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Foto di Roberto Sozzani
Questi pesci della famiglia dei Callionymidae
è molto apprezzata per la sua bellezza e per la varietà
dei sui colori.
Classificazione:
Ordine |
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Perciformes |
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Sottordine |
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Callionymoide |
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Famiglie |
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Callionymidae
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Lunghezza:
Lunghezza massimo sui 5 centimetri..
Diffusione:
Vive nelle coste delle Filippine e della Malesia..
Biotopo:
In natura si trovano sui fondali sabbiasi che
circondano la barriera corallina. In genere questui fondali
non sono mai troppo profondi, alcuni esemplari però
sono stati visti a 20 metri di profondità..
Caratteristiche fisiche:
Corpo molto lungo e relativamente cilindrico
sono caratterizzati da una grossa testa. Il colore principale
è il maroncino con macchio di forma quasi circolare
più scure, le pinne finiscono con una leggera linea
verde. Presentano due pinne sia dorsalmente che ventralmente.
Le pinne anteriori sono nettamente più corte di quelle
posteriori.
Hanno due occhi molto grossi posti ai lati della testa che
gli permettono di avere una ottima visuale del mondo che li
circonda.
Presenta grosse branchie che lo aiutano a respirare stando
sul fondo sabbioso.
La bocca ha labbra grosse, ma è di piccole dimensione
e questo è uno dei principali problemi per tenerlo
in una vasca.
Il maschio presenta le pinne dorsali e anali nettamente più
grosse e una varietà di colori più spiccata.
Non presenta squame, ma è in grado di secernere un
muco che lo protegge da eventuali attacchi dei predatori.
Comportamento in natura:
Passa la maggior parte del suo tempo a cercare
cibo sul fondo sabbio spostandosi usando le grosse pinne ventrali.
Per riposarsi si appoggia sul fondo e osserva la superficie
con i suoi due grossi occhi.
Vive o da solo o in coppia nelle praterie di alghe dove ricerca
i piccoli anfipodi, corstacei o vermi.
Habitat nel nano reef:
Sono animali che appena inseriti in vasca sono molto timidi
e difficilmente usciranno dai loro nascondigli.
Adattatisi alla vasca incominceranno la loro frenetica ricerca
del cibo girando liberamente per tutta la vasca. Sono animali
territoriali che non accettano volentieri la presenza di loro
simili a meno che non sia una coppia già formata.
In un nano reef il problema maggiore è la ricerca del
cibo, bisogna avere vasche avviate da molto tempo in cui ci
sia stato tempo per lo sviluppo di una fauna (anfipodi, copepodi
e altro) per garantire il giusto apporto di cibo.
Allevamento nel nano reef:
La dimensione minima è sui 80 litri di vasca ricca
di rocce vive e con un buon fondo dove l’animale possa
cercare il cibo.
Planarie:
Al contrario di quanto si pesi è vero che si ciba anche
di planarie, ma il termine giusto è anche.
Non può essere introdotto solo per eliminare le planarie,
in quanto queste sono solo uno dei cibi di cui si nutre quindi
non aspettatevi risultati miracolosi.
Alimentazione:
In natura si cibano di piccoli anfipodi, crostacei,
vermi e quasi mai si avventurano a seguire animale in acque
aperte.
Alimentazione nel nano reef:
E’ un animale che male si abitua a cibo
secco; può adattarsi a Artemia, Cyclops, Daphnia, krill
e a polpa di granchio ma finemente tagliuzzata. Si muove molto
lentamente quindi in un nano reef è facile presentargli
il cibo il più vicino possibile per rendergli più
facile la ricerca. La vasca deve essere comunque abbastanza
grossa per permettere di avere anche una buona quantità
di cibo vivo, inoltre deve essere avviata da almeno un anno
e la vita deve essere molto fiorente nelle rocce e nella sabbia
viva.
Riproduzione:
In un nano reef è impossibile perché in 80 litri
vive già abbastanza stretto un esemplare. Quindi la
riproduzione in un nano reef non è possibile.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3

Foto di Luca Dario
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