
In commercio ci sono vasche che hanno le forme più
disparate, ma queste sono delle eccezioni; in genere la forma
tipica è quella di un parallelepipedo.
Le vasca sono sempre un elemento anche ornamentale, questa
"regola" vale soprattutto per i nano reef che in
poco spazio raccolgono molte forme di vita variopinte.
Una vasca in genere viene "riconosciuta" o dai litri
lordi o dalla lunghezza del vetro frontale.
Con litri lordi si intende quanta acqua contiene la vasca
senza alcuna cosa al suo interno; niente rocce vive, sabbia
viva, pompe riscaldatore o altro.
La vasca allestita conterrà molti litri in meno e questo
sarà il suo volume netto, considerate che tra volume
netto e lordo c'è una differenza anche del 40%.
I nano reef invece devono essere individuati per le tre dimensioni
principali: lunghezza, larghezza e altezza. Anche se non è
una regola in genere queste tre dimensioni vengono date in
questo ordine.
Le misure principali sono la lunghezza e la larghezza; la
larghezza è un valore che dipende dalla lunghezza in
genere è circa il 35-40% della lunghezza.
Io preferisco vasche molto larghe in quanto preferisco formare
con le rocce vive una specie di scoglio al centro della vasca
che si erige come una piccola montagna. In questo modo la
vasca può essere ammirata almeno da 3 lati se non addirittura
da 4 lati.
Altre volte questo non è realizzabile allora sfrutto
un dei due lati lunghi, quello posteriore, per costruire una
scorcio di barriera corallina che partendo dal fondo si appoggia
sul lato posteriore. Con questa configurazione la vasca può
essere osservata da 3 lati su 4: i due corti e quello frontale.

Foto di due vasche con vetro curvo negli angoli.
Foto Acquariomania
L' altezza in genere è sempre sui 25-35 cm indipendentemente
dalle altre due dimensioni.
Questo è dovuto al fatto che questa altezza è
quella giusta per garantire il giusto allestimento delle vasche.
In un nano reef permette di avere il fondo di 4-5 cm di sabbia
e una colonna di acqua tale da permettere alla luce di arrivare
anche agli animali che si trovano nella parte bassa della
vasca.
Una altezza troppo elevata dei vetri laterali potrebbe rendere
complicata la normale pulizia dei vetri stessi e la manutenzione
del fondo.
Le dimensioni della base dell 'acquario dipenderanno invece
da vari fatto, prima di tutto bisogna analizzare lo spazio
a disposizione.
Non è raro che i nano reef vengano posizionati direttamente
sulle scrivanie o su mensole, questi devono essere lontano
da fonti luminose e da fonti di calore.
Le fonti luminose possono essere i raggi solari che entrano
da una finestra che colpendo la vasca potrebbero scaldarla
oppure dare problemi di alghe come i ciano batteri oppure
la presenza di lampade molto potenti come le alogene la cui
luce colpisce la vasca creando seri problemi di alghe.
Fonti di calore potrebbero essere il calorifero che in inverno
potrebbe alzare troppo la temperatura della vasca creando
problemi di evaporazione non indifferenti.
Altrettanto importante è posizionare la vasca lontano
da prese elettriche che in caso di perdita dalla vasca potrebbero
dare problemi.
Il materiale di costruzione è principalmente il vetro
il cui spessore al massimo per una vasca da 100 litri sarà
6 mm.
Al momento dell' acquisto controllare sempre che i bordi siano
perfettamente allineati e che non ci siano delle imperfezioni
nell' incollaggio. Il silicone è meglio quello nero
perchè le alghe non crescono al suo interno, mancanza
di luce, e con il tempo rimarrà invariato senza mostrare
segni di invecchiamento.
Le vasche in commercio hanno come dimensione predominante
la lunghezza, questo è dovuto al fatto che nelll'allestire
una vasca dolce vasche di questo tipo sono ottime.
Per i nano reef vasche lunghe sono difficili da allestire
solo perchè non è facile "incastrare"
al loro interno le rocce vive, costrizioni troppo verticali
tendono a crollare alla prima scossa.
Si può ovviare al problema studiando bene le conformazione
delle rocce e il modo di incastrarle oppure semplicemente
incollando le rocce le une con le altre.
Ultimamente ho visto però in commercio vasche che erano
dei veri cubi, le tre dimensioni uguali, o per lo meno a base
quadrata, lunghezza uguale alla larghezza.
La forma a cubo o a base quadrata rende simmetrica la vasca
che quindi può essere ammirata da uno qualunque dei
4 lati: non ci sono dimensioni preferenziali.

Due vasche di dimensioni diverse affiancate. Foto
Acquariomania

Le vasche di versioni diverse si infilano perfettamente
una dentro l' altra. Foto Acquariomania
Queste sono delle ottime vasche se si vuole realizzare uno
scoglio, si ricopre il fondo con i 5 centimetri di sabbia
e poi si posiziona una roccia viva opportunamente scelta al
centro della vasca su cui con il tempo si "attaccheranno"
i vari invertebrati che si vuole inserire.
Lo scoglio può essere formato da una sola roccia oppure
da tante rocce più piccole appoggiate una sull 'altra.
In commercio ho trovato ultimamente bellissime vasche che
presentano il vetro frontale e i due laterali fatti in un
unico pezzo di vetro che viene piegato negli angoli. In pratica
ha gli angoli frontali ricurvi.
Queste vasche sono molto belle e sono perfette se si vuole
allestire la vasca come se fosse uno scorcio di barriera corallina
(vedi sopra).
Il vetro ricurvo degli angoli crea poi dei bellissimi giochi
ottici che deformano quanto è contenuto nelle vasche.
Le dimensioni disponibile sono molte e come si vede dalle
foto in pratica si parte da vasche molto piccole per arrivare
a vasche di 50-60 litri.

Foto della vasca con i due lati corti e il vetro frontale
in un unico pezzo. Foto Acquariomania
Tre particolari della vasca, angolo inferiore e superiore
frontale e angolo posteriore notare l' inserto in plastica
per abbellire la vasca. Foto Acquariomania
Io le ho viste arrivare al negoziante, un set di vasche viene
consegnato come se fosse una matriosca; la vasca più
grande contiene quella subito più piccola e così
via fino ad arrivare a quella più piccola.
Metodo molto ingegnoso e soprattutto permette all' acquariofilo
di avere a disposizione una vasta gamma di scelta.
In genere queste vasche sono dotate di un vetro di base più
spesso del normale e questo di certo non guasta mai.
Ringraziamo Acquariomania e The Reefer aquarium equipment
per averci messo a disposizione le vasche fotografate.
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il consenso dell'autore.
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