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Foto di Ofiuria di Roberto Sozzani.
Ci sono più di 6000 specie sia nei mari
caldi che in quelli freddi. In questo caso ci riferiamo alle
piccole Ofiurie che è facile trovare nelle rocce vive.
Questi animali sono temuti e vengono considerati infestanti,
in realtà diventano un problema se crescono troppo
allora posso incominciare a catturare anche piccoli gamberi
e vermi che vivono nella sabbia. In dimensioni ridotti sono
degli ottimi detrivori. Non sono animali da comprare si trovano
all’interno delle rocce vive come ospiti inattesi.
Classificazione:
Phylum |
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Echinodermi |
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Classe |
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Ofiuridea |
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Sottoclasse |
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Ofiurie
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Caratteristiche fisiche:
Nella catena evolutiva si trovano subito sopra
le spugne, rispetto a queste ultime hanno sviluppato un loro
liquido che viene usato nel sistema circolatorio, in realtà
si tratta di acqua con l’aggiunta di alcune sostanze
organiche che hanno proprietà anche coagulati.
Questa loro caratteristica li rende degli animali longevi,
ma che temono sbalzi nei valori della salinità dell’acqua;
per questo motivo e per altri che vedremo in seguito possono
essere tenuti solo in acquari abbastanza grossi oppure dotati
di sistemi di osmo-regolazione con reintegro dell’acqua
evaporata per garantire le giuste condizioni di salinità.
Per muoversi usano dei piccoli pedicelli che permettono all’animale
di muoversi come su un tappeto, questi pedicelli si attaccano
al substrato e sono in grado di far muove l’animale
che in verticale.
Presentano sempre 5 braccia che però partono da un
copro centrale molto più grosso. I bracci sono sottili
e molto lunghi e vengono usati per spostarsi e per catturare
le possibili prede.
I bracci hanno meno capacità rigenerative rispetto
agli Asterioidea, è raro che da un braccio si formi
un individuo intero.
La parte centrale può essere di colori molto diversi,
ma ha sempre una forma pentagonale.

Foto di Vapao in cui si vedono i bracci pelosi a strisce
bianco-nere uscire da un anfranto della roccia di una ofiuria
intenta a cacciare le sue prede. Questi animali possono diventare
molto infestanti se presenti in massa in un acquario temono
a predare tuto il placton che incontrano.
Comportamento in natura:
Si spostano nella barriera corallina in caccia
di cibo che può essere di qualsiasi tipo, si pensi
che gli esemplari più grandi sono i grado di aprire
dei bivalvi per cibarsi del mollusco al suo interno.
Sono animali che se cadono rovesciati sono in grado di raddrizzandosi
da soli facendo leva su uno dei bracci. Soffrono valori dell’acqua
non stabili e crescono molto velocemente.
I cinque bracci vendono usate come liane da lanciare verso
un appiglio e poi tirarsi dietro il resto dell’animale.
In questo modo sui spostano molto velocemente, ma non riescono
a mantenere una andatura sostenuta per molto tempo.
Se attaccati da predato non esitano a sacrificare un braccio
per sfuggirgli.

Foto di Ofiuria notare le dimensioni.
Habitat nel nano reef:
Possono essere tenute in vasche in cui non ci
sia un forte sbalzo nei valori della salinità che devono
risultare il più costante possibile.
Quindi o vasche abbastanza grosse in cui l’evaporazione
giornaliera non può creare dei problemi oppure in vasche
dotate di reintegro automatico dell’acqua che garantisce
la costanza dei valori di salinità.
Non si può dare le dimensioni minime di una vasca perché
questo dipende dall’evaporazione che si ha in vasca
prima di fare un reintegro se questo non viene fatto in modo
automatico.
Bisogna controllare che i valori rimangano sempre nella fascia
1.020-1.026 e che non vi siano troppi sbalzi in questa fascia.
Se non crescono troppo in numero e se non diventano troppo
grandi sono degli ottimi detrivori per il nostro nano reef.
Il crescere di numero è difficile che succeda perché
nel nano reef il cibo è limitati, se crescono troppo
in dimensioni è facile estrarle dalla vasca.
Alimentazione:
Sono dotati di un apparato digerente che sono
in grado di estroflettere e quindi di digerire anche grosse
prede anche se in genere sono detrivori e si nutrono di quello
che trovano sulle rocce vive o sul fondo della vasca.
Alimentazione nel nano reef:
Non bisogna prevedere nessuna alimentazione
particolare se si tratta delle solite stelle di mare che si
trovano all’interno delle rocce vive.
Riproduzione:
Si riproducono attraverso la divisione in due di un singolo
individuo.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3
Foto di Ofiuria di Roberto Sozzani.
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