L'acquario di Paolo Marzocchi

L’acquario di Paolo Marzocchi

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La vasca

La vasca è stata costruita dalla ditta Elos su misura con vetri di spessore mm15, aperta, con doppio fondo e senza tiranti. È visibile sui tre lati e misura cm 85 x cm 135 x h 55. E’ in funzione da Marzo 2005 dove vi ho traslocato la mia precedente vasca.

L'acquario di Paolo Marzocchi

L'acquario di Paolo Marzocchi

Sistema di filtraggio

Ho iniziato utilizzando come sistema di filtraggio il classico berlinese, al quale ho aggiunto un anno dopo (2006) il metodo Xaqua, seguendo prima alla lettera le indicazioni della casa stessa, per poi modificare i dosaggi in vasca in base a ciò che ritenevo più idoneo. Al momento mi trovo molto soddisfatto nel gestire questo tipo di metodo tra l’altro molto semplice e per nulla invasivo. La sump è in vetro, e misura circa cm 65 x 60 x h 45, dove saranno presenti circa 70 litri. Il filtraggio vero e proprio è affidato allo schiumatoio LGMs900 con doppia pompa Acquabee (sto provando le nuove “girantine”) e utilizzo una schiumata abbastanza liquida, inoltre è presente il reattore di zeolite che cambio interamente ogni circa 35-40 giorni, carbone attivo quasi sempre presente in sump (a volte direttamente all’interno del reattore) e a volte, (come in foto) solo dopo il cambio della corallina nel reattore di calcio, un filtro anti-fosfati per eliminare i po4 dall’uscita del reattore.

Sistema di illuminazione

Da meno di un anno ho montato 2 Lumenarc 3 con lampadina E40 da 250w da 14000k° ( le “cinesine”) con abbinati 2 t5 da 54w (ATI blu plus) in una struttura di alluminio autocostruita. Le HQi sono alimentate da ballast elettronici Icecup, con i quali precedentemente avevo provato le Reefline 11000K° (più luminose, ma anche un po’ troppo gialle) e le Giesemann 12500k° ma quest’ultime più adatte ad un ballast ferromagnetico. Il fotoperiodo delle HQi è di circa 8 ore con accensione differenziata di circa 30 minuti, mentre le t5 hanno una accensione anticipata e posticipata di circa un ora e 30 minuti. Tutto ciò per cercare di simulare il normale ciclo della giornata. La fase lunare preferisco evitarla, anche per mettermi al riparo da eventuali “deposizioni” dei coralli, spesso causa di disastri nei nostri acquari.

L'acquario di Paolo Marzocchi

Movimento dell’acqua

Come movimento utilizzo 2 pompe Tunze 6100 più una 6055 tutte collegate al Multicontroller Tunze. Funzionano tutte simultaneamente (funzione pulse) perchè essendo distribuite tutte in un solo lato corto, visto la tipologia del mio acquario, ho bisogno di un forte movimento per poter muovere tutta l’acqua in tutta la vasca. Nella sump utilizzo come risalita una Eheim 2000 compact con deviazione per il reattore di calcio, altre pompe presenti sono una Acquabee 2000 per il carico allo schiumatoio e una Acquabee 1000 per il reattore di zeolite.

Somministrazione del calcio

Per mantenere i valori di calcio, carbonati e magnesio utilizzo ormai da oltre 2 anni con soddisfazione, un reattore di calcio costruito da un amico acquariofilo (Domenico Corica) molto performante e piuttosto capiente (contiene oltre 10kg di corallina), dove viene monitorato il Ph con una sonda collegata al sistema Aquatronica. E’ caricato con corallina jumbo, che reputo il miglior materiale per i coralli anche se per contro c’è il problema che all’inizio rilasciano fosfati. Difficilmente mi capita di dover integrare prodotti in aiuto al reattore, a volte il buffer del KH specialmente dopo il cambio della zeolite, qualche volta integro se serve il magnesio. Normalmente ho sempre utilizzato prodotti Elos, soprattutto prima dell’avvento di Internet. Ora utilizzo diverse marche: Elos, Prolabmarine ecc.


Altri accessori

L’intera vasca è affidata ormai da qualche anno alla centralina Aquatronica,la quale gestisce ormai tutte le principali attrezzature per l’ottimizzazione della vasca stessa. Dai timer delle luci all’osmoregolatore, dalle sonde ph ed elettrovalvola che gestiscono il reattore di calcio al riscaldatore e refrigeratore per mantenere una corretta temperatura, alle sonde densità e redox per avere sempre sott’occhio tutti i cambiamenti che avvengono durante la giornata.

Allestimento

Le mie prime rocce vive provengono dal Mar Rosso, esattamente 54kg nel gennaio 1997, tra l’altro fui costretto a spurgarle in casa perché i 2 box che arrivarono dal negoziante me li passò direttamente senza aprirli, a cui ne aggiunsi altri 15 kg nel 1999 per poi aggiungere gli ultimi 20kg nel 2005. Inizialmente avevo uno strato di qualche cm di sabbia di granulometria medio-fine, che poi ho tolto durante il passaggio al metodo Xaqua. Ne resta comunque ancora un poco sia ai fianchi che sotto le rocce. La vasca è stata riempita d’acqua nei primi di Marzo 2005 e poi vi ho traslocato la mia precedente vasca costruendo sul momento la rocciata, e sistemando subito dopo coralli e infine introducendo i pesci.


Integratori ed oligoelementi

Attualmente integro poco a livello di oligoelementi, perché faccio un cambio dell’acqua di 40 litri ogni 2 settimane, perciò solo nella seconda settimana tendo ad introdurre qualche goccia di stronzio, potassio e ultimamente un poco di fluoro, tutti della Prolabmarine.


Alimentazione

Alimento i coralli al mattino ogni 2-3 giorni con cibo liquido per coralli, a volte il Koral Day, il RHO e il TAU (Xaqua), a volte il C7 (Elos) restando sempre nelle dosi minime consigliate, stimolando ogni tanto con alcune gocce di aminoacidi. Ai pesci ormai da anni doso solo il secco, ne uso di varie marche (Elos, SHG, Xaqua Ocean Nutrition ecc.) a differenti granulometrie,spirulina e foglie di alghe (Nori) soprattutto per gli acanturidi ed i pomacantidi.


Pesci

Attualmente vivono nella mia vasca 15 pesci:

n.3 amphiprion ocellaris di cui la coppia che depone regolarmente + il terzo incomodo…..

n.1 zebrasoma Xanthurum che vive nei miei acquari dal 1999 e stranamente non è cresciuto…

n.1 zebrasoma flavescens

n.1 Acanthurus leucosternon

n.1 Pigoplites diacanthus

n. 1 Pomacanthus imperator


n. 1 Neocirrhites armatus (Piero)

n. 1 Pseudocromis fridmani
n. 1 Pseudocromis springeri
n. 1 pseudanthias squamipinnis

n. 1 Pseudocheilinus hexataenia
n. 1 Synchiropus splendidus

n. 1 gobiosoma evelinae ( avevo la coppia ….ma poi uno….se n’è andato….)

A me i pesci piacciono paragonati alla grandezza della vasca, cioè non troppo grandi. Perciò quando li acquisto, cerco sempre di prenderli piccolissimi, con la speranza che la loro crescita avvenga gradatamente lenta, per cercare di dare loro il maggior spazio possibile in vasca.

Al momento riesco a mantenere i 2 pomacantidi, anche se non nascondo che sono stato tentato varie volte di toglierli, perché la loro curiosità di spizzicare un po’ tutti i coralli scatena in me la voglia di… pescarli! Mi impediscono infatti di allevare coralli come la catalaphillia, visto che per ben 2 volte me l’hanno devastata prendendola proprio a morsi! Perciò tento di soddisfare la loro voglia di spizzicare con tante alghe nori, e cibandoli diverse volte al giorno.

Invertebrati

Nella vasca sono presenti diverse colonie di sps del genere acropora, pocillophora, stilophora oltre a montipore. E’ presente anche qualche Lps del genere caulastrea, lobophillia, scolimia, varie fungie, turbinaria ecc. Ci sono poi oltre ad alcune tridacne un paio di gorgonie zooxantellate e alcune colonie di molli come sinularia e capnella, oltre ad un paio di stelle marine di cui una blu.


Manutenzione

La manutenzione ordinaria, oltre a pulire i vetri internamente con la calamita, è quella di un cambio d’acqua ogni 2 settimane, riempire quando serve la vasca del rabbocco automatico. Sostituisco il carbone una volta al mese, la zeolite ogni 35-40 giorni, ogni qualche mese sifono un po’ la sump perché si depone parecchia sporcizia dovuta probabilmente anche alla zeolite, poi svuotare quando serve il bicchiere dello skimmer, e un paio di volte all’anno pulisco le pompe di movimento.

Valori dell’acqua

I valori in vasca sono:


Ringraziamenti

Alla pazienza di mia moglie… che è tanta!!!!!!!! Inoltre vorrei ringraziare il forum e di conseguenza tutti quegli utenti che non esitarono a darmi preziosi consigli quando scoprii che esisteva un mondo parallelo al “classico negozio di acquariofilia”!!!

Concludo ringraziando Danilo Ronchi, per il suo apporto fotografico.

Grazie a tutti voi!!!




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