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14 Marzo 2010

 

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    Mitrax. di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    

Mithraculus


Foto di Francesco Vic

I granchi della specie Mitrax sono spezzo in commercio perché sono utili nella lotta contro le alghe infestanti della specie Valonia
Non si nutrono solo di queste alghe, quindi se nella vasca trovano un'altra alga o un'altra fonte di alimento che preferiscono si cibano prima di questa invece che eliminare l’alga infestanti.
Alcuni granchi si sono dimostrati ghiotti di caulerpa e altri di alcuni tipi di alghe rosse.

Phylum
Crostacei
Ordine
Decopodi
Classe
Malacrostacei


Dimensioni:
In commercio si trovano Mitrax dalle dimensioni poco superiore ai 2-3 cm, sono animali che se ritrovano bene in vasca crescono facendo diverse mute.

Diffusione:
Soprattutto lungo le coste della Florida.

Biotopo:
Durante il giorno si nascondono delle scogliera per uscire allo scoperto quando si sentono tranquilli per cercare il cibo. Si nutrono principalmente di alghe Valonia, Caulerpa e a volte anche di alghe filamentose.

Caratteristiche fisiche:
Caratterizzati da una corazza esterna che protegge il corpo da eventuali attacchi da parte di predatori, questi animali hanno in genere un corpo piatto e sottile dal quale partono gli arti. I due arti anteriori sono delle chele che possono anche essere di dimensioni diverse se nel tempo uno dei due arti è stato perso. Le altre 4 paia di arti vengono usati per muoversi.
Un arto se danneggiato oppure perso viene sostituito da uno nuovo e completamente sanno alla muta seguente.
L’animale periodicamente compie delle mute, in pratica cambia completamente il rivestimento esterno, la muta sembra un animale morto privo di polpa da quanto rimane intatta dopo la muta.
Comportamento in natura:
Escono soprattutto la notte, quando le loro prede o dormo oppure non si aspettano un loro attacco.

Habitat nel nano reef:
In un nano reef di 15 litri lordi si può tenere un esemplare e allestire la vasca con le rocce vive e sabbia viva anche per il solo piacere di vedere l’intelligenza di questo animale.
Non richiede grandi attenzioni, ma da molte soddisfazioni, alcuni individui sono molto curiosi e tenteranno di fuggire dalla vasca, non perché si trovino male; ma perché vogliono solo spostarsi altrove e curiosare. In natura si sposta di frequente, ma torna sempre nella sua tana.

Alimentazione:
In natura esistono varie specie che si nutrono in modo diverso, ma sono principalmente erbivori, detrivori, onnivori

Alimentazione nel nano reef:
In un nano reef bisogna scoprire la fonte di alimentazione e fornire il cibo necessario, è meglio appostarsi la sera e cercare di capire a luci spente cosa il granchio va cercando.
Provate inserendo di volta in volta mangime secco per pesci di fondo a base di spirulina.
Se avete scelto questo animale per fare la vstra lotta personale contro le alghe infestanti della specie Valonia avete fatto la scelta giusta.
Dovete però sapere alcune cose:
1-nn si cibano solo di Valonia, quindi se trovano una fonte di cibo più buona in vasca prima si nutrono di questa e solo dopo attaccano la Valonia
Ad esempio alghe della specie Caulepra sembrano essere preferite rispetto la Valonia, però dipende da individuo a individuo quindi non resta che provare
2-è più facile che siano gli esemplari più grandi a mangiare la Valonia, i più piccoli sono meno propensi a nutrirsi di queste alghe e ci mettono comunque più tempo.
Se avete tante alghe meglio scegliere due o tre esemplari grandi da mettere in vasca
3-se alimentate i vostri ospiti con pillole da fondo a base di Spirulina o comunque vegetale, avete un problema. A lungo andare questi granchi si abituano volentieri a questo cibo e smetteranno di brucare sulle rocce, ma aspetteranno solo di ricevere la pillola
I granchi non sono mai aggressivi tra di loro, quindi a partire da 15 litri si può pensare di mettere due-tre-quattro individui.
La scelta del numero spetta a voi considerando lo spazio disponibile e la disponibilità di cibo nella vasca, comunque considerate almeno 15-20 litri per ogni individuo. Esagerare nel numero porterebbe l’individuo più debole a morte certa perché perderebbe sempre il confronto nella ricerca del cibo.

Riproduzione:
Le uova vengono conservate sotto il carapace nell’addome della femmina, le larve che poi ne escono vengono rilasciate in acque aperte, in acquario non si è mai verificata una riproduzione.

Temperatura:
24-26°C

Densità:
1022-1023

Valore pH:
8.0-8.3

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