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7 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Zoantiniari Parazoanthus. di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    



Foto Vapao

Sono animali molto robusti che si adattano a condizioni che per altri invertebrati sono impossibili, possono essere usati anche come primo ospiti delle nostre vasche. Comprendono oltre 300 specie. Sono molto apprezzati anche per la loro bellezza.

Classificazione:

Classe
Antozoi
Ordine
Zoantiniari
Subordine
Brachycnemina

Dimensioni:
Sono animali più affusolati e lunghi rispetto ad altri rappresentanti di questa specie, sono lunghi circa 2 cm e il disco orale raggiunge i 5 mm di diametro, al contrario i tentacoli sono molto lunghi anche 1.5 cm.
Non formano quasi mai colonie molto numerose e grandi.

Diffusione:
In tutti i mari tropicali.


Foto di Marco Milanesi.

Biotopo:
Vivono nella parte bassa delle barriere corallina anche nelle zone interne nelle lagune.

Caratteristiche fisiche:
Non sono dotati di una struttura calcarea rigida, però crescendo inglobano nella loro struttura particelle finissime che in genere sono resti di coralli duri, che rendono la loro struttura più rigida.
Il colore tipico è il giallo, ma si sono trovate anche varietà rosse e marroni.
Gli individui che crescono singolarmente possono raggiungere dimensioni maggiori rispetto a quelli della stessa specie che vivono invece in colonie.
Il polipo è formato da un piede strettamente fissato ad un substrato solido, un gambo che contiene lo stomaco e un disco orale con tanti tentacoli che lo delimitano. I tentacoli sono disposti su due file e la più centrale è quella più piccola.


Foto Vapao

Comportamento in natura:
Crescono nei tratti di costa dove è facile trovare dei fini sedimenti che in pratica vengono usati anche dall’animale per costruire quel poco di struttura più o meno solida che li rende sodi al tatto.
Formano delle grosse colonie formate da tanti individui collegati uno agli altri, se se ne infastidisce uno si ritraggono anche gli altri; oppure sono anche in grado d vivere da soli.
Sono tre le possibile forme che si possono trovare: polipi singoli, polipi uniti in una colonia strettamente legata e una via di mezzo cioè polipi uniti in una colonia, ma con i singoli individui non collegati tra loro.
Sono in grado di sintetizzare un forte veleno che è pericoloso sia per gli animali che per gli altri invertebrati che soccombono se vengono messi vicini a questi invertebrati, le quantità che producono però non sono tali da infastidire altri invertebrati molli. Attenzione che però può essere pericoloso anche per l’uomo quindi toccare il meno possibile questi animali, verificare sempre la mancanza di ferite sulle mani o sulle parti venute a contatto, non toccarsi bocca e occhio dopo aver maneggiato questi animali: insomma usare la massima cautela.


Foto Vapao

Habitat nel nano reef:
L’animale deve essere sotto la luce diretta delle lampade e deve essere colpito da una buona corrente per garantire che l’invertebrato si pulisca da eventuali detriti e che non crescano alghe filamentose che potrebbero soffocarlo.

Convivenza con ltri invertebrati
Sono animali delicati che crescono poco velocemente in numero e dimensione, quindi se circondati da altri invertebrati come Zoanthus e actinodiscus deperiscono in fretta perchè non riescono a crescere di dimensioni e la colonia non cresce di numero. Meglio lasciarli in una zona del nano reef dove non vi siano troppi vicini e dove possano crescere in pace, pena la loro morte.
Restano comunque molto urticanti quindi teneteli lontano dai coralli duri SPS.

Alimentazione:
Si nutre con gli scarti delle alghe zooxanthellae che vivono simbionti al suo interno, oppure con quanto riescono a catturare con il disco orale e i suoi tentacoli.
Integrano quello che riescono a catturare con i prodotti della fotosintesi delle alghe simbionti e per fare questo aprono il disco orale di giorno.
Se catturano una preda questa dopo soli 10 minuti è stata inserita del cavo gastrovascolare e l’animale è pronto per catturarne un’altra. La digestione completa impiegherà anche 20 ore.
Per catturare il plankton usano una specie di muco gelatinoso e viscido che secerne il disco orale.
L'aniamle ha uno stomaco atrofizato, quindi la digestione delle prede è difficile e non completa.
Circa il 90% della sua alimentazione dipende dalle alghe. Ciò nonostante se cattura una preda i suoi alimenti vengono messi in comune tra i vari individui della colonia attraverso il tessuto che si trova alla base della colonia che unisce gli individui tra loro.

Alimentazione nel nano reef:
L’alimento principale dipende dalle alghe zooxanthellae, lampada al neon devono essere usate per illuminare l’animale che deve essere posto sotto una buona illuminazione e una buona corrente

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Riproduzione:
Si riproducono per via asessuale in modo molto velocemente, un solo individuo è in grado in poco tempo di generare un altro individuo uguale a se stesso.
Questo spiega perché alcune colonie sono in grado di colonizzare molto velocemente ampi tratti di costa.
A volte alcuni individui si formano direttamente da alcuni porzioni di tessuto staccati involontariamente durante le operazione di manutenzione.

Temperatura:
24-26°C

Densità:
1022-1023

Valore pH:
8.0-8.3

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