Alcuni animali prosperano benissimo sotto dei semplice neon
altri hanno bisogno assolutamente delle HQI, altre ancora
non riescono ad adattarsi alle HQI e deperiscono sotto questo
tipo di lampade.
Invertebrati come le Scleratine, meglio conosciute come coralli
duri, hanno esigenze molto particolari per il tipo di illuminazione
e una lampada HQI è nella maggior parte dei casi necessaria,
non si possono tenere delle Montipore o Acropore senza una
lampada di questo tipo, a meno che non si voglia far deperire
l’animale molto lentamente e fargli cambiare il colore
fino a diventare marroncino.
Foto di Gilberto Hassan.
Al contrario vi sono molte specie di Actinodiscus, Palithoa,
Rhodacis, Sinularia, Clacularia, Briareum e Sarcophiton se
parliamo dei molli e di Caulastrea se parliamo dei duri che
vivono benissimo sotto i normali neon T8 e T5 oppure alle
PL(lampade a risparmio energetico).
Sinularia Dura e Palitoa-Clavularia.
Passando per un attimo ai Bivalvi è
impossibile o quasi pensare di poter tenere una Tridacna in
buona salute senza avere una lampada HQI che illumina la superficie
della vasca dove questo animale è tenuto.
Allo stesso modo alcuni invertebrati che catturano il cibo
che fluttua nell’acqua non hanno esigenze particolari
per il sistema di illuminazione e a volte preferiscono solamente
essere posizionate al riparo dai raggi delle lampade, altri
addirittura devono riceve direttamente del plankton o del
fitoplankton e altri anche dei piccoli pezzi di polpa di granchi,
gambero o pesce.
Da qui esce la seconda domanda: quanto tempo al giorno, settimana
posso dedicare alla nutrizione dei miei ospiti?
Queste esigenze devono essere considerate quando si sceglie
un animale perché a volte è più difficile
tenere dietro i tempi di alimentazione di questi animali che
possono anche essere nutriti 2-3 volte al giorno che stare
dietro a un neonato (parlo da ignorante non ho esperienze
dirette in proposito)
Quello che bisogna fare è rispondere alla domanda voglio
una specie di bonsai che ha bisogno di cure continue oppure
una cosa che mi richieda una cura minima settimanale?
Vi sono specie che non devono essere mai nutrite direttamente,
ma vivono solo dei prodotti delle Zooxanthellae come Sinularia,
Clavularia Sarcophiton, Briareum; queste specie oltre le sostanze
di scarto della fotosintesi catturano le sostanze microscopiche
disciolte nell’acqua della vasca, ma che non è
necessario aggiungere perchè in una vasca avviata si
trovano già automaticamente disciolte in acqua.
Altri animali come i Palithoa, Rodacthis e Actinodiscus vivono
delle sostanze di scarto delle Zooxanthellae, ma si nutrono
anche di sostanza più grosse che fluttuano nella vasca
che vengono ingeriti dalla loro bocca che si può allargare
moltissimo per ingerire il cibo. Per questi animali a volte
sarebbe meglio somministrare direttamente il cibo, ma non
è strettamente necessario.
Palithoa-Rhodacts e Sinularia.
Altre specie invece devono essere nutriti regolarmente
con fitoplankton oppure plankton, sono molte le varietà
di Scleratine che devono essere nutrite regolarmente.
Quindi prima di inserire un invertebrato in vasca dopo aver
aspettato la giusta maturazione di della vasca, dopo aver
individuato quali sono le nostre disponibilità di tempo
possiamo passare alla seguente domanda, la terza.
La corrente che ho in vasca è sufficiente?
Questi animali hanno diverse esigenze di corrente, alcuni
non sopportano la corrente diretta, altri invece devono essere
colpiti dal getto della pompa; prima di scegliere l’animale
verificare sempre che abbiamo il giusto movimento. A volte
addirittura è meglio avere in vasca due pompe da far
funzionare alternativamente per simulare il movimento della
marea. Questi animali soffrono due cose in particolare modo
da questo punto di vista, l’accumulo dei sedimenti e
le alghe.
I sedimenti rischiano di non far aprire i polipi dell’animale
oppure di farlo diventare un possibile soggetto di infezioni
o virali o batteriche. Le alghe invece se gli crescono sopra
rubano superficie utile alle alghe simbionti e l’invertebrato
può iniziare a deperire. Un buon movimento dell’acqua
può essere di aiuto per evitare il problema dell’accumulo
dei detriti e della formazione della vasca, una vasca matura
e stabile aiuta a lottare contro la formazione delle alghe
non desiderate. Buona parte delle Scleratine, come Montipore
e Acropore, non sopporta in nessun modo la presenza di alghe
filamentose; sempre le Scleratine, soprattutto le Montipore,
sono spesso soggette ad attacchi da parte di protozoi che
prosperano soprattutto se si accumulano molti detriti sull’animale.
Attenzione che animali che fanno parte della stesso Ordine
non è detto che abbiano esigenze simili, si è
parlato della necessità delle Acropore di avere una
forte corrente, ma la Caulastrea ad esempio in natura vive
in zone con relativa calma quindi non necessità forti
correnti.
Ad esempio la Xenia non può essere messa al centro
del flusso di acqua che esce da una pompa in caso contrario
non riuscirà mai a “pompare” l’acqua
per ricavarne il giusto nutrimento. Anche Sinularia e Cladiella
sono disturbati da una corrente diretta troppo forte
Altra domanda, la quarta, che in un nano reef è fondamentale:
ho abbastanza spazio?
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