In un nano reef forse il costo maggiore è rappresentato
proprio dall'acquisto degli invertebrati.
Un nano reef ha bisogno di animali piccoli, anche lunghi
pochi centimetri.
Un invertebrato deve essere inserito in vasca e gli si deve
dare lo spazio per crescere. Nei nano reef lo spazio è
poco e si capisce allora perchè gli invertebrati
devono essere piccoli.
Spesso si trovano animali di dimensione troppo grandi e
quelli piccoli sono decisamente "cari" rispetto
a quelli di dimensioni normali.
La soluzione migliore è rivolgersi alle talee, nei
negozi più preparati si trovano senza problemi; ma
bisogna pagarle a volte, in proporzione alle dimensioni,
care (non è sempre così) oppure semplicemente
non le si riesce a trovare.
Ecco perchè affrontiamo il discorso delle talee e
di come taleare.
Un buon nano reef avviato da un po' di tempo, qualche mese
dopo la maturazione, è un ottimo ambiente di crescita
per gli invertebrati che in breve tempo crescono anche troppo
e, come direbbero gli acquariofili del dolce, dopo un po'
bisogna potare.
Le potature sono delle ottime possibili talee che possono
essere usate come fonte di scambio per arricchire di ospiti
la vasca.
In genere queste talee sono di dimensioni abbastanza ridotte,
qualche centimetro a volte anche solo un centimetro.
Il bello del nano reef è vederlo crescere e riempirsi,
prendere talee piccole è il modo migliore per ottenere
grandi soffisfazioni.
In genere si inizia prestabilendo una configurazione delle
rocce che meglio si adatta poi a ospitare gli animali e
che non verrà cambiata nel tempo.
Nella foto si vede la struttura delle rocce che io ad esempio
ho fissato usando delle colle epossibriche:
Questa struttura resta e resterà sempre la stessa;
ho previsto rifugi, una piccola caverna e dei ripiani dove
posizionare il resto degli ospiti.
Una vasca all'inizio si deve presentare spoglia con gli
animali messi strategicamente in modo tale da lasciargli
lo spazio per crescere.
Come si vede nella foto sotto, gli animali sono sparsi e
la vasca sembra non avere forma.
Si è però lasciato lo spazio per farli crescere
e sviluppare senza darsi fastidio l'uno con l'altro.
Non dimentichiamoci che gli invertebrati sono degli animali
che hanno non solo esigenze diverse di luce e corrente,
ma hanno bisogno anche di spazio. E' impossibile che gli
invertebrati vivano a stretto contato uno con l'altro senza
darsi fastidio, tutti sono dotati di armi chimiche per difendere
il loro spazio e primo o poi se due invertabrati sono troppo
vicino uno dei due dovrà soccombere.
Con il tempo gli animali crescono e invadono lo spazio intorno,
vedere foto sotto.
Vi assicuro che la struttura base è la stessa, stiamo
parlando della mia vasca preferita, e che gli animali sono
gli stessi cresciuti, si riconosce facilmente i rodactis
e i palithoa. Altri sono stati spostati e altri sono stati
aggiunti.
Tutto questo in due anni o poco meno, i nano reefer devono
essere come chi coltiva i bonsai: avere pazienza e ogni
giorno guardare gli sviluppi della vasca e apprezzarli per
quello che sono.
Adesso il problema è sapere taleare perchè
ogli invertebrato ha le sue esigenze e bisogna adottare
tecnice diverse. E' un nostro obiettivo mostrare con questo
articolo una panoramica dei metodi usati per fissare le
talee e nella sezione invertebrati introdurremo una serie
di articoli che con foto e spiegazioni che illustreranno
come taleare le specie più comuni in un nano reef.
Se commercianti e negozi ci chiederenno consiglio cercheremo
di fargli capire l'importanza di introdurre la vendita di
talee che poi con le informazioni presenti in questo articolo
non avrete difficoltà ad introdurre nel nano reef.
Le tecnice per fissare le talee sono varie e dipendono dalle
caratteristiche dell'animale che si vuole fissare ecco tutte
quelle che noi abbiamo provato e riteniamo valide.

Tecnica del buco |

Tecnica della colla |

Tecnica dell'elastico
|

Tecnica dell'ago |
Fatte le talee e fissate alle basette resta il problema
di bloccarle in vasca.
A volte è sufficiente appoggiarle sulla rocciata,
ma se si hanno ospiti invadenti come paguri, ricci e stelle
marine è probabile che troviate le talee a testa
in giù sul fondo della vasca.
I paguri non lo fanno con cattiveria, cercano solo gli animali
che si nascondono sotto le basette delle talee per cibarsene.
I ricci invece muovendosi con i loro aculei travolgono tutto
quello che trovano.
Ecco un metodo per fissare alla rocciata le nostre talee.

Tecnica della colla bicomponente |
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