| La mia passione acquariofila
inizia tanti anni fa, a dir la verità in casa mia un
acquario c’è sempre stato, grazie alla passione
di mio padre, ma sempre vasche dolci. Mi ha sempre affascinato
il mondo marino e visto che pratico anche immersioni ho deciso
di portarmi a casa un “pezzo di barriera”. Non
avendo molto spazio e non volendo partire subito con grosse
spese ho scoperto il mondo dei “Nano reef” innamorandomi
a prima vista di queste fantastiche vaschette dove era possibile
avere una barriera corallina in miniatura.

La vasca che vi presento doveva essere una vaschetta
“temporanea” causa rottura del vetro della mia
precedente, ma poi un po’ per pigrizia un po’
per i risultati ottenuti, eccola ancora qui…Il tutto
parte ad aprile 2007 e la nuova vaschetta è attiva
da ottobre 2007.

Vasca:
Vasca commerciale aperta da 50x30x30 (circa
40 litri netti) con 7kg di rocce vive di diverse provenienza.

Sistema di gestione:
Da subito ho scelto il metodo naturale, senza
skimmer e senza sabbia. Ho fatto il mese di buio e nell’arco
di altri 2 mesi circa sono arrivato a fotoperiodo completo
e inserendo i primi ospiti. Reintegro ogni giorno con Tech
A+B della Kent (9 ml + 9ml), faccio un cambio settimanale
di 3 litri utilizzando ciclicamente sali diversi riuscendo
a tenere sempre i seguenti valori in vasca:

Ca 410 – 420
KH 8
Mg 1250
No3 assenti
No2 assenti
Po4 assenti
Salinità 35 per mille
(Test salifert e rifrattometro con ATC)

Illuminazione:
Come illuminazione ho scelto una plafoniera
da bordo vasca 3 x 24 Watt T5, visto che secondo me soli 3
neon non sono molti, ho optato per eliminare l’attinica
ed utilizzare 3 tubi ATI aquaspezials da 15.000 °K , che
hanno molto soddisfatto me per l’aspetto estetico, e
i coralli che ne hanno giovato.
Movimento:
Il movimento è affidato ad una nanokoralia
ed ad una minijet da 350 l/h, entrambe sempre in funzione,
mentre il movimento superficiale è aiutato da un filtro
Niagara 190 caricato con carbone.
Alimentazione:
Alimento il piccolo okinawae con mangime in
scaglie due volte al giorno, alternando i fiocchi della Tetra
a dell’artemia liofilizzata, lo stenopus inserendo 2
volte a settimana mezza pastiglia per pesci da fondo.
I coralli vengono alimentati con una goccia
di PCV della Korallen Zucht ogni 2 giorni, più 2 volte
a settimana con il Phytoplex della Kent.

Ospiti in vasca:
Xenia pumping del Mar rosso
Sarcophyton
Cladiella
Actinodiscus di diversi colori
Zoanthus rosa
Zoanthus arancio
Montipora Malampaya
Montipora foliosa verde
Montipora foliosa marrone
Montipora superman
Seriatopora Caliendrum
Caulastrea furcata verde
Caulastrea furcata rosa
Palythoa
Spirografo
Gobiodon okinawae
Stenopus Zanzibaricus
2 Oloturie (colochirus robustus)
2 Turbo
1 Scutus

Riflessioni e consigli:
Sicuramente la pazienza è la virtù
che ogni acquariofilo deve necessariamente avere, soprattutto
in vasche così piccole dove raggiungere una stabilità
del sistema non è molto semplice.
Ho seguito i consigli e le guide presenti in
questo forum e devo dire che se dovessi tornare indietro non
cambierei nulla della gestione della vasca, ne’ del
suo avviamento.
Ringrazio tutti gli utenti di questo portale
in particolare della sezione “nanoreef”, anche
grazie a loro ho avuto tante soddisfazioni.
Riccardo Sciamone
E' assolutamente vietata la riproduzione,
anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo
articolo, senza il consenso dell'autore.
|