| Vasca: autocostruita in vetro
di 5 mm di spessore misura 32 cm di lunghezza 27 di altezza
e di profondità

Illuminazione: la plafoniera è autocostruita
e ospita 2 neon da 15w a 15000°K e un neon Sera deep sea
attinico da 15w il tutto comandato da due timer meccanici
con approsimazione di 15 minuti
Filtraggio: è presente un filtro a zainetto
con una pompa da 370 litri orari riempito per metà
da canolicchi e un piccolo batuffolo di lana di perlon per
catturare le particelle in sospensione

Movimento: due pompe da 320 litri orari che
pescano l'acqua da dietro le rocce.
Temperatura: riscaldatore da 100w
Allestimento: il nano contiene 4.5kg di rocce
vive e un fondo di circa 2,5 cm di sabbia corallina

Manutenzione: rabbocco 2 volte al giorno con piccole quantità
d'acqua d'osmosi e sostituisco 3 litri di acqua a settimana
con l'aggiunta di 2ml di calcio (Sera) e sale Istant Ocean
35g/litro sostituisco la poca lana di Perlon presente nel
filtro a cartuccia e pulisco i vetri. Ogni 3 settimane pulisco
le pompe e cambio il carbone del filtro

Temperatura 26°
Salinità 1021
Ospiti:
Invertebrati:
Actinodiscus marroni screziati verdi fluorescente (da 9 sono
diventati 31 tutti sulla stessa roccia)
2 sarcophiton
1 sinularia (già taleata)
1 spirografo
1 ascidia
1 piccolo anemone bianco con le punte dei tentacoli viola
1Paguro Electric Blue Hermit Crab
1 Lysmata Grabhani o Amboinensis
1 Stella Marina

Pesci:
Amphirion ocellaris
Invertebrati
Lysmata grabhami o Amboinensis
Paguro Zampe Blu
Il tutto è gestito in maniera appassionata
senza estremismi esagerati il ph non l'ho mai misurato nitriti
e nitrati solo durante l'avviamento il calcio ogni 2 o 3 mesi
ormai il nano ha un anno e gli invertebrati Sarcophiton e
Sinularia non vanno in muta e crescono da almeno 6 mesi sintomo
che l'acqua è buona e che l'aumento di illuminazione
che aumenterò ulteriormente è stato positivo
La mia avventura:
Sono arrivato al Marino dopo 6 anni di esperienza
con il dolce allevando vari ciclidi labidochromis, Discus,
Scalari, e ciclidi nani. Ho sempre ritenuto l'acquario marino
una cosa al di fuori dalla mia portata poi un giorno navigando
qua e la in internet mi sono imbattuto nei Nanoreef e cosi
mi son detto mah quasi quasi mi documento e provo....
Preso il coraggio a due mani ho passato 2 mesi a raccogliere
il maggior numero di informazioni possibili inerenti a questo
fantastico mondo arrivando ad autocostruirmi la vasca e le
plafoniera. Il 15 ottobre è iniziata la mia avventura
e constatato che la mia vaschetta non perdeva sono andato
ad acquistare 4.5 kg di rocce vive e 3 kg di sabbia corallina,
ho iniziato con un fotoperiodo alquanto rischioso di circa
3-4 ore al giorno di luce, anche vista la presenza di una
sinularia regalatami dal mio negoziante. Dopo circa un mese
ho inserito una roccia con degli actinodiscus, dopo una settimana
ho inserito il paguro, dopo un'altro mese il sarcophiton e
l'ocellaris seguiti dopo due settimane dallo spirografo e
dal gamberetto
Ad oggi le cose vanno sostanzialmente bene le alghe filamentose
sono tenute sotto controllo dal paguro le aghe calcaree viola
incrostanti hanno cominciato ad espandersi e comparire qua
e la. Unico problema è rappresentato dalle diatomee
che mi imbruniscono i vetri...un problema più che mai
superabile che fa parte della maturazione della vasca.
Che dire, momentaneamente sono molto soddisfatto dei risultati
finora ottenuti visto che sono partito dal nulla senza il
minimo di esperienza nel marino...

Ecco alcune mie annotazioni:
Ofiure: inserite assieme alle rocce vive hanno
colonizzato la vasca....di giorno lasciano spuntare le zampette
dagli anfratti nelle rocce pronte a raccogliere qualche granulo
di mangime che sfugge agli altri ospiti.
Sinularia: questo invertebrato mi è stato
regalato assieme alle rocce vive
l'unico inconveniente è stato il dover fornirgli luce
nonostante il nano fosse ancora in maturazione con la conseguente
insorgenza di quelle alghette verdi in basso.
Paguro Zampe Blu Electric : dopo un mese passato
praticamente ad uscire solo la notte, da un giorno all'altro
la svolta, sempre in movimento è un'instancabile pulitore
si nutre di alghe filamentose e qualsiaasi cosa gli passa
tra le chele
Actinodiscus: dal piede dell'invertebrato più
grande si sono divisi 4 piccoli actinodiscus
Amphiron ocellaris : questo piccolo pagliaccio
rigorosamente d'allevamento è grande circa 2.5 cm....
sono tentato di regalargli un fratellino per poi spostarli
in un altra vasca non appena arriveranno a 4 cm ma sono preoccupato
per il carico batterico che dovranno assorbire le rocce vive
Lysmata amboinensis: l'ho inserito dopo 2 mesi
dall'avviamento del nano.....2 giorni dopo prendeva il cibo
dalle mani....simpaticissimo...
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