L'acquario di Giuffrida

L’acquario di Giuffrida

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Dopo aver assunto le conoscenze e tecniche basilari, ho deciso di acquistare una vasca in vetro; la vasca,alta 35cm e lunga 40cm larga20cm, si presenta con il vetro frontale arrotondato ai lati,il che migliora notevolmente l’estetica rispetto alle classiche vasche. Essa presenta inoltre, ai bordi e sopra la vasca, dei bordini neri,posti allo scopo di nascondere eventuali sbavature del silicone. I litri lordi sono esattamente 20,netti circa 12. E’ stato allestito agli inizi del maggio 06.

L'acquario di Giuffrida

Il metodo che ho preferito seguire è quello naturale: tanto movimento e rocce vive di buona qualità. Oltre alla pompa Eden di 650l/h,con getto d’acqua che si alterna continuamente da destra a sinistra, uso un piccolo filtro a zainetto, all’interno del quale alterno del carbone attivo e anti po4.

L'acquario di Giuffrida

l sistema di illuminazione è costituito da due plafoniere: Una resun da 18w/10000k e una wave solaris con una 9w 100% attinica, illuminazione la quale è consona all’allevamento esclusivamente di coralli molli.L’acquario è illuminato per 12 ore al giorno,di cui la prima e l’ultima ora solo luce attinica da 9w,per il resto 10 ore di luce bianchissima da 18w. Le luci sono state sostituite dopo sei mesi di funzionamento per un migliore efficienza.

Gli altri accessori sono: un rifrattometro ATC AllaFrance,una termoriscaldatore da 25w,un rabbocco ruwal automatico con pompa 12v,oltre ovviamente alle plafoniere e alla pompa.

L’acquario, come prima detto,è stato allestito all’inizio del maggio 06. Dodici litri netti,3.8kg di rocce nord africane. La vasca è stata lasciata per 30gg esatti senza nessuna illuminazione.Durante il mese di “maturazione”, ho provveduto solo ai rabbocchi con acqua d’osmosi.Non ho eseguito test,non ho inserito animali o altri esseri viventi.

La vasca ha raggiunto i primi valori positivi dopo due mesi,a partire dai quali, ho inserito il primo corallo molle,una sinularia,e due lumache turbo. Il mio piccolo mondo di barriera presentava tuttavia altri ospiti tra cui spicca un classico riccio,tutt’oggi vivente e molto attivo.Dopo tale periodo i valori si sono mantenuti stabili e ho cominciato con l’inserimento di altri animali con una logica che definisco di “effetto scomparsa delle rocce”. Devo dire che ho parzialmente realizzato il mio obiettivo.

Dedico pochi minuti al giorno al mio reef: Misuro la salinità con un rifrattometro(35); con una siringa da insulina inserisco in vasca 0.6ml di Kent marine a+b(calcio e kh),Turbo calcium in caso di emergenza.Due volte al mese uso sempre della kent marine, phitoplex in quantità 0.3ml. I valori dell’acqua stabili da ormai sette mesi sono:(test Kent marine:Calcio e mg. Prodac: no3,no2 ph e po4)

no3: 0

no2 0

Ph_ 8.2

PO4 0.1

kh 9

ca 430

mg 1300

Sinularia, Xenia pumping, Discosoma viola, clavularia viridis, sarcophiton, zoantus Altri animali: Due lumache turbo,Un riccio, una piccola stella marina, pesce: paccagnellae




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