| Questa tempistica e miniguida
sull'allestimento è valido per un litraggio che si
spinge fino ai 50 litri circa senza pretese esasperate: vasche
ben avviate e con animali di difficoltà media in salute.
Questa metodologia di allestimento è personale e soggetta
a modifiche, variazioni e quant'altro in base alle esigenze
dell'utente e al target di allevamento; non è legge
scritta anzi, è una semplice miniguida che dà
risultati concreti e visibili nei tempi riportati. Non vi
aspettate miracoli, la pazienza è la prima dote da
avere per essere vincenti in acquariofilia.
1) una volta scelta l'illuminazione si può
procedere all'acquisto della vasca in base alle caratteristiche
del riflettore utilizzato: che sia HQI o T5 o PL (risparmio
energetico) poco importa, la vasca va scelta in base alla
luce e non il contrario. Se il vostro obiettivo sono gli sps
l'HQIè la soluzione ideale, se volete una vasca mista
vi invito a valutare le T5 e se avete poche pretese essendo
neofiti le lampade PL sono il vostro target migliore.

2) riempite la vasca solo con acqua osmotica
di ottima qualità (verificare livelli di NO3, PO4 e
silicati) prodotta o da voi o dal vostro negoziante di fiducia.
accendete il riscaldatore e portate a 26 gradi. Una volta
portato a livello, aggiungete il sale fino ad arrivare a salinità
di 35 per 1000...misurata esclusivamente con rifrattometro
con ATC (compensazione automatica temperatura). Mescolate
vigorosamente con un mestolo dedicato e solo a scioglimento
completo del sale accendete le pompe di movimento. Entrambe
accese alla massima portata 24/24h. così rimarranno
fino a maturazione completata.
Una volta messo il sale si dovrà compensare l'evaporazione
mantenendo sempre costante l'evaporato tramite sistema di
rabbocco automatico o manualmente (da prefeire assolutamente
la prima soluzione)
3) dopo 48 ore dall'immissione del sale si passa
all'inserimento delle rocce vive. Il rapporto da tenere è
di 0,5 kg per litro di acqua. le rocce dovranno essere di
porosità, incrostazione e volume adeguato. non lesinate
sulle rocce visto che sono il vostro motore in vasca...senza
di loro rimarrete a piedi. quindi rocce solo se di ottima
qualità.
4) una volta impostata la rocciata per agevolare
il posizionamento di coralli (terrazze e anfratti ricercati
ad hoc) si terrà il tutto a regime per 30 giorni. Consiglio
di coprire i 4 vetri perimetrali con un telo scuro per avere
buio assoluto in vasca. L'ossigenazione e lo scambio gassoso
sono fondamentali quindi la vasca dovrà essere totalmetne
aperta nella parte superiore....pompe al massimo, riscaldatore
acceso, temperatura e salinità sempre perfette saranno
le nostre preoccupazioni. nient'altro.
L a sera stessa dell'introduzione delle rocce consiglio di
iniziare con le resine anti PO4....da inserire in filtro a
zainetto o letto fluido (rispettare il dosaggio di 1 gr di
resine per litro lordo). Ricordate di lavarle abbondantemente
con acqua prima di usarle.....5 minuti sotto acqua corrente
di lavandino, lavaggio in acqua osmotica e poi pronte da inserire
in vasca...calzetta per carbone attivo se usate lo zainetto
o nel letto fluido. Le pompe andranno posizonate in modo da
investire in pieno le rocce vive col getto e ogni 3-4 gg consiglio
di smuovere ben bene il residuato sulle rocce brandendo il
filo di una pompa senza mettere le mani in vasca
5) dopo 10 giorni dall'inserimento rocce cambiate
le resine anti PO4.....e tenete sempre sotto controllo temperatura
e salinità. cominciate a monitorare il livello di PO4,
calcio e Kh. al bisogno cominciate già a portare calcio
e Kh a livelli accettabili (430 e 10) come riportato nella
miniguida sul reintegro o nei vari articoli nella parte
del FAi da te del nano portal. pompe sempre al massimo che
sparano sulle rocce.

6) il primo ciclo di resine abbiamo detto di
cambiarlo dopo 10 gg, il secondo tenetelo sempre 10 gg, il
terzo tenetelo 15 gg, il quarto 20 gg. in futuro vedrete se
continuare ad usarle o se potrete farne a meno. In definitiva
con valori prossimi allo zero le resine si possono tenere
anche 20-25 giorni prima di essere sostituite.
7) al 30 giorno di buio scoprite le pareti della
vasca e iniziate ad illmuniare con 2 ore al giorno se il valore
di PO4 è al di sotto di 0,1. Se è più
alto fate ancora 1 ciclo di resine. I NO3 dovranno essere
inferiori ai 25 mg/l almeno. Se sono ben più alti aspettate
ancora 1 settimana.
8) inutile ripetere di monitorare sempre temperatura,
movimento al massimo e salinità. Salite di 30 minuti
ogni 4 giorni e arrivate a 9 ore di fotoperiodo. Se notate
proliferazioni algali durante l'incremento prevedete una settimana
di stop con l'aumento del fotoperiodo e trascorrete 7 giorni
con la medesima illuminazione. Se la cosa rientra continuate,
altrimenti prendete in considerazione di ridurre il fotoperiodo.
se i valori di po4 e no3 erano ottimi prima di accendere le
luci, l'ipotesi è abbastanza remota.
9) giunti a 9 ore di luce c'è il primo
cambio del 25% del totale con acqua salata alla medesima temp
e salinità di quella in vasca. prima del cambio verficiate
PO4 e NO3 in vasca. dopo 48h dal cambio rimisurate PO4 e NO3
per vedere il miglioramento. Annotate sempre i valori misurati
con data di riferimento ben in vista. Sei valori dopo il primo
cambio non sono ancora i desiderati vi consiglio a distanza
di 10 giorni un altro cambio del 15%. successivamente vi consiglio
di iniziare i cambi regolari del 10% ogni 10 gg.
10 ) siete all'incirca a 80 giorni dall'avvio.....potete
prendere in considerazione l'idea di inserire qualche corallo
molle di facile gestione per collaudare il sistema. actrinodiscus,
palythoa, discosoma, zoanthus sono ideali. valori ideali e
ottime rocce (prive di algh verdi) sono i requisiti fondamentali
per inserire animali. calcio, kh, no3, sio2, magnesio, po4
e salinità saranno i valori da tenere sempre sotto
controllo per tutta la vita della vasca.
Importante:
-sconsiglio di inserire lumache e paguri come
primi animali per la loro sensibilità a temperatura
e salinità non ben calibrate alle loro precedenti condizioni
(vasche negoziante). se li acquistate, io consiglio 45 min
di acclimatamento goccia a goccia.

-se dopo i normali tempi di maturazione siete
infestati dalle alghe verdi sicuramente qualcosa non ha funzionato.
PO4 e NO3 molto alti all'accensione delle luci la causa fondamentale.
Le resine servono appunto ad abbassare i PO4 prima di dare
luciee così evitare proliferazioni algali difficilmente
controllabili.
-calcio e Kh alti valori anche in maturazione
facilitano la comparsa delle alghe calcaree, antagoniste per
eccellenza delle alghe verdi. più facile quindi aspettarsi
ottimi risultati in tempi brevi.

-la presenza di silicati, NO3 e PO4 nell'acqua
di osmosi facilita la proliferazione algale, assicurarsi quindi
della bontà dell'acqua osmotica per l'avvio e per i
cambi successivi. (e anche i rabbocchi mi raccomando)
-la mia tipologia di avvio non prevede la sabbia....verrà
aggiunta solo per motivi estetici a maturazione avvenuta solo
a vasca stabile e senza alghe indesiderate. L'azione filtrante
è prevista solo per le rocce vive, le resine PO4 sono
solo un aiuto. Infatti non è previsto neanche l'uso
di skimmer
Di questo argomento si è abbondantemente
parlato in
questo topic nel forum di Acquaportal.
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