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Foto di Marco Milanesi.
Sono animali molto robusti che si adattano
a condizioni che per altri invertebrati sono impossibili,
possono essere usati anche come primo ospiti delle nostre
vasche. Comprendono oltre 300 specie. Sono molto apprezzati
anche per la loro bellezza.
Classificazione:
Classe |
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Antozoi |
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Ordine |
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Zoantiniari |
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Subordine |
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Brachycnemina
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Dimensioni:
Lunghezza del gambo al massimo 7-15 mm, diametro
del disco orale 10-15 mm; le colonie al contrario possono
ricoprire interi tratti della costa.
Foto di Vapao
Diffusione:
In tutti mari tropicali.
Biotopo:
Vivono nella parte bassa delle barriere corallina
anche nelle zone interne nelle lagune. E’ facile trovarle
anche dentro le pozze sono animali molto robusti che però
hanno bisogno di una buona illuminazione e quindi non si trovano
oltre i 30 metri di profondità..
Foto di Vapao
Caratteristiche fisiche:
Non sono dotati di una struttura calcarea rigida,
però crescendo inglobano nella loro struttura particelle
finissime che in genere sono resti di coralli duri, che rendono
la loro struttura più rigida.
Gli individui che crescono singolarmente possono raggiungere
dimensioni maggiori rispetto a quelli della stessa specie
che vivono invece in colonie.
Il polipo è formato da un piede strettamente fissato
ad un substrato solido, un gambo che contiene lo stomaco e
un disco orale con tanti tentacoli che lo delimitano. I tentacoli
sono disposti su due file e la più centrale è
quella più piccola.
Questi animai sono caratterizzati da tentacoli pi piccoli
e gambi molto corti, quando una colonia è aperta non
si riesce a vedere il substrato su cui è attaccata.
Sono animali molto belli caratterizzati da colori ancora più
belli e vari: rossi, arancioni, verdi blu e viola e tutte
le loro sfumature.

Foto di Vapao, alcuni individui appena inseriti in vasca oppure
sofferenti. Il disco della bocca non è completamente
aperto e si vede chiaramente il gambo, inoltre gli individui
sono uno lontanto dall'altro.
Comportamento in natura:
Crescono nei tratti di costa dove è facile
trovare dei fini sedimenti che in pratica vengono usati anche
dall’animale per costruire quel poco di struttura più
o meno solida che li rende sodi al tatto.
Formano delle grosse colonie formate da tanti individui collegati
uno agli altri, se se ne infastidisce uno si ritraggono anche
gli altri; oppure sono anche in grado d vivere da soli.
Sono tre le possibile forme che si possono trovare: polipi
singoli, polipi uniti in una colonia strettamente legata e
una via di mezzo cioè polipi uniti in una colonia,
ma con i singoli individui non collegati tra loro.
Sono in grado di sintetizzare un forte veleno che è
pericoloso sia per gli animali che per gli altri invertebrati
che soccombono se vengono messi vicini a questi invertebrati.
Attenzione che può essere pericoloso anche per l’uomo
quindi toccare il meno possibile questi animali, verificare
sempre la mancanza di ferite sulle mani o sulle parti venute
a contatto, non toccarsi bocca e occhio dopo aver maneggiato
questi animali: insomma usare la massima cautela.
  
Habitat nel nano reef:
Sono animali molto robusti e dalla crescita
relativamente rapida che possono essere inseriti anche come
primi ospiti delle nostre vasche.
L’animale deve essere sotto la luce diretta delle lampade
e deve essere colpito da una buona corrente per garantire
che l’invertebrato si pulisca da eventuali detriti e
che non crescano alghe filamentose che potrebbero soffocarlo.
Convivenza con altri invertebrati.
Sono animali che hanno fatto della guerra chimica una loro
forza, se minacciati dalla crescita di altri invertebrati
vicini possono rilasciare dei veleni molto urticanti.
Questi non sono pericolosi per la maggior parte degli invertebrati
molli, ma lo sono per la quasi totalità dei SPS.
Per questo motivo è facile trovare colonie di actinodiscus
e rhodactis che crescono e vivono circondati da Zoanthus,
però Acropore e Montipore mal sopportano la vicinanza
di questi animali.
Il muco che rilasciano si sente quando li si maneggiate con
le mani, dopo averli maneggiati è importante lavarsi
con molta acqua le mani, non toccarsi ne bocca ne occhi e
evitare di toccare le ferite.
Crescono molto velocemente in numero occupando maggior spazio
possibile, questi li rende un ottimo ospite per i nano reef
che colonizzano velocemente.
Alimentazione:
Si nutre con gli scarti delle alghe zooxanthellae
che vivono simbionti al suo interno, oppure con quanto riescono
a catturare con il disco orale e i suoi tentacoli.
Integrano quello che riescono a catturare con i prodotti della
fotosintesi delle alghe simbionti e per fare questo aprono
il disco orale di giorno.
Se catturano una preda questa dopo soli 10 minuti è
stata inserita del cavo gastrovascolare e l’animale
è pronto per catturarne un’altra. La digestione
completa impiegherà anche 20 ore.
Per catturare il plankton usano una specie di muco gelatinoso
e viscido che secerne il disco orale.
L'alimetnazione via prede è un caso sporadico che integra
quella basata sugli scarti delle alghe zooxanthellae. Se un
individuo cattura una preda, le sostanze nutritive sono messe
in comune con tutta la colonia attraverso il tessuto che unisce
i vari individui alla base del piede.
Alimentazione nel nano reef:
L’alimento principale dipende dalle alghe
zooxanthellae, lampada al neon devono essere usate per illuminare
l’animale che deve essere posto sotto una buona illuminazione
e una buona corrente
Riproduzione:
Si riproducono per via asessuale in modo molto velocemente,
un solo individuo è in grado in poco tempo di generare
un altro individuo uguale a se stesso.
Questo spiega perché alcune colonie sono in grado di
colonizzare molto velocemente ampi tratti di costa.
A volte alcuni individui si formano direttamente da alcuni
porzioni di tessuto staccati involontariamente durante le
operazione di manutenzione.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3
Foto di Pio Vergura e di Giuseppe Legnani.
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