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Foto di Ofiuria di Luca Dario.
Ci sono più di 6000 specie sia nei mari
caldi che in quelli freddi. In questo caso ci riferiamo soprattutto
alle piccole stelle di mare che si trovano nelle rocce vive
come ospiti inattesi e che spesso colonizzeranno il nostro
nano reef. Non sono animali da comprare si trovano all’interno
delle rocce vvie come ospiti inattesi.
Classificazione:
Phylum |
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Echinodermi |
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Classe |
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Asterioidea |
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Sottoclasse |
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-
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Caratteristiche fisiche:
Nella catena evolutiva si trovano subito sopra
le spugne, rispetto a queste ultime hanno sviluppato un loro
liquido che viene usato nel sistema circolatorio, in realtà
si tratta di acqua con l’aggiunta di alcune sostanze
organiche che hanno proprietà anche coagulati.
Questa loro caratteristica li rende degli animali longevi,
ma che temono sbalzi nei valori della salinità dell’acqua;
per questo motivo e per altri che vedremo in seguito possono
essere tenuti solo in acquari abbastanza grossi oppure dotati
di sistemi di osmo-regolazione con reintegro dell’acqua
evaporata per garantire le giuste condizioni di salinità.
Per muoversi usano dei piccoli pedicelli che permettono all’animale
di muoversi come su un tappeto, questi pedicelli si attaccano
al substrato e sono in grado di far muove l’animale
che in verticale.
Sono caratterizzati dalla tipica forma a stella con 5 bracci
molto tozzi e larghi, ma in realtà vista la grande
capacità rigenerativa vi sono animali dalle forme più
strane. In genere o sono bianche o verdi raramente blu.
Comportamento in natura:
Si spostano nella barriera corallina in caccia
di cibo che può essere di qualsiasi tipo, si pensi
che gli esemplari più grandi sono i grado di aprire
dei bivalvi per cibarsi del mollusco al suo interno.
Sono animali che se cadono rovesciati sono in grado di raddrizzandosi
da soli facendo leva su uno dei bracci. Soffrono valori dell’acqua
non stabili e crescono molto velocemente

Notare le dimensioni.
Habitat nel nano reef:
Possono essere tenute in vasche in cui non ci
sia un forte sbalzo nei valori della salinità che devono
risultare il più costante possibile.
Quindi o vasche abbastanza grosse in cui l’evaporazione
giornaliera non può creare dei problemi oppure in vasche
dotate di reintegro automatico dell’acqua che garantisce
la costanza dei valori di salinità.
Non si può dare le dimensioni minime di una vasca perché
questo dipende dall’evaporazione che si ha in vasca
prima di fare un reintegro se questo non viene fatto in modo
automatico.
Bisogna controllare che i valori rimangano sempre nella fascia
1.020-1.026 e che non vi siano troppi sbalzi in questa fascia.
Soffrendo valori non stabili della vasca è meglio non
tenerli in un nano reef che non abbia completato completamente
la sua fase di maturazione, se non erano presenti nelle rocce
vive si consiglia di inserirli in vasca solo quando questa
ha compiuto un anno di vita.
Come detto nelle rocce vive non è raro trovare degli
esemplari che al massimo raggiungono il centimetro di diametro.
Questi animali si dimostrano molto robusti e se la vasca compie
il normale ciclo di avviamento in modo corretto, sopravvivono
e poi proliferano senza problemi.
Alimentazione:
Sono dotati di un apparato digerente che sono
in grado di estroflettere e quindi di digerire anche grosse
prede anche se in genere sono detrivori e si nutrono di quello
che trovano sulle rocce vive o sul fondo della vasca.
Alimentazione nel nano reef:
Non bisogna prevedere nessuna alimentazione
particolare se si tratta delle solite stelle di mare che si
trovano all’interno delle rocce vive.
Riproduzione:
Si può avere per scissione a metà di un esemplare
oppure per il distacco di un braccio, questo spiega la presenza
di piccole stelle dalla forma diversa da quella standard.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3
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