La propagazione di coralli
duri in acquario è una pratica che si sta diffondendo
sempre più tra gli appassionati di acquariofilia.
Tutti possono provare questa esperienza, basta dotarsi
di molta pazienza e degli strumenti giusti, in modo da creare
il minor stress possibile agli animali e fare un buon lavoro.
Gli strumenti necessari sono quelli riportati in Fig.1,
una vaschetta (possibilmente di vetro), una tronchese (Possibilmente
in acciaio chirurgico) con le punte sottili, una basetta
come quelle in figura o una roccetta di dimensioni e forma
adeguate alla grandezza della talea che si vuole realizzare
ed il materiale per incollare la talea alla basetta.
Per quest’ultimo punto abbiamo due possibilità:
utilizzare una colla epossidica bicomponente oppure un colla
cianoacrilica (E’ simile alle colle liquide istantanee
ma più densa).
In questo articolo descriverò la taleazione di una
Acropora Millepora rossa e per l’incollaggio utilizzerò
la colla cianoacrilica.

Figura 1
La prima cosa da fare è sciacquare la vaschetta
di vetro con acqua RO (reverse osmosis, osmosi inversa),
per intenderci quella che si usa per i rabbocchi.
Quindi riempiamo la vaschetta con un pò di acqua
presa dall’acquario.
Osserviamo bene la colonia madre da taleare e cerchiamo
di scegliere un ramo che non sia troppo piccolo, possibilmente
sui 4-5 cm e formato da più rami.
La colonia madre che ho utilizzato per questo articolo
non era molto grande, ma era comunque sufficiente per la
creazione di una bella talea (Fig.2).

Figura 2
Se è possibile estrarre la colonia madre dalla vasca
sarà più comodo effettuare il taglio, in caso
contrario dovremo operare direttamente in vasca.
Prima di farlo ovviamente laviamoci le mani con sapone
neutro e sciacquiamole abbondantemente.
Con la tronchese d’acciaio effettuiamo quindi un
taglio alla base del ramo che abbiamo scelto. Dobbiamo cercare
di essere decisi ma nello stesso tempo delicati in modo
da evitare che altri rami si spezzino.
A seconda del corallo che stiamo taleando il ramo potrebbe
essere più o meno duro.
Mettiamo quindi il ramo tagliato nella vaschetta di vetro
(Fig.3).

Figura 3
A questo punto dobbiamo incollare la talea sulla basetta.
Mettiamo un po’ di colla sulla basetta, la quantità
è in proporzione al diametro del ramo da incollare.
Poggiamo quindi la talea sulla basetta ed attendiamo circa
20-30 secondi che la colla si indurisca un pochino (Fig.4).
Figura 4
Quando la colla si è sufficientemente indurita,
in modo che la talea resti in piedi da sola, possiamo inserirla
nell’acquario.
Non vi preoccupate se la talea appena inserita in vasca
“fila” un pochettino, questo è causato
dallo stress che l’animale ha subito (Fig.5).
Nel giro di poche ore già dovreste notare una certa
estroflessione dei polipi del corallo.
A seconda del tipo di corallo che abbiamo taleato, dopo
qualche settimana il corallo oltre che crescere sulle punte
dei rami, potrebbe ricoprire la basetta, la cosiddetta “colata”.
Figura 5