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30 Luglio 2010

 

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    Vasca di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    

La scelta della vasca è sempre importante per qualsiasi acquariofilo, ma per un nano reef lo è ancora di più.
Ricordo che ci stiamo riferendo a vasche adatte per essere allestite con il metodo naturale e che non superino i 100 litri.


Foto Acquariomania

Ecco una tabella che può essere di aiuto per capire di cosa stiamo parlando:

Nome Litri
Pico reef 10-20 litri
Nano reef 20-35 litri
Micro reef 35-100 litri

Le vasche adatte per il nano reef sono le più semplici possibili, alla fine sono 5 vetri incollati tra di loro.
Non abbiamo bisogno di filtri interni o di scomparti per filtri interni, i bordini di plastica che spesso si trovano nelle vasche in commercio per avere la possibilità di chiudere la vasca con un vetro superiore removibile nei nano reef non serve.
Insomma le vasche per i nano reef sono belle per la loro semplicità.
Stiamo parlando di vasche molti piccole che molto probabilmente verranno ammirate almeno da 3 lati su 4, se si parla dei vetri laterali, e quindi la loro forma e dimensione influenzerà molto il risultato finale.
In commercio ci sono vasche che hanno le forme più disparate, ma queste sono delle eccezioni; in genere la forma tipica è quella di un parallelepipedo.
Le vasca sono sempre un elemento anche ornamentale, questa "regola" vale soprattutto per i nano reef che in poco spazio raccolgono molte forme di vita variopinte.
Una vasca in genere viene "riconosciuta" o dai litri lordi o dalla lunghezza del vetro frontale.
Con litri lordi si intende quanta acqua contiene la vasca senza alcuna cosa al suo interno; niente rocce vive, sabbia viva, pompe riscaldatore o altro.
La vasca allestita conterrà molti litri in meno e questo sarà il suo volume netto, considerate che tra volume netto e lordo c'è una differenza anche del 40%.
I nano reef invece devono essere individuati per le tre dimensioni principali: lunghezza, larghezza e altezza. Anche se non è una regola in genere queste tre dimensioni vengono date in questo ordine.
Le misure principali sono la lunghezza e la larghezza; la larghezza è un valore che dipende dalla lunghezza in genere è circa il 35-40% della lunghezza.
Io preferisco vasche molto larghe in quanto preferisco formare con le rocce vive una specie di scoglio al centro della vasca che si erige come una piccola montagna. In questo modo la vasca può essere ammirata almeno da 3 lati se non addirittura da 4 lati.
Altre volte questo non è realizzabile allora sfrutto un dei due lati lunghi, quello posteriore, per costruire una scorcio di barriera corallina che partendo dal fondo si appoggia sul lato posteriore. Con questa configurazione la vasca può essere osservata da 3 lati su 4: i due corti e quello frontale.


Foto di due vasche con vetro curvo negli angoli. Foto Acquariomania

L' altezza in genere è sempre sui 25-35 cm indipendentemente dalle altre due dimensioni.
Questo è dovuto al fatto che questa altezza è quella giusta per garantire il giusto allestimento delle vasche. In un nano reef permette di avere il fondo di 4-5 cm di sabbia e una colonna di acqua tale da permettere alla luce di arrivare anche agli animali che si trovano nella parte bassa della vasca.
Una altezza troppo elevata dei vetri laterali potrebbe rendere complicata la normale pulizia dei vetri stessi e la manutenzione del fondo.
Le dimensioni della base dell 'acquario dipenderanno invece da vari fatto, prima di tutto bisogna analizzare lo spazio a disposizione.
Non è raro che i nano reef vengano posizionati direttamente sulle scrivanie o su mensole, questi devono essere lontano da fonti luminose e da fonti di calore.
Le fonti luminose possono essere i raggi solari che entrano da una finestra che colpendo la vasca potrebbero scaldarla oppure dare problemi di alghe come i ciano batteri oppure la presenza di lampade molto potenti come le alogene la cui luce colpisce la vasca creando seri problemi di alghe.
Fonti di calore potrebbero essere il calorifero che in inverno potrebbe alzare troppo la temperatura della vasca creando problemi di evaporazione non indifferenti.
Altrettanto importante è posizionare la vasca lontano da prese elettriche che in caso di perdita dalla vasca potrebbero dare problemi.
Il materiale di costruzione è principalmente il vetro il cui spessore al massimo per una vasca da 100 litri sarà 6 mm.
Al momento dell' acquisto controllare sempre che i bordi siano perfettamente allineati e che non ci siano delle imperfezioni nell' incollaggio. Il silicone è meglio quello nero perchè le alghe non crescono al suo interno, mancanza di luce, e con il tempo rimarrà invariato senza mostrare segni di invecchiamento.
Le vasche in commercio hanno come dimensione predominante la lunghezza, questo è dovuto al fatto che nelll'allestire una vasca dolce vasche di questo tipo sono ottime.
Per i nano reef vasche lunghe sono difficili da allestire solo perchè non è facile "incastrare" al loro interno le rocce vive, costrizioni troppo verticali tendono a crollare alla prima scossa.
Si può ovviare al problema studiando bene le conformazione delle rocce e il modo di incastrarle oppure semplicemente incollando le rocce le une con le altre.
Ultimamente ho visto però in commercio vasche che erano dei veri cubi, le tre dimensioni uguali, o per lo meno a base quadrata, lunghezza uguale alla larghezza.
La forma a cubo o a base quadrata rende simmetrica la vasca che quindi può essere ammirata da uno qualunque dei 4 lati: non ci sono dimensioni preferenziali.


Due vasche di dimensioni diverse affiancate. Foto Acquariomania

Le vasche di versioni diverse si infilano perfettamente una dentro l' altra. Foto Acquariomania

Queste sono delle ottime vasche se si vuole realizzare uno scoglio, si ricopre il fondo con i 5 centimetri di sabbia e poi si posiziona una roccia viva opportunamente scelta al centro della vasca su cui con il tempo si "attaccheranno" i vari invertebrati che si vuole inserire.
Lo scoglio può essere formato da una sola roccia oppure da tante rocce più piccole appoggiate una sull 'altra.
In commercio ho trovato ultimamente bellissime vasche che presentano il vetro frontale e i due laterali fatti in un unico pezzo di vetro che viene piegato negli angoli. In pratica ha gli angoli frontali ricurvi.
Queste vasche sono molto belle e sono perfette se si vuole allestire la vasca come se fosse uno scorcio di barriera corallina (vedi sopra).
Il vetro ricurvo degli angoli crea poi dei bellissimi giochi ottici che deformano quanto è contenuto nelle vasche.
Le dimensioni disponibile sono molte e come si vede dalle foto in pratica si parte da vasche molto piccole per arrivare a vasche di 50-60 litri.


Foto della vasca con i due lati corti e il vetro frontale in un unico pezzo. Foto Acquariomania

Tre particolari della vasca, angolo inferiore e superiore frontale e angolo posteriore notare l' inserto in plastica per abbellire la vasca. Foto Acquariomania


Io le ho viste arrivare al negoziante, un set di vasche viene consegnato come se fosse una matriosca; la vasca più grande contiene quella subito più piccola e così via fino ad arrivare a quella più piccola.
Metodo molto ingegnoso e soprattutto permette all' acquariofilo di avere a disposizione una vasta gamma di scelta.
In genere queste vasche sono dotate di un vetro di base più spesso del normale e questo di certo non guasta mai.

Ringraziamo Acquariomania e The Reefer aquarium equipment per averci messo a disposizione le vasche fotografate.

 




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