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23 Maggio 2012
 


 
 

 

 
    Tecnica del buco di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    

E' forse il metodo più semplice e che richiede meno manualità possibile però va bene solo con animali come la sinularia o la cladiella.


Foto di Luca Dario

Questi animali hanno in comune il fatto di avere un corpo centrale da cui partono poi delle propagazioni, si presentano come dei piccoli alberi con tronco e rami.
In questo caso una talea può essere benissimo un ramo dell'animale.
Il problema è fissarlo alla roccia o far si che non vada in giro per la vasca trascinato dalla corrente.
Piantare il ramo tagliato nella sabbia può essere una soluzione semplice, ma è quella più sbagliata.
Prima di tutto non è facile interrarlo nel fondo in modo tale che stia in piedi e poi lo si interra proprio con la parte tagliata sul fondo, è un animale che può infettarsi e credo che sia facile intuire quanti batteri ci siano nella sabbia.
La cosa più semplice è fornirgli un base solida dove ancorarsi. Sono due le possibilità o forare una roccia oppure il guscio vuoto di una lumaca e sfruttarne l'ingresso.
Partiamo dal primo, bisogna scegliere una roccia adatta all'uso.
Importante sono le dimensioni e la forma, deve essere abbastanza grande per reggere il peso della talea e adatta a essere forata.

Bisogna usare un trapano con una normale punta da legno o da ferro.

Attenzione che si deve forare la roccia e quindi è una operazione abbastanza delicata prendere tutte le precauzione del caso per evitare di farsi del male.

Bisogna scegliere dove forare la roccia e alla velocità minore incominciare a forare cercando di sforzare il meno possibile perchè si tratta di rocce calcaree che si rompono facilmente.

Come vedete il foro è stato fatto al centro del sasso che è la zona più robusta e quella in cui è più facile inserire l'animale e dargli una base stabile.

Preparati i vari rami ora è facile usando una pinzetta inserire la base dell'animale reciso nel buco praticato nel sasso.

Per fissarlo sarebbe meglio mettere una goccia di colla alla base dell'animale e lasciarlo asciugare per un paio di minuti fuori dall'acqua.
A questo punto si può riposizionare l'animale nell'acquario.



Analizziamo il caso di un guscio di una lumaca. Le differenze sono poche solo che in questo caso invece di usare una rocia e forarla si usa un guscio e si sfrutta il buco dell'ingresso per bloccare l'animale.


Questi sono tre gusti di lumache che avevo in vasca, si sono riempiti di incrostrazioni e forniscono una buona base per inserire il ramo al loro interno.
Il risulatato finale è questo:

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