Cerca: Nel Sito      Nel Web   
 
Aggiungi ai preferiti
23 Maggio 2012
 


 
 

 

 
   
Introduzione alla scelta dei pesci
di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    

 

La scelta di un pesce da inserire in nano reef è ancora più problematico di quanto non lo sia la scelta di un invertebrato.
Sarebbe meglio dire che non ci sono specie adatte a vivere in un nano reef, questo eviterebbe tanti errori e problemi ai nostri ospiti.
In realtà questo non è vero e negli ultimi anni in commercio sono stati resi disponibili degli animali che prima non lo erano perché in una vasca da 200-300 litri scomparirebbero e non si saprebbe più nulla di loro. Al contrario in un nano reef si possono tenere e si possono osservare le loro abitudini di vita.
Se per gli invertebrati la scelta può essere molto ampia in questo caso non abbiamo delle grosse alternative; l’animale che può essere inserito in un nano reef deve poterci vivere senza soffrire, quindi la nostra vaschetta deve garantire le giuste condizioni di qualità dell’acqua e altri parametri necessari al pesce, se non siamo certi di questo o aspettiamo di raggiungere l’equilibrio necessario o rivolgiamo la nostra scelta verso altri animali quali gamberetti, paguri, lumache e granchi.

 
Stenopus e Lysmata.

A cosa dobbiamo pensare quando compriamo un pesce?
Prima di tutto alle sue abitudini in natura, ci sono pesci che passano la vita a nuotare sia un mare aperto che lungo la barriera; è facile intuire che queste specie non sono adatte da inserire in una nano reef e probabilmente non sono neanche adatte per essere inseriti in un normale acquario di barriera.
Si pensi ad esempio ai Pomacantidi, ai Serranidi, ai pesci Balestra e agli Acanturidi che in natura vivono nello loro vasto territorio senza mai fermarsi e a volte si spingono anche lontano dalla barriera corallina.
Ci sono pesci che magari conducono una vita sedentaria, ma che crescono molto facilmente di dimensione, anche questi animali non sono adatti a essere inseriti in una vasca.
Gli Scorpenidi ne sono un tipico esempio, abituati a una caccia tattica piuttosto che attiva in genere si nascondono sul fondo aspettando che la preda passi vicino per catturarla oppure si costruiscono delle tane sul fondo dove si riparano e-o si nascondono in attesa della preda.
Si pensi anche ai Cirrhitidae che usano una tattica simile per cacciare mimetizzandosi dove meglio riescono per poi catturare la preda, ma che spesso cambiano posto per non rischiare che gli altri animali sappiano dove è il suo territorio di caccia.
Ci sono pesci che passano la loro vita a cercare nella barriera corallina piccoli organismi di cui nutrirsi e che hanno delle abitudini abbastanza sedentarie, si pensi ai Callionimidi, questi pesci non sono adatti non per il loro stile di vita, ma per la loro alimentazione.
Non si adattano facilmente al cibo che noi possiamo fornire e un nano reef non generà mai abbastanza cibo da soddisfare le loro esigenze alimentari, sono destinato quindi a smagrire e poi a morire di fame.
Vi sono altre specie che sarebbero adatte se non fossero delle specie molto timide che hanno bisogno di troppo spazio, ma necessitano di molti anfranti dove nascondersi; si pensi agli Eleotridae che è vero che sono abbastanza sedentari, ma sono anche altrettanto timidi.

 
Nemateleotris.


In un nano reef non troverebbero abbastanza anfranti dove nascondersi e sentirsi sicuri e passerebbero tutta la loro esistenza nascosti all’interno di quello che ritengono un rifugio sicuro fino a deperire e poi morire.
Inoltre ipotizzando di trovare esemplari un po’ meno timido, sono degli ottimi nuotatori che hanno bisogno di spazio per nuotare
Vi sono specie che vivono in simbiosi con altri animali che male di adattano a vivere in acquario, si pensi al tipico anemone di mare con il suo pesce pagliaccio simbionte. Anche questi pesci non vanno bene per un nano reef perché mentre il pesce pagliaccio non avrebbe problemi a vivere in una vasca dalle ridotte dimensioni, non sarebbe possibile mantenere un anemone all’interno di un nano reef con successo.
Si consideri che non è solo un problema di allestimento e maturazione di un nano reef, un anemone Radianthus, Stoichactis misura aperto anche 35 cm e cosa resterebbe in una vasca così piccola con un animale così grosso? Molto poco spazio. Lo stesso problema si avrebbe con gli altri anemoni Cryptodendrum, Entacmaea, Parasicyonis, Physobranchia e Heteractis.
Questo entro breve morirebbe perché non troverebbe le condizioni adatte per sopravvivere e inquinerebbe l’acqua del nano reef in modo irreversibile e porterebbe allo sfascio il nostro lavoro.
Quindi anche gli Amphrion non sono pesci adatti a essere tenuto in un nano reef per il loro ospite anemone, non sarebbero comunque adatti da tenere in un nano reef perché non è proprio esatto che non avrebbero problemi ad adattarsi alle dimensioni di una vasca piccola, questi pesci in natura vivono in simbiosi al loro anemone, ma se si sentono sicuri e la barriera offre degli anfranti dove nascondersi non esitano ad uscire dalla loro casa per fare delle uscite e girare nella barriera.
Quindi come possiamo vedere la scelta di un pesce da inserire in una vasca piccola come un nano reef è molto difficile.

 
Gammaloreto e Pseudocromis.

Alcune varietà di Pseudochromidi e di Pomacentridi potrebbero essere adatti però a dei nano reef che hanno almeno un litraggio netto di 60 litri e solo se inseriti da soli nella vasca.
Rimangono alcune specie di Gobiidi, di Blennidi e poco altro che in natura hanno l’abitudine di vivere sempre nello stesso posto, per questi animali vi prego di leggere le schede che metteremo in rete.


Gobidion Okinawae.

E’ per questo motivo che in questa sezione parleremo molto anche dei gamberi e dei granchi, che sono animali con esigenze di spazio molto minori dei pesci e che meglio si addicono a essere inseriti in nano reef
In conclusione in un nano reef è meglio inserire un bel gambero piuttosto che un pesce, di sicuro la vasca non ne risente in bellezza e siamo certi di non far soffrire il nostro piccolo ospite.

E' assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Contattaci | Chi siamo | Dove siamo | Copyright | Privacy | Esenzione Sondaggi   
Vendita libri animali
Libri sui cani
forum cani, cinofilia, cinofilo
Rivista specializzata on-line sull'acquariofilia - Reg. Trib. di Milano N. 42 del 23/01/2008 - Direttore responsabile Marco Rosetti - Copyright © AcquaPortal Communication S.R.L - Tutti i diritti riservati