|
Foto di Simone Toselli.
Queste gasteropodi di mare senza guscio possono
arrivare in vasca come ospiti inattesi insieme alle rocce
vive. Alcuni sono pericolosi per gli invertebrati in quanto
se ne nutrono, altri invece sono destinati ad avere una vita
breve in quanto si nutrono di spugne e non troveranno mai
abbastanza cibo nella vasca, ma se siamo fortunati vi sono
alcune specie che sono detrivore e possono vivere in un nano
reef senza problemi.

Classificazione:
Phylum |
|
|
Molluschi |
|
|
|
Classe |
|
|
Gasteropodi |
|
|
|
Ordine |
|
|
|
Opistobranchi
|
Lunghezza:
Questi animali possono essere molto piccoli
ance solo 5 mm, ma alcune specie crescono fino a raggiungere
svariati centimetri di lunghezza (30 cm massimo)
Diffusione:
In tutti i mari tropicali.
Biotopo:
In genere abbondano lì dove la fonte
di cibo di cui si nutrono è abbondante, quindi diverse
specie con diverse tecniche di alimentazione si trovano su
tutti il reef. Si trova dai bassi fondali fino a 25 metri
di profondità
Caratteristiche fisiche:
Hanno un corpo molto lungo e sottile, il corpo
è molle e gelatinoso; il copro in genere può
assumere colori variopinti e molto forti anche se gli esemplari
più giovani in genere sono bianchi.
La maggior parte degli esemplari di questo animale è
privo di guscio, ance se alcune specie hanno un piccolo guscio
che però ha solo funziona protettiva; il nudibranco
non è in grado di ripararsi al suo interno.
In alcuni animali le branchie sono esterne e in genere crescono
sul dorso, in altri invece non sono visibili, in altri ancora
non ci sono.
Gli occhi non sono molto sviluppati e non sono il principale
organo sensoriale, le antenne anteriori invece attraverso
il contatto o reazioni chimiche sono quelle che guidano il
nostro piccolo animale.
Si muovono attraverso il piede che è un unico muscolo
che con il suo movimento permette all’animale di strisciare
sul fondo, non è in grado di nuotare nel senso i cui
si intende comunemente come fanno i pesci.
Comportamento in natura:
Sono sia ad abitudini diurne che notturne, dipende
dalla varietà e passano il loro tempo a muoversi lentamente
nella continua ricerca di cibo.
Pur essendo animali lenti e privi di difesa alcuni sono tossici
o velenosi quindi non vengono attaccati dai predatori, i loro
colori a volte sono proprio un avvertimento.

Habitat nel nano reef:
La vita medi di questi animali al massimo raggiunge
un anno, è difficile capire quale sia la fonte di sostentamento
di un animale che è arrivato involontariamente in vasca
(è meglio non comprarli se non si è certi di
cosa si nutre e se non si è in grado di fornirne a
sufficienza per nutrirlo). Se si riesce ad alimentarli sono
animali molto robusti e belli da vedere.
Alimentazione:
Si nutrono di alghe, di invertebrati, di spugne,
di altri molluschi, di uova di pesci, di larve e di piccoli
animali. Ogni specie ha sviluppato una sua specifica tecnica
per nutrirsi e si nutrono anche di una solo tipo di alimentazione
e non variano mai la loro dieta.
Alimentazione nel nano reef:
Dato che si nutrono i genere di un solo tipo
di alimento, ad esempio solo alghe oppure solo invertebrati,
non sono facili da alimentare in una vasca.
Se si riesce a capire quale è la fonte d alimentazione
è abbastanza facili tenerli in un nano reef in quanto
è facile individuare l’animale e fornirgli nelle
vicinanze il suo cibo, a patto che questo sia disponibile..
Riproduzione:
Sono ermafroditi e sono quindi in grado di fecondarsi a vicenda.
A volte si è assistito alla proliferazione di alcune
varietà, soprattutto quando sono parassiti di invertebrati
e sono quindi ospiti non desiderati un solo esemplare o due
possono diventare un problema. Un solo esemplare potrebbe
essere in fase di riproduzione quindi creare poi una intensa
popolazione , due esemplari possono dare origine a una colonia
molto vasta.
In entrambi i casi si è assistito a una crescita non
desiderata delle unità presenti in vasca, invece se
l’ospite è ricercato la crescita del numero degli
individui non può che essere ben accolta.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3
E' assolutamente vietata la riproduzione,
anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo
articolo, senza il consenso dell'autore. |