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Questa famiglia viene allevata in acquario
per la bellezza della livrea e per il fatto che sono assolutamente
innocui per gli invertebrati.
Classificazione:
Ordine |
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Perciformes |
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Sottordine |
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Percoidei |
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Famiglie |
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Pseudochromis
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Lunghezza:
Raggiunge i 7 centimetri di lunghezza
Diffusione:
E' facile trovarlo nell’Arcipelago Indo-Australiano
e nelle Isole Salomone..
Biotopo:
Vivono nella barriera corallina dove trovano
riparo, se vi sono formazione solitarie di coralli abbastanza
grossi è facile trovare alcuni esemplari di questi
pesci. Non è raro trovarli anche nelle distese di alghe
che crescono sul fondo. Caratteristica fondamentale è
che non siano acqua troppo profonde..
Caratteristiche fisiche:
La livrea tipica di questo pece si caratterizza
per due colori in contrasto: il giallo e il viola.
Il pesce è come diviso a metà con una parte
colorata di gialla (la parte posteriore) e l’altra di
viola (la parte anteriore).
Caratterizzato da due occhi molto grandi e di colore nero
che contrastano nettamente con il colore del muso. A volte
l’occhio è circoscritto da una sottile linea
blu.
Sono pesci che non raggiungono mai dimensioni molto elevante
e quindi li rende dei buoni ospiti da tenere in una vasca
di dimensioni relativamente piccole.
Sono caratterizzati da una livrea molto colorata e sgargiante
che li rende molto belli da inserire in un nano reef.
Caratterizzati da un corpo molto stresso e sottile e dotati
di la pinna dorsale cresce per quasi tutta la lunghezza del
corpo.
Comportamento in natura:
Non vivono mai in acque libere e in natura
scelgono una conformazione rocciosa oppure una serie di invertebrati
che decidono essere la loro tana e raramente si allontanano
da questo loro riparo.
Questa loro caratteristica li rende dei pesci sedentari, ma
sono comunque dei buoni nuotatori e non esiteranno a ispezionare
di continuo quello che ritengono il loro territorio, per fuggire
all’interno della loro tana appena avvertono un pericolo
oppure per difenderlo da eventuali intrusi non desiderati,
in natura conducono vita solitaria.
Habitat nel nano reef:
Se l’animale si adatta alle nuove condizioni sarà
molto attivo e interessato ad ogni cambiamento che si fa in
vasca, anche introdurre un nuovo ospite come una lumaca Turbo
o altro non passerà inosservato e il nuovo ospite verrà
ispezionato a fondo.
E’ un animale abbastanza delicato che fa fatica ad adattarsi
alla vita in cattività, se si segue con cura e attenzione
da comunque molte soddisfazioni dimostrandosi un pesce dalla
vita molto attiva.
Questi pesci devono assolutamente essere allevati da soli
per il loro forte territorialismo, inoltre la conformazione
di rocce vive deve essere fatta in modo tale da garantire
un buon numero di tane magari collegate tra loro.
Il pesce si rifugia spesso dentro i piccoli anfratti, soprattutto
quando si sente minacciato e anche normalmente ama notare
all’interno delle gallerie che si formano dalle rocce
vive ispeziona di continuo quello che è il suo territorio.
Come unico ospite del nano reef non ha problemi a convivere
con altri tipi di animali quali i gamberi Lysmata, teme la
presenza però di specie aggressive come gli Stenopus
che potrebbero aggredirlo e nutrirsene.
Allevamento nel nano reef:
Un nano reef per poter ospitare un solo ospite di questa specie
deve avere almeno un volume lordo di circa 70 litri, bisogna
allestire la vasca con molte rocce vive e lasciare uno spazio
intorno ad esse sufficiente per permettere al pesce di nuotare
liberamente.
Alimentazione:
Pseudochromidi in natura si nutrono di piccoli
crostacei, policheti o anfipodi. Raramente provano a nutrirsi
di piccoli pesci..
Alimentazione nel nano reef:
Il pesce continuerà a cercare cibo all’interno
della vasca ispezionando ogni angolo, quando decidere te di
dargli da mangiare interromperà questa sua ricerca
e si nutrirà.
Attenzione che è un pesce che ha bisogno di una buona
fase di climatizzazione perché è molto sensibile
e si spaventa molto facilmente. In questa fase l’animale
ridurrà molto il periodo di ricerca del cibo e potrebbe
smagrire.
Esemplari giovani si possono nutrire con artemie, chironomus
oppure pezzettini di polpa, in seguito il pesce si abituerà
facilmente al mangime i scaglie o granuli, ma è sempre
meglio integrare la dieta anche con gli altri mangimi surgelati
(artemie e chironomus).
Nel nano reef sarà il peggior nemico degli anfipodi
che erano cresciuti in abbondanza nel periodo di allestimento
i quanto erano gli unici padroni della vasca.
Riproduzione:
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Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3

Foto di Manuel Caporicci.
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