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23 Maggio 2012
 


 
 

 

 
    Blenniella chrysospilos i     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    



Si conoscono più di ottanta specie diffuse i tutti i mari tropicali, tutti animali noti per la loro strana fisionomia e abitudine di entrare i retromarcia dentro tane sottili ma profonde.

Classificazione:

Ordine
Perciformes
Sottordine
Blennioidei
Famiglie
Blenniidae

Lunghezza:
In natura raggiunge la dimensione massima di circa 15 cm, in acquario molto meno.

Diffusione:
Vive in tutto l'Oceano Indo Pacifico e Pacifico

Biotopo:
Vive in tutta la barriera corallina dove la presenza delle rocce ha permesso la formazioni di tanti piccoli anfranti o buchi.

Caratteristiche fisiche:
Come tutti i Blennidi è un pesce piccolo con corpo affusolato e lungo. Le scaglie sono molto ridotte e la pelle nuda è ricoperta da una sottile membrana protettiva di muco. La sua colorazione è molto appariscente, la livrea bianco - crema è ricca di puntini rosso-arancioni che partendo dalla testa ricoprono l'intera lunghezza del corpo.
Da notare la presenza di due piccoli tentacoli sulla testa.

Comportamento in natura:
Facile da allevare, vive solitario e difende il proprio territorio da altri pesci. Nuota per breve tratti e passa la maggior del tempo all’interno di buche o cunicoli nelle rocce in cui penetra nuotando a ritroso. La testa rimane fuori per osservare e sorvegliare il suo territorio. Non ha problemi di convivenza con gli invertebrati.

Habitat nel nano reef:
Non sono animali molto coraggiosi. Può capitare che si spaventino e che saltino fuiori dalla vasca.
Ha bisogno di tanti buchi o piccole tane dove l’animale possa rifugiarsi se si sente in pericolo.
Essendo un pesce molto curioso si nasconde al primo pericolo per poi uscire subito allo scoperto per capire cosa sta succedendo, animali in vasca da un tempo sufficiente si fanno anche toccare con la mano.
Si muove con guizzi molto veloci e non da nessun problema agli invertebrati e ad altri ospiti come crostacei, lumache etc.
Sensibili ai valori dell’acqua richiede una vasca che abbia raggiunto una certa stabilità
Attenzione che esemplari piccoli potrebbero prendere il tubo di mandata del getto di una pompa come una tana, se avete due pompe e non le avete sempre accese perché state simulando il movimento delle maree o per altri motivi, quando la pompa è spenta l’animale potrebbe infilarsi dentro pensando che sia una tana. E’ facile capire cosa succede al momento della ri-accensione soprattutto se si sta parlando di pompe molto potenti. E’ meglio prevedere una retina per evitare questi problemi.

Allevamento nel nano reef:
Si può tenere in vasche che abbiano un volume lordo di almeno 70-80 litri e deve essere l’unico pesce presente nella vasca, si può pensare di introdurre altri animali quali crostacei e lumache con le quali convive senza problemi.

Alimentazione:
Si nutre delle alghe che crescono sulle rocce e sui fondali. Si nutre maggiormente di alghe filamentose verdi.

Alimentazione nel nano reef:
Come in natura si nutre delle alghe che crescono sulle rocce e sui fondali; si abitua però al cibo in scaglie perchè questo non galleggi sulla superficie ma si posi sulle rocce dove in genere il pesce cerca le sue alghe fonte di alimentazione principale.

Riproduzione:
Impossibile in un nano reef perché non si possono inserire più di un esemplare.

Temperatura:
24-26°C

Densità:
1022-1023

Valore pH:
8.0-8.3

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