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Foto di CB
Il termine simbiosi è chiaro a tutti,
ma vediamo di spiegarlo in due parole: è quando due
specie diverse si uniscono per usare i loro punti di forza
per sopperire ai loro punti deboli.
Il rapporto che si crea tra i gamberetti della specie Alpheus
e i ghiozzi ne è un tipico esempio.
I gamberi Alpheus sono noti come gamberi pistoleri, sia gli
acquariofili che i sub riconoscono subito il loro tipico rumore
che si può sentire a anche da lontano.
Sembra lo schioccare delle dita molto forte o lo sparo di
una piccola pistola, questo rumore è causato dalle
chele di questo animale: per l'esattezza dalla chela più
grossa.
Sono animali molto belli che a volte colpiscono per i loro
colori variopinti, comunque le specie più comuni sono
o rosse o bianche.
Il gambero pistolero è un gambero che difficilmente
raggiunge gli 7 cm di lunghezza, in genere arriva sui 4-5
cm. E' dotato di due chele di cui una molto più grande
dell'altra. E' proprio questa chela più grande che
permette all'ainmale di generare questo rumore.
E' un fenomeno di fluidodinamica dell'acqua e viene causato
dalla esplosione di piccole bolle d'aria e non come si potrebbe
pensare dallo sbattere delle due tenaglie della chela. Ciò
nonostante più è grossa è la chela più
questa fa rumore.
Foto di Edge of Reef
L'animale genera principalmente questi rumori, non tanto per
spaventare eventuali predatori come si potrebbe pensare, ma
per stordire le prede o per scavare la sua tana.
Queste tane sono molto profonde, scavate tra la roccia e nel
fondo sabbioso, sono continuamente mantenute in efficenza
e allargate, l'animale ha come principale attività
quella di scavareo nuove gallerie e tenere pulite ed efficenti
quelle vecchie.
Alcune tane sono state trovate profonde quasi un metro. E'
in grado di cercare del materiale, come detriti, che poi usa
per rinforzare le pareti delle sue gallerie: un autentico
minatore dei mari.
Il gambero pistolero è carnivoro e si nutre di qualsiasi
resto organico riesca a trovare, vaga e scava sul fondale
circostante alla sua tana nel tentativo di trovare del nutrimento
e si nutre anche di eventuale cibo in sospensione.
E' un animale notturno che esce solo quando fa scuro, le chele
gli servono soprattutto per scavare non come arma offensiva;
al massimo usano il loro rumore tipico per stordire piccole
prede come piccoli crostacei o anfipodi.
E' comunque un animale che non si allontana mai dalla sua
tana se non lo stretto necessario, perchè per quanto
dotato di corazza e di chele per difendersi è facile
preda per molti predatori e inoltre ha un problema non da
poco: non è dotato di buona vista.
Attenzione, come tutti i crostacei cresce, ma il suo esoscheletro
non cresce con lui.
Non è raro trocare l'esoscheletro della muta che viene
esplulso fuori dalla galleria della sua tana: l'animale non
è morto ha solo cambiato "vestito".
Questa operazione viene fatta anche una volta al mese e impiega
molte delle energie dell'animale che in questa fase è
stanco e affaticato dallo sforzo e preferisce stare nascosto
nella tana.
L'unico organo sensitivo molto sviluppato è quello
tattile delle sue antenne, con le quali riesce benissimo a
percepire i movimenti intorno a lui.
Questa sua caratteristica ha aiutato di molto il rapporto
che ha instaurato nel corso dei millenni con i ghiozzi.
Sappiamo che il gambero pistolero è un ottimo scavatore
che scava tane sicure, ma è abbastanza esposto a pericoli
quando esce dalla sua tana non vedendoci bene. Invece i ghiozzi
ci vedono benissimo, ma non sono in grado di scavare le tane.
Il rapporto che si è creato è di mutua utilità,
da una parte il gambero pistolero costruisce e tiene in piena
efficenza la tana dall'altra il ghiozzo ne fa la guardia,
avvisa se ci sono pericoli e accompagna il gamebro pistolero
nelle sue scorribande fuori dalla sicura tana.
Se un predatore si avvicina il pesce si rifugia nella tana
che è sempre abbastanza grande per ospitare entrambi.
I movimenti del pesce sono percepiti dal gambero pistolero
attraverso le antenne che sono molto sensibili.
La stessa situazione si verifica anche durante le rare uscite
dalla tana del gambero pistolero, questo viene seguito dal
pesce che in caso di pericolo non esita a fuggire nella tana
seguito dal gambero pistolero.
Non è raro trovare questi animali all'ingresso della
loro tana con il pesce verso l'esterno e il gambero all'interno.
Sono due animali che in un nano reef possono essere inseriti
senza alcun problema.
In genere in natura una coppia di pesci entra in simbiosi
con una coppia di gamberi pistolero.
Vasche con 20-30 litri a secondo delle dimensioni del ghiozzo
simbionte sono ottimali per osservare questo rapporto di simbiosi.
La vasca deve essere dotata di un buon fondo di sabbia fine
e almeno alto 15-20 cm per permettere al gambero di scavare
la sua tana, la granulometria fine eviterà che la tana
crolli.
Sarebbe bene mettere nella vasca piccoli pezzi di roccia friabile
e leggere, ma sottile che verrano usati dal gambero per irrobustire
le sue gallerie.
Per evitare crolli indesiderati è meglio allestire
la vasca inserendo prima le rocce vive e poi lo strano necessario
di sabbia, la sabbia in questo modo non potrà crollare
sotto il peso delle rocce perchè queste appoggeranno
direttamente sul fondo di vetro del nano reef.
Attenzione che con i propri simili invece hanno un comportamento
abbastanza territoriale e questo può creare dei problemi,
mai in un nano reef in quanto un esemplare e un pesce simbionte
saturano le capacità di filtraggio della vasca.

Foto di Roberto Sozzani.
E' anche vero che solo in un nano reef si possono apprezzare
le danze e i continui movimenti di questi due animali, in
vasche più grandi pobrabilemente non li vedremmo perchè
intimoriti dagli altri ospiti o perchè nascosti chissà
dove.
La vasca allestita con il classico metodo naturale va benssimo,
l'unica cosa che cambia è l'altezza del fondo che la
farà sembrare più uno Jaubert che una vasca
allestita con il metodo naturale, però questa vasca
non sarà dotata di plenum e i vari strati quindi in
realtà avrà solo il fondo molto alto.
I cambi parziali settimanali garantiranno la qualità
dell'acqua, meglio prevedere un reintrego costante di calcio
e iodio che sono elementi indispensabili per garantire la
salute e la crestita del gamebro pistolero.
Questo gambero non sopporta bene ne il rame (quindi evitare
preparati a base di rame che inoltre potrebbero danneggiare
anche gli invertebrati) e alti valori di nitrati.
Nel posizionare la vasca non si dimentichi mai che il gambero
ha abitudini notturne e gli spari che simula di notte sono
fastidiosi, in una camera da letto potrebbero diventare veramente
noiosi.
Ecco un elenco dei ghiozzi simbionti che possiamo mettere
insieme a un gamberetto pistolero, in genere il pesce e il
gambero devono avere più o meno le stesse dimensioni
per entrare in simbiosi:
Amblyeleotris
gymnocephala
Amblyeleotris guttata
Amblyeleotris latifasciata
Amblyeleotris randalli
Amblyeleotris wheeleri
Cryptocentrus
cinctus
Cryptocentrus leptocephalus
Stonogobios sp
Ed ecco l'elenco delle specie di gamberi pistolero:
Alpheus
armatus
Alpheus bisincisus
Alpheus Bellulus
Alpheus diedensis
Alpheus ochrostriatus
Alpheus pacificus
Alpheus randalli
Alpheus rubiomaculatus
Se volete vedere un esempio di nano reef allestito con metodo
naturale e contenente ghiozzo e gambero pistolero cliccate
qui.

Foto di Edge of Reef
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