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9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Taleare LPS: acropore di Francesco Galetta

FJP

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La propagazione di coralli duri in acquario è una pratica che si sta diffondendo sempre più tra gli appassionati di acquariofilia.

Tutti possono provare questa esperienza, basta dotarsi di molta pazienza e degli strumenti giusti, in modo da creare il minor stress possibile agli animali e fare un buon lavoro.

Gli strumenti necessari sono quelli riportati in Fig.1, una vaschetta (possibilmente di vetro), una tronchese (Possibilmente in acciaio chirurgico) con le punte sottili, una basetta come quelle in figura o una roccetta di dimensioni e forma adeguate alla grandezza della talea che si vuole realizzare ed il materiale per incollare la talea alla basetta.

Per quest’ultimo punto abbiamo due possibilità: utilizzare una colla epossidica bicomponente oppure un colla cianoacrilica (E’ simile alle colle liquide istantanee ma più densa).

In questo articolo descriverò la taleazione di una Acropora Millepora rossa e per l’incollaggio utilizzerò la colla cianoacrilica.


Figura 1

La prima cosa da fare è sciacquare la vaschetta di vetro con acqua RO (reverse osmosis, osmosi inversa), per intenderci quella che si usa per i rabbocchi.

Quindi riempiamo la vaschetta con un pò di acqua presa dall’acquario.

Osserviamo bene la colonia madre da taleare e cerchiamo di scegliere un ramo che non sia troppo piccolo, possibilmente sui 4-5 cm e formato da più rami.

La colonia madre che ho utilizzato per questo articolo non era molto grande, ma era comunque sufficiente per la creazione di una bella talea (Fig.2).


Figura 2

Se è possibile estrarre la colonia madre dalla vasca sarà più comodo effettuare il taglio, in caso contrario dovremo operare direttamente in vasca.

Prima di farlo ovviamente laviamoci le mani con sapone neutro e sciacquiamole abbondantemente.

Con la tronchese d’acciaio effettuiamo quindi un taglio alla base del ramo che abbiamo scelto. Dobbiamo cercare di essere decisi ma nello stesso tempo delicati in modo da evitare che altri rami si spezzino.

A seconda del corallo che stiamo taleando il ramo potrebbe essere più o meno duro.

Mettiamo quindi il ramo tagliato nella vaschetta di vetro (Fig.3).


Figura 3

A questo punto dobbiamo incollare la talea sulla basetta.

Mettiamo un po’ di colla sulla basetta, la quantità è in proporzione al diametro del ramo da incollare.

Poggiamo quindi la talea sulla basetta ed attendiamo circa 20-30 secondi che la colla si indurisca un pochino (Fig.4).


Figura 4

Quando la colla si è sufficientemente indurita, in modo che la talea resti in piedi da sola, possiamo inserirla nell’acquario.

Non vi preoccupate se la talea appena inserita in vasca “fila” un pochettino, questo è causato dallo stress che l’animale ha subito (Fig.5).

Nel giro di poche ore già dovreste notare una certa estroflessione dei polipi del corallo.

A seconda del tipo di corallo che abbiamo taleato, dopo qualche settimana il corallo oltre che crescere sulle punte dei rami, potrebbe ricoprire la basetta, la cosiddetta “colata”.


Figura 5

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